Agnolotti astigiani dei Batù Bianch

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  • Procedura 3 ore
  • Cottura 1 ora 20 minuti
  • Persone 6
  • Difficoltà media

Ingredienti

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Agnolotti astigiani dei Batù Bianch


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    Preparazione

    1) Taglia 200 g di lonza di maiale e 200 g di punta di vitello a tocchi. Rosolale in un tegame con 50 g di burro, 1 spicchio d'aglio, salvia e rosmarino, bagna con un dl di vino rosso, fai evaporare a fuoco vivo, abbassa, sala, pepa e cuoci 1 ora unendo, se occorre, un filo di brodo caldo.

    2) Lessa 40 g di riso in 1.5 dl di latte finché non ha assorbito tutto il liquido, salalo e fallo raffreddare. Sfoglia e sbollenta 150 g di scarola, strizzala, tritala e saltala in padella con il burro rimasto, sale e pepe.

    3) Scola la carne dal sugo (tienilo da parte) e tritala. Unisci la scarola, l'uovo, il riso, 3 cucchiai di grana grattugiato e regola di sale e pepe.

    4) Metti 300 g di farina a fontana sulla spianatoia, unisci al centro un pizzico di sale, 3 tuorli e 6-7 cucchiai d'acqua. Lavora fino a ottenere una pasta soda, liscia e omogenea. Avvolgila in un telo e falla riposare 20 minuti.

    5) Tira la pasta in sfoglie sottili (circa 1 mm), distribuisci su metà sfoglie il ripieno a mucchietti, copri con le sfoglie rimaste e premi bene attorno al ripieno per sigillarlo. Con uno stampino rotondo dentellato ricava tante mezzelune. Lessa gli agnolotti in abbondante acqua bollente salata. Condiscili con il fondo di cottura della carne, privato di aglio e aromi, regolato di sale e pepe e arricchito con il burro.


    Ricetta tipica della cucina piemontese, qui la nota piacevolmente amarognola della scarola è stemperata dal gusto morbido del riso, l'ingrediente a sorpresa che arriva da una tradizione antica. Gli agnolotti astigiani dei Batù Bianch sono perfetti da portare in tavola nel menù delle feste di Natale.

    di SALE&PEPE Riproduzione riservata