Se al supermercato abbiamo acquistato dell’abbondante insalata ed intendiamo conservarne un buon quantitativo nel frigo, la possiamo anche lavare purché rispettiamo alcune regole fondamentali per non farla marcire. Nello specifico si tratta di procedimenti semplici e che se ben eseguiti, si rivelano funzionali e ci consentono di mantenerla sempre verde e croccante. A tale proposito, ecco una guida con alcuni consigli su come conservare l’insalata.

Come conservare l’insalata

Spesso, sia per motivi di lavoro che per altro, si cerca di fare la spesa sufficiente per tutta la settimana in una sola volta. Questa è una soluzione senza dubbio molto comoda, ma cosa accade ai cibi che non riescono a mantenersi freschi a lungo? Quelli più a rischio sono le verdure, che necessitano di alcuni accorgimenti per essere conservate in modo opportuno. A tal proposito, ecco alcuni utili accorgimenti su come conservare correttamente l’insalata.

Come conservare l’insalata: lavaggio

Un passaggio alquanto importante per la conservazione è la fase del lavaggio. Nel caso in cui aveste acquistato dell’insalata non lavata, dovrete pulirla voi stessi, eliminando ogni residuo di terra presente su ogni singola foglia d’insalata. Ricordatevi di togliere le foglie dure e giallastre dall’insalata. Una volta fatto ciò, dovrete rimuovere le foglie più esterne e più rovinate dall’insalata ed immergere le restanti foglie in acqua fredda in ammollo. Se volete essere sicuri di pulire correttamente l’ortaggio, si consiglia di lavare la verdura con abbondante acqua e un cucchiaio di bicarbonato di sodio per abbondanti dieci minuti e ripetere la procedura per altre volte fino a quando non siano andate via tutte le impurità.

Come conservare l’insalata: asciugatura

Successivamente il cespo di insalata si sciacqua con dell’abbondante acqua e si asciuga per evitare che restino residui di umidità. L’umidità infatti determina la comparsa di muffe sulle foglie e provoca la perdita di croccantezza e fragranza. Asciugare l’insalata è un passaggio indispensabile e richiede pazienza e precisione.

Insalata di gamberetti, carote e avocado

Come conservare l’insalata: contenitore

Dopo aver asciugato completamente le foglie di insalata, ci sono diversi modi per riporre l’insalata in frigorifero.

Contenitore con coperchio

Un modo per conservare l’insalata è adagiarla in un contenitore di plastica dotato di coperchio. Anche una vaschetta dei gelati può rivelarsi in questo caso ideale. Per massimizzare il risultato, bisogna adagiare sul fondo della carta assorbente. L’insalata infatti è assai ricca di acqua e umidità e questo procedimento farà si che la verdura resista più a lungo. Il consiglio è tuttavia quello di cambiare il foglio almeno a giorni alterni, per evitare ristagni d’acqua. La carta assorbente manterrà l’insalata croccante e continuerà ad assorbire gli eventuali residui di umidità. In questo modo, la muffa non prolifererà e non si formeranno cattivi odori. Nel caso in cui il contenitore possedesse un coperchio, potrete chiuderlo ermeticamente. In caso contrario, potrete coprire il tutto con un foglio di pellicola trasparente. In questo modo non passerà aria.

Canovaccio

Un altro modo particolarmente efficace per conservare correttamente l’insalata nel frigo, prevede oltre alla suddetta asciugatura anche l’uso di un canovaccio telato in cui vanno adagiate le foglie. Fatto ciò, conviene aggiungere un cucchiaino di bicarbonato di sodio ottimo antimuffa naturale, dopodiché il panno va arrotolato fino a formare una sorta di palla che poi annodiamo unendo le quattro estremità. A questo punto l’appoggiamo in un piatto fondo, riponendo quest’ultimo all’ultimo ripiano in basso del frigo. Se l’insalata intendiamo consumarla entro un paio di giorni non dobbiamo fare nessuna operazione aggiuntiva, mentre se vogliamo prolungarne la durata di almeno altri tre, allora conviene sostituire il canovaccio con un altro pulito ed asciutto, ed aggiungendo anche in questo caso del bicarbonato di sodio.

Sacchetto di plastica

Per concludere questa rapida carrellata di consigli su come conservare correttamente nel frigo l’insalata dopo averla lavata, parliamo di un altro semplice e funzionale modo per ottimizzare il risultato. Nello specifico si tratta di asciugare accuratamente le foglie, per poi metterle in un sacchetto di plastica ben annodato ed adatto per gli alimenti, dopodiché lo possiamo riporre nel cassetto delle verdure con la consapevolezza che al naturale e senza particolari conservanti, possiamo gustarla fresca e croccante entro un limite di un paio di giorni.

Quanti giorni conservare l’insalata

Di solito l’insalata si conserva in frigorifero dai tre giorni ad una settimana e in base alla varietà possono cambiare le tempistiche di conservazione. Però per rendere inalterate le caratteristiche per lungo tempo dell’insalata è bene togliere le foglie esterne che possono essere più nere e risultare marce.

Inoltre è importante eliminare una parte del gambo se si presenta più scuro e arrotolare la lattuga intorno ad uno strofinaccio umido e lasciarlo nella zona bassa del frigo dove le temperature sono più basse rispetto agli altri ripiani del nostro elettrodomestico.