• Procedura
    1 ora
  • Persone
    4
  • Difficoltà
    media

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Spaghetti piccanti al cartoccio

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    Preparazione

    350 g di spaghetti grossi
    3 spicchi di aglio
    un kg di pomodori freschi
    200 g di gamberetti con il guscio
    350 g di vongole
    500 g di cozze
    200 g di moscardini piccolissimi
    brodo vegetale
    un ciuffo di prezzemolo
    olio extravergine di oliva
    2 peperoncini
    2 triglie
    un mazzetto guarnito
    vino bianco secco
    sale

    1 Raschiate le cozze e lavatele insieme alle vongole sotto l'acqua corrente; mettetele in una larga
    padella con uno spicchio di aglio, il prezzemolo e mezzo bicchiere di vino; copritele e lasciatele aprire a fuoco vivo;
    sgusciatele e filtrate la loro acqua.
    2 Scottate i pomodori, pelateli e tritateli grossolanamente. In una larga padella
    fate dorate l'aglio restante con 5 cucchiai di olio, poi schiacciateli e toglieteli; unite i moscardini puliti e fateli
    insaporire per qualche minuto a fuoco medio; aggiungete i pomodorini e, dopo 5 minuti, l'acqua dei molluschi filtrata,
    2 mestoli di brodo di pesce, i peperoncini messi in una garzina (per poterli eliminare più facilmente) e continuate la
    cottura a fuoco basso per 5 minuti.
    3 Completate con i gamberetti e le triglie sfilettate e tagliate a pezzetti,
    mescolate bene, regolate di sale e cuocete per altri 5 minuti: il sugo deve restare abbondante e un po' fluido. Intanto
    cuocete gli spaghetti molto al dente (non più di 3-4 minuti) e metteteli nel sugo, mescolando bene.
    4 Scaldate il forno
    a 230°. Sistemate la pasta e tutto il suo intingolo su un grande foglio di carta da forno unta d'olio (o distribuitela
    su 4 fogli individuali), condite con un filo d'olio, chiudete il cartoccio o i cartocci, senza comprimere troppo, e
    passate in forno per 10 minuti. Se il sugo vi sembra troppo, non preoccupatevi: si restringerà durante la cottura in
    forno. Servite la pasta nel cartoccio semiaperto.
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