Perbureira a modo mio

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Perbureira a modo mio

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    Preparazione

    150 g di lasagne fresche -
    200 g di fagioli borlotti secchi -
    1 fetta di pane secco casereccio -
    1 ciuffo di salvia -
    2 foglie di alloro -
    2 o 3 spicchi d'aglio -
    4 0 5 filetti di acciuga sotto sale -
    olio extravergine d'oliva -
    sale

    1 Mettete i fagioli a bagno in abbondante acqua per una notte. Quindi sciacquateli, versateli in una pentola con l'alloro, la salvia e 2 litri d'acqua (non salata) e cuoceteli lentamente finchè non saranno quasi sfatti (circa 1 ora).
    2 Intanto, tagliate le lasagne in rettagoli irregolari di 3-4 cm di lato. Dissalate le acciughe lavandole accuratamente sotto l'acqua corrente e poi asciugatele. Scaldate 6 cucchiai di olio in una padella, aggiungete il pane sbricolato grossolamente, l'aglio sbucciato e le acciughe a pezzettini e rosolate il soffritto a fuoco non troppo alto, in modo che risulti leggermente dorato.
    3 Salate (pochissimo) la zuppa di fagioli e se risultasse troppo densa, allungatela con acqua bollente. Unite la pasta e cuocetela al dente. Quindi aggiungete anche il soffritto preparato e lasciate insaporire il tutto per 1 minuto. Regolate di sale solo se necessario: le acciughe in genere sono più che sufficienti a dare sapore al piatto.

    I passaggi previsti dalla ricetta sono di estrema semplicità : i borlotti ammollati cuociono per 1 ora in sola acqua, poi vengono uniti i maltagliati e quindi un ricco soffritto di aglio, acciughe sotto sale e pane secco.Una gustosa versione della pasta e fagioli, che si distingue per l'insolita presenza delle acciughe e del pane secco (di solito come "addensante" si utilizza la patata), ma anche perchè inverte l'ordine di un passaggio fondamentale: in genere il soffritto è il punto di partenza, mentre qui viene aggiunto alla fine. Un tempo la perbureira trovava il suo ideale completamento in un buon bicchiere di "Carica d'asino", un vino bianco di un vitigno quasi scomparso, ma recentemente riscoperto.
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