Risotto giallo con carciofi in gremolada

4/5
  • Procedura 50 minuti
  • Cottura 30 minuti
  • Persone 4
  • Difficoltà facile

Ingredienti

CREA LA LISTA DELLA SPESA

Cosa comprare per

Risotto giallo con carciofi in gremolada


    invia tramite email stampa la lista

    Preparazione

    1) Prepara gli ingredienti. Grattugia la scorza del limone e spremi il succo. Taglia il gambo dei carciofi, togli le foglie più dure, privali delle punte e arrotonda il fondo con un coltellino. Dividili a metà, elimina il fieno interno e tagliali a spicchi sottili, tuffandoli man mano in acqua acidulata con il succo di limone. Spella e trita lo scalogno.

    2) Fai appassire lo scalogno in una casseruola con 30 g di burro, aggiungi i carciofi sgocciolati e 1 pizzico di sale e rosolali lentamente. A parte scalda una padella antiaderente, unisci il riso e fallo tostare per 2-3 minuti senza aggiungere grassi.

    3) Trasferisci il riso nella casseruola con i carciofi e sfumalo con 1/2 dl di vino caldo. Versa 2-3 mestoli di brodo bollente e mescola. Aggiungi 2 mestoli di brodo caldo e mescola ogni volta che il precedente sarà evaporato. Cuoci il risotto per 16-18 minuti in totale e, poco prima del termine, unisci lo zafferano in polvere diluito in poco brodo (oppure i pistilli); regola di sale e pepe.

    4) Nel frattempo, spella la carota e la cipolla, lavali insieme al sedano e tritali. Rosolali con 30 g di burro, spolverizza con 1/2 cucchiaio di farina, bagna con poco brodo caldo e cuoci per 5 minuti. Lava e asciuga il prezzemolo e tritalo con i filetti di acciuga. Mescola il trito e la scorza di limone grattugiata agli ingredienti in padella; regola di sale e pepe.

    5) Manteca il risotto giallo, mescolandolo con il grana padano e 1-2 noci di burro, distribuiscilo nei piatti e completa con i carciofi in gremolada. Servi subito in tavola.


    I carciofi spinosi, come quello sardo e ligure, sono perfetti per questo piatto perché mantengono bene la consistenza in cottura. La gremolada è un condimento tipico milanese, chiamato in dialetto "gremolà", ovvero ridotto in grani. Nella versione originale, è composto da un trito di prezzemolo, aglio e scorza di limone. Usato principalmente per insaporire, a fine cottura, gli ossibuchi alla milanese è ottimo oltre che sul risotto giallo anche con il coniglio e sulle scaloppine

    di CUCINA NO PROBLEM Riproduzione riservata