La zucchina dimenticata in fondo al frigorifero, lo yogurt lasciato aperto chissà da quanto, la bistecca dal colorito poco invitante, il pezzo di pane ormai duro come il muro. Li prendi, li butti in pattumiera e non ci pensi più. Peccato che quelle piccole quantità di alimenti di cui ti disfi a cuor leggero, sommate, diventano una montagna. Oggi, 29 settembre, si celebra la Giornata internazionale della consapevolezza sulle perdite e gli sprechi alimentari, istituita dalle Nazioni Unite nel 2019 per sensibilizzare su un problema che investe cibo, risorse e ambiente.
I numeri danno la misura del fenomeno. Secondo Eurostat, ogni anno nell’Unione europea vengono sprecati oltre 58 milioni di tonnellate di alimenti. Circa 130 chili per abitante, per un valore stimato di 132 miliardi di euro. Il 53% dello spreco avviene proprio nelle nostre case. La buona notizia? Se siamo parte del problema, possiamo anche essere parte della soluzione. E per cominciare, non servono imprese eroiche, ma piccole abitudini da portare in cucina per risparmiare sul cibo riducendo gli sprechi.
5 gesti furbi anti-spreco
- Prima di fare la spesa, fai l’appello. Basta un’occhiata a frigo, freezer e dispensa per evitare doppioni e acquisti destinati a finire nel dimenticatoio (e, a ruota, nell’immondizia). Poi, puoi procedere a compilare la lista delle cose che ti occorrono veramente.
- Impara a leggere bene le scadenze. “Da consumarsi entro” e “da consumarsi preferibilmente entro” sono due diciture differenti. La prima interessa alimenti particolarmente deperibili e va rispettata “alla lettera”. La seconda indica che, il giorno dopo la data indicata, il cibo non va necessariamente buttato: può perdere alcune caratteristiche – come colore e aroma – ma, se conservato correttamente, è ancora buono.
- Rispetta le modalità di conservazione. La data di scadenza non è l’unica indicazione da leggere. Per salvaguardare sicurezza e qualità dei cibi, occhio anche a condizioni e tempi di mantenimento. L’ideale è annotare sulla confezione la data in cui l’hai aperta.
- Riordina la dispensa e il frigo per “ordine di priorità”. Segui l’esempio di molti supermercati: metti davanti i cibi che scadono prima. Sarà più facile non scordarli e consumarli in tempo.
- Trasforma l’avanzo in ingrediente. La fetta di pane secco, il pezzetto di arrosto, quel pugno di verdure cotte o di riso della sera prima: qualsiasi porzione troppo piccola per essere riproposta tale e quale può diventare la base di una nuova ricetta (come le nostre nonne sapevano benissimo).
Ricette di polpette per ridurre gli sprechi
Le polpette sono da sempre la ricetta antispreco per eccellenza: nascono proprio per dare nuova vita agli avanzi e trasformarli in qualcosa di buono e sfizioso. Pane raffermo, verdure rimaste in frigo, arrosto o bollito del giorno prima, un po’ di riso o di formaggio avanzato: con pochi ingredienti di base e un pizzico di fantasia, tutto può diventare un impasto da modellare e cuocere al forno o in padella. Ecco 6 ricette di polpette per recuperare quello che hai in casa e ridurre gli sprechi, senza rinunciare al gusto:
- Polpette con il lesso
- Polpette di pane raffermo
- Polpette con il risotto di ieri
- Polpette salva-zucchine
- Polpette a base di lenticchie avanzate
Ricette per usare il pane raffermo o secco
Il pane è uno degli alimenti che finiscono più spesso nella spazzatura, eppure quello raffermo o secco è un ingrediente preziosissimo in cucina. La tradizione italiana lo sa bene: dalle zuppe ai ripieni, dalle torte ai dolci della nonna, il pane avanzato si presta a tantissime preparazioni, sia salate sia dolci. Ecco qualche idea per recuperarlo, compreso il pane carasau che ha perso la sua croccantezza:
- Torta di pane e mele
- Ricette salate e dolci per usare il pane raffermo
- 10 modi per usare il pane carasau secco
Ricette anti-spreco per utilizzare la carne avanzata
Pollo arrosto, bollito, brasato o fettine rimaste dal pranzo della domenica: la carne avanzata non va sprecata, anche perché è uno degli alimenti più costosi della spesa. Con qualche accorgimento può diventare il ripieno di torte salate e verdure, un condimento per la pasta o un secondo completamente nuovo. Ecco alcune ricette per riciclarla: