Dolci americani

Zucchero, colore e creatività sono quello che contraddistingue i dolci americani da quella del resto del mondo. I dessert americani,  comunemente definiti “American Pastry” sono caratterizzati da un variegato intreccio di sapori provenienti da differenti usanze gastronomiche e da svariati costumi miscelati tra loro.

Apple pie, Muffin, Cupcake, Cookies, Pancake, Cheesecake e molti altri dolci, sono stati resi spesso celebri dal cinema e non solo, e col tempo si sono diffusi anche dalle nostre parti, tanto che non è difficile reperirli nelle pasticcerie italiane. Dalla loro hanno spesso due grandi vantaggi: le ricette sono abbastanza basic, e contemplano un forte gusto per la decorazione e per l’effetto scenografico, cosa che li rende di grande appeal.  Ecco allora una rassegna dei dolci americani più famosi che dobbiamo conoscere e assaggiare quanto prima. E ovviamente se volete prepararli in casa, per ogni dolce trovate il link alla relativa ricetta, con tutte le varianti del caso.

Dolci americani: i nomi

Quali sono i dolci americani più famosi che proprio non possiamo lasciare fuori dalla lista? Facciamo un veloce punto in questo video: lo sapevate che tutti questi dolci arrivano dalla tradizione americana? Molti sono ormai comunissimi anche in Italia.

 

 

 

Dolci Americani: ricette

Cheesecake

Cheesecake ricotta e cioccolato
Cheesecake ricotta e cioccolato
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Questa torta al formaggio è un dolce tradizionale di New York: è caratterizzata da un morbido ripieno a base di formaggio fresco su una base friabile di cookies triturati. Per guarnirla si possono impiegare scaglie di cioccolato, granella di nocciole e coulis di frutta ma la versione che più spesso si trova in giro per New York è quella semplice e priva di guarnizioni sul top. Esistono tantissime varianti della cheesecake negli Stati Uniti:  dalla New York cheesecake, caratterizzata da una crema di latte, uova e tuorli per una consistenza liscia. La cheesecake può essere preparata in numerosissime versioni (ne trovate gran parte nella nostra raccolta di ricette linkata nel titolo paragrafo), e si può fare anche in versione con e senza cottura.

Apple pie o American Pie

apple pie
apple pie
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Apple Pie è la caratteristiche la torta di mele americana onnipresente nei film, che – per chi non lo sapesse – non ha nulla a che vedere con la torta di mele nostrana. È infatti uno dei dolci più tipici e iconici degli Stati Uniti. È la torta americana, che più americana non si può, tanto che esiste anche un’esclamazione per far capire questo concetto “as American as an apple pie!”, che vuol dire letteralmente: “Americano come un’apple pie”, e in effetti questo dolce è chiamato anche “American Pie”. È caratterizzata da due strati di “Pie Crust” (una pasta vagamente simile alla pasta sfoglia, ma più compatta) ripieni di mele e cannella. Va servita calda e deve essere accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia o da un abbondante ciuffo di panna.

Il dolci americani di Natale

In realtà questa torta trae le sue origini in Europa, nello specifico in Inghilterra, dove troviamo prima testimonianza addirittura in uno scritto di un ricettario medievale, risalente alla fine del 1300. Venivano utilizzate nella preparazione mele fresche tutto l’anno e quando terminavano si utilizzano quelle essiccate. La torta si è diffusa in tutta Europa sotto tante varianti e furono gli svedesi ad esportare questo dolce oltreoceano, nello specifico in Nord America, quando si insediarono nella nuova Svezia in una delle prime colonie europee lungo le rive del fiume Delaware nel XVII secolo.

Brownies

brownies
brownies
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I brownies sono dolcetti di forma quadrata cotti in forno in stampo di grandi dimensioni e poi tagliati a quadretti: per realizzare i brownies non serve lievito ma solo burro, uova, zucchero, farina e cioccolato con aggiunta di noci o più generalmente nocciole. È un dolce delizioso che racchiude in sé corposità e dolcezza per un trionfo di aromi e sapori ad ogni morso. Questo dolce nasce alla fine del 1800 dalla creatività di Bertha Palmer, moglie di un ricco milionario di Chicago, Potter Palmer. Il nome Boownies è dato dall’ovvio colore della torta caratterizzata da una importantissima quantità di cioccolato che ne conferisce aroma e sapore intensi oltre a una infinita golosità!

