scatole per alimenti in cui conservare il cibo

Come conservare l’insalata

Hai comprato insalata in abbondanza e non sai che fartene? Niente paura, puoi conservarla per giorni, basta seguire i giusti accorgimenti

Se al supermercato abbiamo acquistato dell’abbondante insalata ed intendiamo conservarne un buon quantitativo nel frigo, la possiamo anche lavare purché rispettiamo alcune regole fondamentali affinché non marcisca. Nello specifico si tratta di procedimenti semplici e che se ben eseguiti, si rivelano particolarmente funzionali e ci consentono di mantenerla sempre verde e croccante. A tale proposito, ecco una guida con alcuni consigli su come conservare l’insalata lavata in frigo.

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Conservare l’insalata

Spesso, sia per motivi di lavoro che per altro, si cerca di fare la spesa sufficiente per tutta la settimana in una sola volta. Questa è una soluzione senza dubbio molto comoda, ma cosa accade ai cibi che non riescono a mantenersi freschi a lungo? Quelli più a rischio sono le verdure, che necessitano di alcuni accorgimenti per essere conservate in modo opportuno. A tal proposito, ecco alcuni utili accorgimenti su come conservare correttamente l’insalata.

Lavare accuratamente l’insalata

Anzitutto, nel caso in cui aveste acquistato dell’insalata non lavata dovrete pulire voi stessi, eliminando ogni residuo di terra presente su ogni singola foglia d’insalata. Il lavaggio accurato rappresenta il primo passo da compiere per conservare più a lungo l’insalata. Ricordatevi di togliere le foglie dure e giallastre dall’insalata. Una volta fatto ciò, dovrete rimuovere le foglie più esterne e più rovinate dall’insalata ed immergere le restanti foglie in acqua fredda. In questo caso, dovrete lasciarle in ammollo per almeno 15 minuti.

Donna mangia insalata

Adagiare l’insalata in un contenitore

Con un panno pulito conviene asciugare completamente le foglie di insalata, per poi adagiarle in un contenitore di plastica dotato di coperchio. Anche una vaschetta dei gelati, può rivelarsi in questo caso ideale. Per massimizzare il risultato, bisogna adagiare sul fondo della carta assorbente tenendo conto che l’insalata tende comunque a produrre acqua. Il consiglio è tuttavia quello di cambiare il foglio almeno a giorni alterni, per evitare ristagni d’acqua. La carta assorbente manterrà l’insalata croccante e continuerà ad assorbire gli eventuali residui di umidità. In questo modo, la muffa non prolifererà e non si formeranno cattivi odori. 

Nel caso in cui il contenitore possedesse un coperchio, potrete chiuderlo ermeticamente. In caso contrario, potrete coprire il tutto con un foglio di pellicola trasparente. In questo modo non passerà aria. 

Usare un canovaccio telato

Un altro modo particolarmente efficace per conservare correttamente l’insalata nel frigo, prevede oltre alla suddetta asciugatura anche l’uso di un canovaccio telato in cui vanno adagiate le foglie. Fatto ciò, conviene aggiungere un cucchiaino di bicarbonato di sodio ottimo antimuffa naturale, dopodiché il panno va arrotolato fino a formare una sorta di palla che poi annodiamo unendo le quattro estremità. A questo punto l’appoggiamo in un piatto fondo, riponendo quest’ultimo all’ultimo ripiano in basso del frigo. Se l’insalata intendiamo consumarla entro un paio di giorni non dobbiamo fare nessuna operazione aggiuntiva, mentre se vogliamo prolungarne la durata di almeno altri tre, allora conviene sostituire il canovaccio con un altro pulito ed asciutto, ed aggiungendo anche in questo caso del bicarbonato di sodio.

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Conservare l’insalata in un sacchetto 

Per concludere questa rapida carrellata di consigli su come conservare correttamente nel frigo l’insalata dopo averla lavata, parliamo di un altro semplice e funzionale modo per ottimizzare il risultato. Nello specifico si tratta di asciugare accuratamente le foglie, per poi metterle in un sacchetto di cellophane ben annodato ed adatto per gli alimenti, dopodiché lo possiamo riporre nel cassetto delle verdure con la consapevolezza che al naturale e senza particolari conservanti, possiamo gustarla fresca e croccante entro un limite di un paio di giorni.

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