• Procedura
    45 minuti
  • Cottura
    15 minuti
  • Persone
    8
  • Difficoltà
    facile

Ingredienti

Preparazione

400 g di filetti di sogliola
300 g di gamberetti sgusciati
2,5 dl di panna fresca
una confezione di polpa di granchio da 170 g (peso netto)
4 cucchiai di maionese già pronta
10 g di gelatina in fogli
20 g di burro
un cucchiaio di brandy
sale, pepe
Per guarnire:
una dozzina di gamberoni bolliti
due limoni affettati sottilmente

1) Togliete la polpa di granchio dalla scatola, eliminate tutte le cartilagini e mettetela a sgocciolare sopra una ciotola su un setaccio a maglie sottili. Cuocete i gamberetti per 2-3 minuti in 10 g di burro con sale e pepe. Spruzzateli con un cucchiaio di brandy, fatelo evaporare poi spegnete il fuoco. Sgocciolate i gamberetti con un mestolo forato e tritateli finemente. Saltate i filetti di sogliola per 3-4 minuti nel burro rimasto con sale e pepe. Dopodiché schiacciateli, riduceteli in poltiglia, metteteli nel setaccio con la polpa di granchio e lasciateli riposare per 10 minuti.
2) Ammorbidite i fogli di gelatina in acqua fredda, strizzateli, metteteli in una casseruolina con 3 cucchiai del liquido sgocciolato dal pesce e fateli sciogliere su fuoco molto basso. Mescolate la polpa di granchio, i gamberetti tritati e i filetti di sogliola sbriciolati in una ciotola con la maionese. Salate e pepate, versate la gelatina e amalgamate con cura. Montate la panna e incorporatela molto delicatamente al composto.
3) Trasferite il p’té in uno stampo rotondo di 22 cm con foro centrale, livellate bene la superficie, coprite con pellicola trasparente e mettete in frigo per almeno 5 ore. Dopodiché immergete per un attimo lo stampo in acqua bollente, sformatelo su un piatto di portata freddo e decorate con i gamberoni interi e le fettine di limone. Tenete in frigo fino al momento di servire.
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