Idee in cucina

Guazzetto di cozze

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  • Procedura 20 minuti
  • Persone 4
  • Difficoltà facile

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Guazzetto di cozze


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    Preparazione

    Facile e veloce da preparare, delizioso: il guazzetto di cozze è un classico della cucina di mare. La ricetta è semplicissima ed esiste naturalmente in tantissime varianti: qui ve ne presentiamo 2, una bianca senza pomodoro con aggiunta di zafferano e una rossa con pomodori freschi pelati e scottati. Provatele entrambe oppure cliccate qui per scoprire come si fa una terza versione insaporita da zenzero fresco.


    1) Per preparare il guazzetto per priama cosa lavate 1 kg di cozze ed eliminate il bisso (i filamenti che escono dalle valve). Scaldate quindi in una larga padella 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva con 1 peperoncino piccante intero 2 spicchi di aglio.

    2) Fate insaporire, irrorate con un quartino di vino bianco e 1 dl di acqua, 1 bustina di zafferano e poco sale. Fate insaporire per 5 minuti, unite le cozze, coprite e lasciate sul fuoco finché si saranno aperte.

    3) Servite il guazzetto di cozze in tavola come antipasto accompagnato da delle fette di pane tostato, come primo piatto di mare impiegandolo come sugo per condire la pasta oppure come secondo di pesce in abbinamento con della polenta bianca e altri intingoli sfiziosi. 


    In alternativa potete cucinare anche un guazzetto di cozze rosso. Fate aprire sul fuoco 1 kg di cozze con 1/4 bicchiere di vino bianco. Scaldate a parte 4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva e soffriggetevi 1 spicchio d'aglio tritato. Unite 1 kg di pomodori scottati, privati della pelle e ridotti a dadini. Aggiungete il fondo di cottura delle cozze filtrato e cuocete per qualche istante. Completate con basilico fresco.

    Cozze e vongole sono molluschi bivalvi che si nutrono filtrando l’acqua del mare, dalla quale trattengono le particelle nutritive che vi galleggiano. Sono quindi facilmente esposte all’inquinamento. Per questo la legge impone regole precise per la loro commercializzazione. Devono essere confezionate in retine sigillate con una fascetta che riporti un certificato di origine, in cui vengono indicati chiaramente lo stabilimento di depurazione o di raccolta, la specie del mollusco, la data di raccolta e quella di confezionamento. Devono inoltre essere vendute vive, su banchi refrigerati. Per verificarlo, quando siete a casa, vi basterà toccarle: reagiranno subito chiudendo le valve.

    di CUCINA MODERNA Riproduzione riservata