Ingredienti
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1
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q.b.
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4 foglie
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100 gr
insalata misticanza
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1 cucchiaino
paprika dolce
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q.b.
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1 bicchieri
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20 gr
Quando le temperature salgono e la voglia di stare ore davanti ai fornelli diminuisce, un piatto come questo diventa un vero alleato in cucina. L’insalata di pollo e pesche alle mandorle dimostra che un secondo piatto leggero, ricco di proteine e povero di grassi, puoi prepararlo con poco sforzo e ottenere comunque un risultato che farà colpo a tavola, anche quando hai invitati a cena o vuoi portare in ufficio un pranzo equilibrato. Il pollo, cotto delicatamente in un brodo aromatizzato con vino bianco, salvia e limone, resta morbidissimo e si sposa alla perfezione con la dolcezza delle pesche noci di stagione, la croccantezza delle mandorle e la nota fresca della misticanza. Un piatto unico e versatile, che puoi gustare a pranzo, a cena o portare con te per un picnic estivo.
Procedimento
- Porta a ebollizione un litro d’acqua in una pentola capiente insieme alle foglie di salvia, al vino bianco e a mezzo limone tagliato a fette. Aggiungi un pizzico di sale grosso, poi immergi i petti di pollo e lasciali cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti.
- Scola il pollo e lascialo intiepidire a temperatura ambiente. Avvolgilo nella pellicola per alimenti, premendo bene per dargli una forma compatta, e riponilo in frigorifero per 4-5 ore: questo passaggio è fondamentale per ottenere fette sottili e regolari.
- Trascorso il tempo di riposo, elimina la pellicola e affetta il pollo molto sottilmente con un coltello affilato.
- Lava le pesche noci, asciugale e taglia la polpa a fettine sottili, eliminando il nocciolo.
- Componi i piatti alternando le fettine di pollo a quelle di pesca, poi completa con la misticanza e le mandorle a lamelle.
- Prepara l’emulsione mescolando 5-6 cucchiai di olio extravergine d’oliva, il succo del mezzo limone rimasto, la paprica e un pizzico di sale. Versala sull’insalata e servi subito.
Consigli per la riuscita del piatto
Anche se la ricetta è semplice, qualche piccolo accorgimento può fare la differenza tra un piatto buono e un piatto davvero perfetto. Ecco i consigli che ti aiuteranno a ottenere il massimo risultato:
- Scegli pesche mature ma sode: se troppo morbide rischiano di rompersi durante il taglio e rilasciare troppo liquido.
- Non saltare il riposo in frigorifero del pollo: è il segreto per affettarlo sottilissimo senza che si sfaldi.
- Tosta leggermente le mandorle a lamelle in una padella antiaderente per pochi minuti: il sapore risulterà molto più intenso.
- Prepara l’emulsione all’ultimo momento: così olio e limone non si separano e restano ben amalgamati.
- Usa un coltello ben affilato per affettare il pollo: ti permetterà di ottenere fette regolari e sottili senza sforzo.
Varianti della ricetta
Questa insalata si presta a moltissime personalizzazioni, perfette per adattarla ai gusti di famiglia o a quello che hai in frigorifero. Ecco alcune idee da provare:
- Arricchisci l’insalata con qualche fogliolina di menta fresca: si sposa benissimo con le pesche.
- Sostituisci le pesche noci con albicocche o nettarine: il risultato sarà altrettanto fresco e leggermente più dolce.
- Aggiungi qualche cubetto di feta o di caprino fresco: darai al piatto una nota più decisa e cremosa.
- Usa pinoli o noci al posto delle mandorle: il gusto risulterà più rustico e avvolgente.
- Prepara una versione vegetariana sostituendo il pollo con tofu affumicato o ceci speziati.
Conservazione
Questa insalata è perfetta anche da preparare in anticipo, ma per mantenerla fresca e gustosa è importante seguire alcune semplici regole di conservazione:
- Conserva il pollo cotto e affettato in un contenitore hermetico in frigorifero per massimo 2 giorni.
- Prepara le pesche e l’emulsione solo al momento di servire: eviterai che si ossidino o che l’insalata risulti troppo bagnata.
- Evita di congelare il piatto già assemblato: la consistenza delle pesche e della misticanza ne risentirebbe.
- Se devi portarla fuori casa, trasporta gli ingredienti separati e assembla l’insalata solo all’arrivo.