Arancini di riso alla siciliana

  • Procedura 1 ora 45 minuti
  • Cottura 1 ora 15 minuti
  • Persone 6
  • Difficoltà media

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Arancini di riso alla siciliana

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    Gli arancini ( o arancine) di riso sono un classico prodotto della cucina siciliana. Sono dei timballi di riso di forma sferica o piramidale, con una ricca farcitura realizzata con del ragù a base di carne di manzo e funghi a cui si aggiungono piselli e caciocavallo. Una volta formate le palline, si friggono in olio d'oliva dopo averle passate nella farina, nelle uova e nel pangrattato. Dorati fuori e morbidissimi all'interno, gli arancini comprendono un mix di sapori davvero stuzzicante. Antipasto, primo, secondo o piatto unico? Portateli in tavola come e quando preferite, perché è sempre il momento giusto per gustare un arancino!


    Mettete a bagno i funghi in acqua tiepida. Tritate sedano e cipolla, fateli appassire in 3 cucchiai di olio con 3 foglie di salvia, lasciateli insaporire per qualche minuto, poi unite la polpa di manzo tritata.

    Bagnate la carne con il vino, lasciatelo evaporare, aggiungete prima i funghi, strizzati e tritati, poi i piselli e, infine, il concentrato. Salate, pepate e cuocete per 40 minuti.

    Lessate il riso in acqua bollente salata e scolatelo al dente; conditelo con lo zafferano sciolto in 3 cucchiai d'acqua, il pecorino, 2 uova, amalgamate bene e fate raffreddare.

    Prelevate una cucchiaiata di riso, raccoglietela nel palmo di una mano e, premendo leggermente con il dorso di un cucchiaio, formate al centro una piccola conca.

    Riempite la conca di riso con un cucchiaino di ragù (se è necessario, scolate la parte di sugo liquido) e sistemate al centro un dadino di caciocavallo, senza premere troppo.

    Prelevate un altro cucchiaio di riso, appoggiatelo sulla farcia e richiudete l'arancino premendo bene e dandogli la forma di una pallina. Preparate altri arancini tutti uguali.

    Passate gli arancini nella farina, poi nelle uova rimaste, sbattute, quindi nel pangrattato. Friggeteli in abbondante olio caldo, scolateli, ben dorati, su carta assorbente e serviteli caldi.

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