Zuppa al gratin di cavolo nero e pecorino

  • Procedura
    1 ora 25 minuti
  • Cottura
    1 ora 5 minuti
  • Persone
    4
  • Difficoltà
    facile

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Zuppa al gratin di cavolo nero e pecorino

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    Un primo piatto perfetto per le fredde serate invernali, preparato con uno degli ortaggi più antichi e dal ricco valore nutrizionale. Ci vuole un'oretta abbondante per portare a termine la preparazione della zuppa al gratin di cavolo nero e pecorino, ma il gusto rustico e deciso vi ripagheranno ampiamente del tempo impiegato.

    Eliminate le parti di costa più dure da 250 g di cavolo nero, lavate bene le foglie sotto l'acqua corrente e tagliatele a striscioline sottili. Private 100 g di pancetta della cotenna e tagliatela a bastoncini. Versate 2 dita d'acqua in una pentola, unite il cavolo e la pancetta e portate a ebollizione.

    Spellate 2 salamelle, sgranate l'impasto e unitelo al cavolo nero; versate anche il brodo, coprite, abbassate la fiamma al minimo e proseguite la cottura per un'ora o fino a quando il cavolo sarà diventato tenerissimo. Regolate di sale. Tagliate 4 fette di pane a cubetti. Private 100 g di pecorino della crosta e riducetelo a dadini minuti.

    Sistemate un mestolo di zuppa sul fondo di 4 pirofiline monoporzione (o, se non le avete, anche in un'unica grande pirofila), distribuitevi sopra uno strato di cubetti di pane, cospargete con qualche dadino di pecorino e una grattatina di noce moscata e proseguite a formare i vari strati nello stesso modo fino a esaurire gli ingredienti.

    Insaporite ogni porzione con una macinata abbondante di pepe; trasferite le pirofiline su una placca e lasciate gratinare la zuppa in forno già caldo a 180° per 5 minuti o finché la superficie sarà dorata.

    Togliete i recipienti dal forno e lasciate riposare per qualche istante a temperatura ambiente prima di servire. Eliminando prima la cotenna, riuscirete ad ottenere bastoncini di pancetta più regolari.

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