Ingredienti
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50 gr
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300 gr
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100 gr
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50 gr
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30 gr
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500 gr
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1,2 l
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1
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2
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100 millilitri
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q.b.
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q.b.
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40 gr
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q.b.
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60 millilitri
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q.b.
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1
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1
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1 spicchio
aglio (facoltativo)
C’è un momento, nei pranzi di famiglia, che tutti aspettano: quando capovolgi lo stampo e il timballo si presenta intero, con la crosticina croccante e il profumo di burro e funghi che invade la cucina. Questa ricetta nasce dalla tradizione delle feste italiane, ma è pensata per la vita di oggi. Il pollo lessato in casa ti regala anche il brodo per cuocere il riso, così nulla va sprecato, e tutte le fasi si possono organizzare con calma, anche il giorno prima.
Procedimento passo-passo
Il timballo richiede qualche passaggio in più rispetto a un risotto classico, ma nessuno è davvero complicato. Il segreto è procedere per fasi: prima il brodo, poi il ripieno, infine il riso e l’assemblaggio. Se vuoi guadagnare tempo, prepara brodo e ripieno la sera prima.
1. Prepara il brodo e il pollo
Metti il pollo in una pentola capiente con l’acqua fredda, la carota, il sedano e la cipolla. Porta a bollore, schiuma la superficie, sala e lascia sobbollire a fuoco dolce per circa 1 ora e 30 minuti. Scola il pollo, filtra il brodo e tienilo in caldo: ne otterrai circa 2 litri. Quando il pollo è tiepido, elimina pelle e ossa e sfilaccia la polpa di petto e cosce con le mani.
2. Cuoci funghi e pollo al marsala
Pulisci i porcini con un pennellino e un panno umido, senza lavarli sotto l’acqua, poi tagliali a fettine. Sciogli 30 g di burro in una padella ampia con lo spicchio d’aglio, aggiungi i funghi e falli saltare a fuoco vivace per 5-6 minuti. Elimina l’aglio, unisci il pollo sfilacciato, sfuma con il marsala e lascia evaporare. Regola di sale e pepe e spegni. Taglia la fontina a cubetti.
3. Prepara il risotto
Trita finemente lo scalogno e fallo appassire in 30 g di burro. Aggiungi il riso e tostalo per 2 minuti, mescolando. Sfuma con il vino bianco e, quando l’alcol è evaporato, prosegui la cottura aggiungendo il brodo caldo un mestolo alla volta. Fermati dopo 13-14 minuti, quando il riso è ancora ben al dente: finirà di cuocere in forno. Fuori dal fuoco manteca con 20 g di burro, 50 g di grana e la noce moscata. Lascia intiepidire 5 minuti, poi incorpora il tuorlo mescolando velocemente.
4. Componi il timballo
Accendi il forno a 180 °C, statico. Imburra con cura uno stampo da 22-24 cm di diametro e cospargilo di pangrattato, anche sui bordi. Distribuisci circa due terzi del risotto sul fondo e lungo le pareti, pressando con il dorso di un cucchiaio per creare un guscio uniforme. Riempi con il pollo ai funghi e la fontina, poi copri con il riso rimasto e livella.
5. Cuoci e sforma
Completa la superficie con il grana, il pangrattato rimasto e i fiocchetti di burro. Inforna per 25-30 minuti, finché si forma una crosticina dorata. Lascia riposare il timballo fuori dal forno per 10 minuti, poi passa una lama lungo i bordi e capovolgilo su un piatto da portata.
Consigli per il risultato perfetto
Riso al dente: interrompi la cottura qualche minuto prima del solito, altrimenti in forno diventa colloso.
Riposo prima di sformare: i 10 minuti di attesa permettono al riso di compattarsi e al formaggio di assestarsi.
Stampo a cerniera: se hai poca esperienza, usalo per sformare senza rischi.
Organizzazione: prepara il brodo nel weekend e congelane una parte, sarà pronto anche per altre ricette.
Pollo avanzato: la polpa che non usi è ottima per un’insalata o per farcire dei panini.
Varianti creative
Il timballo si presta a molte interpretazioni, a seconda della stagione e di ciò che hai in dispensa. Ecco alcune alternative:
- Fuori stagione usa 30-40 g di porcini secchi ammollati, uniti a 250 g di champignon freschi.
- Al posto della fontina prova la scamorza affumicata o il taleggio, per un gusto più deciso.
- Riduci il burro nella mantecatura e sostituisci metà del grana con ricotta.
- In alternativa al pollo usa fesa di tacchino lessata, più magra.
- Cuoci il timballo in stampini individuali per 15-18 minuti, ideali per una cena con ospiti.
Abbinamenti consigliati
Un piatto così sostanzioso ha bisogno di accompagnamenti che lo bilancino, con freschezza e acidità. Ecco qualche idea per completare il menu:
- Con un’insalata di finocchi e arance o degli spinaci saltati in padella.
- Con un dessert leggero, come una macedonia o un sorbetto al limone.
Conservazione
Conserva il timballo in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2 giorni, riponendolo entro 2 ore dalla cottura. Per riscaldarlo, coprilo con alluminio e scaldalo in forno a 160 °C per 15-20 minuti. Se preferisci, preparalo in anticipo: puoi assemblarlo il giorno prima, tenerlo in frigo e cuocerlo prolungando la cottura di 10 minuti. Congela le porzioni già cotte fino a 1 mese e scongelale in frigorifero prima di riscaldarle.