Idee in cucina

Pastiera napoletana

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  • Procedura 1 ora 45 minuti
  • Cottura 1 ora 15 minuti
  • Persone 8
  • Difficoltà media

Ingredienti

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Pastiera napoletana


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    Preparazione

    1) Fate la pasta frolla. Frullate nel mixer 350 g di farina con 175 g di burro freddo a pezzetti fino a ottenere un composto a briciole. Aggiungete 4 tuorli d'uovo, 175 g di zucchero, la scorza grattugiata di 1 limone non trattato e un pizzico di sale. Azionate l'apparecchio fino a formare una palla, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigo per mezz'ora.

    2) Preparate il ripieno. Scaldate 400 g di grano per pastiera precotto per 5 minuti con 1 dl di latte, 1 cucchiaio di burro, la scoza d'arancia grattugiata, 2 cucchiai di zucchero e 1 pizzico di cannella. Mescolate, unite 1/2 fialetta di acqua di fiori d'arancio e fate raffreddare. Montate 4 tuorli e lo zucchero rimasto e continuando a montare aggiungete prima 350 g di ricotta di pecora, poi il composto di grano, 100 g di canditi e 200 ml di crema pasticcera (cliccate qui per la ricetta casalinga). Infine unite 3 albumi montati a neve.

    3 ) Stendete 3 quarti della frolla tra 2 fogli di carta da forno a mezzo cm di spessore, infarinandola leggermente. Sistematela in uno stampo da 26-28 cm, togliete il foglio superiore ed eliminate la pasta che fuoriesce dal bordo. Punzecchiate il fondo e versate il ripieno. Stendete la pasta rimasta e i ritagli, tagliatela a strisce e incrociatele sulla torta.

    4) Infornate la pastiera napoletana a 180° C per un ora, se durante la cottura notate che la frolla tende a diventare troppo scura coprite la tortiera con un foglio di alluminio. Servite la pastiera fredda cosparsa di abbondante zucchero a velo.


    Per tradizione la pastiera è il dolce del pranzo di Pasqua in famiglia e quindi è piuttosto grande. Nessun problema se ne avanza un po': si conserva benissimo per 2-3 giorni fuori dal frigo. Anzi, con il passare del tempo i sapori degli ingredienti del ripieno si fondono al meglio e rendono la torta ancora più buona. Il ripieno della pastiera una volta veniva preparato con chicchi di grano bagnati, ossia lasciati ammollare in acqua per un paio di settimane, scolati e cotti a lungo nel latte. Oggi, per accelerare i tempi, si preferisce utilizzare grano cotto in scatola già pronto per l'uso, come indicato nella ricetta. Lo trovate nei negozi di granaglie e nei più forniti supermercati.

    di IN TAVOLA Riproduzione riservata