Idee in cucina

Uova fritte al caciocavallo

5/5
  • Procedura 25 minuti
  • Cottura 10 minuti
  • Persone 2
  • Difficoltà facile

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Uova fritte al caciocavallo


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    Uova fritte al caciocavallo
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    Preparazione

    Un secondo vegetariano nutriente e saporito, pronto in un lampo! Bastano infatti poco più di 20 minuti per portare in tavola le uova fritte al caciocavallo secondo la ricetta tradizionale calabra che prevede l'impiego esclusivo di caciocavallo calabrese della Sila. Non ne avete a portata di mano? Potete ripiegare su altri formaggi come fontina, caciotta, scamorza o Asiago. Il sapore del piatto sarà decisamente più delicato.


    1) Preparate la base. Tagliate 200 g di caciocavallo in 4 fette di 2 cm di spessore. Scaldate 2 cucchiai di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente. Disponetevi le fette di formaggio e fatele dorare a fiamma media su entrambi i lati. 

    2) Cuocete gli albumi. Sguscia 4 uova, separando i tuorli dagli albumi e conservando i primi nei mezzi gusci. Versate i 4 albumi nella padella sopra il caciocavallo e, nel momento in cui inizieranno a solidificarsi, create un incavo con il dorso di un cucchiaio in ciascuna fetta di formaggio.

    3) Terminate la cottura e servite in tavola. Disponete negli incavi i 4 tuorli, aggiustate di sale, insaporite con una generosa macinata di pepe e proseguite la cottura per 1-2 minuti con il coperchio. Togliete dal fuoco e servite subito le uova fritte al caciocavallo in modo che non si rapprendano eccessivamente. 


    Il caciocavallo è un tipico formaggio stagionato del Sud a base di latte vaccino intero a pasta filata non cotta e passata in salamoia. La crosta liscia va dal bianco fino al marrone, secondo i gradi di stagionatura. Una volta le forme a goccia venivano appese a cavallo di una trave e da questo deriva il nome del formaggio. Oltre al caciocavallo silano, tipico calabrese, esistono il podolico, il pugliese, il ragusano e il siciliano.

    di IN TAVOLA Riproduzione riservata