Gniummerieddi – Spiedini di frattaglie di agnello

  • Procedura 40 minuti
  • Cottura 10 minuti
  • Persone 4
  • Difficoltà difficile

Ingredienti

Crea la tua lista della spesa

Cosa comprare per

Gniummerieddi – Spiedini di frattaglie di agnello

    Invia tramite Email Stampa la lista

    I gniummerieddi sono dei semplici spiedini di frattaglie di agnello, tipici della regione Puglia. Le frattaglie sono ottime soprattutto se sapientemente condite. In questa ricetta infatti, la presenza di alloro, prezzemolo e pecorino, rende il tutto più appetitoso.

    Preparazione

    1) Lavate bene le interiora complete di 1 agnello o capretto (fegato, polmone, cuore e budella), poi tagliate le budella a nastro con le forbici, quindi rimettete le striscioline in ammollo in acqua tiepida, cui avrete aggiunto una presa di sale: tenete da parte. Intanto tagliate la retina in tanti quadretti di 15 cm di lato.

    2) Tagliate il fegato, il polmone e il cuore a fettine lunghe 10 cm e larghe 2 cm. Riducete a striscioline 100 g di lardo in una sola fetta e a lisatrelle 100 g di pecorino. Su ogni quadrato di retina ponete un pezzetto di cuore, uno di fegato, uno di polmone, una strisciolina di lardo e uno di formaggio, aggiungete alcune foglie di 1 ciuffo di prezzemolo, quindi formate dei salamini chiudendo la retina e legando poi il tutto con i nastri di budella.

    3) Infilate i salametti ottenuti su spiedi di legno alternandoli con foglie di 2 rametti di alloro. Cuocete gli gniummerieddi sulla brace per circa 10 minuti, rigirandoli spesso, fino a quando risulteranno abbrustoliti in modo uniforme.

    Riproduzione riservata