Cupcake

Cupcake decorati
Cupcake decorati con cuoricini
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Troviamo le prime tracce di descrizione dei cupcake intorno al 1976 quando sul giornale “American cookery”, Amelia Simmons iniziò a descrivere piccole torte monoporzione da cuocere in piccoli contenitori assimilabili a tazze. I cupcake prendono questo nome per due motivi: il primo è che sono piccoli come una tazza, tradotto in inglese per l’appunto “Cup”, il secondo è che sono caratterizzati da una ricetta che ne definisce le dosi utilizzando delle tazze. Infatti per realizzare i cupcake era usuale un sistema di misurazione degli ingredienti in volume piuttosto che in peso. Sono anche definiti dolci 1234, caratterizzati da una base di 4 ingredienti: una tazza di burro, due tazze di zucchero, 3 tazze di farina e 4 uova. Esistono tantissime varietà di cupcake da quelli al cioccolato, a quelli al caffè, fino a quelli alla frutta ma la versione base è caratterizzata da un impasto bianco aromatizzato alla vaniglia con scorza di limone, ricoperto da una crema al formaggio fresco e zucchero decorata poi con perline e codette di vario tipo. E del resto una delle caratteristiche principali dei cupcakes è proprio che si possono decorare in tantissimi modi diversi.

Pancakes

pancake integrale
pancake integrale
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È un dolce tradizionale, che negli Stati Uniti viene consumato generalmente a colazione: sono frittelle sottili, dalla spugnosa consistenza che vengono preparate con latte, farina, burro e zucchero, servite impilate una sull’altra e irrorate con sciroppo d’acero, miele, burro, crema e Cioccolato, accompagnate poi da fragole e frutti di bosco. Oggi viene anche preparato per essere servito come dessert a fine pasto. L’origine dei pancake è molto discussa, poiché ne abbiamo traccia già nell’antica Grecia. Sono stati poi esportati in Italia e divenuti cibo dei nobili della Roma Imperiale, con il nome di “Alita Dolcia”, per poi espatriare ulteriormente e arrivare fino all’Inghilterra, alla Russia per sconfinare oltre oceano.

Donuts, le ciambelle americane

donuts al cioccolato
donuts al cioccolato
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Le donuts sono un dolce talmente americano da essere diventate simbolo del cibo per lo strampalato Homer nella serie I Simpson! Si tratta di una ciambella fritta, morbida all’interno, decorata e arricchita con cioccolato e glassa e poi decorata con granelle, mandorle a fettine e tante codette coloratissime per un trionfo di bellezza e di colore. Sono diverse le teorie sulla nascita dei primi donuts: in una prima teoria, sembrano essere originari degli Stati Uniti, dove troviamo ricette anche di fine ‘800, che avevano un impasto simile ma forme diverse dalla tipica ciambella. Alla fine del 19esimo secolo Hansen Gregory, un capitano della Marina, diede l’idea di forare al centro queste palle di torta formando delle ciambelline. Qualcun altro, invece, colloca le origini di questi donuts in Olanda, poi esportate in America per dare vita alle moderne donuts, nate da un mix di ingredienti europei ed americani.

Pumpkin pie o torta di zucca

pumpkin pie
pumpkin pie
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La Pumpkin Pie è una torta di zucca ed è il dolce autunnale che viene portato in tavola nel Giorno del Ringraziamento, ma anche durante le feste di Natale e quelle di fine anno. È un dolce caratterizzato da un morbido impasto di zucca cotta con burro, zucchero, latte, cannella, zenzero e noce moscata per farcire una base di pasta frolla. È un dolce talmente tradizionale negli USA che esiste addirittura il ripieno alla zucca già pronto comodamente venduto in lattina, per preparare la pumpkin pie in men che non si dica. La zucca è un ortaggio originario del nord America, furono però i francesi ad averla esportata prima in Francia e poi in Inghilterra, dove fu utilizzata per la prima volta come riempimento per le torte. In seguito, gli inglesi esportarono la torta di zucca nel USA agli inizi del 19esimo secolo, dove divenne impiegatissima per la cena del ringraziamento e in altre festività.

Cake pops

cake pops
cake pops
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I cake pops sono deliziosi dolcetti a forma di chupa chups, realizzati però con impasto di torta rivestito di pasta di zucchero. Sono inoltre i dolcetti più gettonati alle feste di compleanno: per la realizzazione basterà utilizzare una torta avanzata o un pan di spagna confezionato che dovremo sbriciolare con le dita e mescolare con formaggio cremoso, marmellate o creme di cioccolato. A questo punto potremo dare forma a delle palline nelle quali andremo inserire un bastoncino. A seguire, dovremo pucciare nel cioccolato fondente o bianco fuso gli stecchi con la pallina e decorarle a piacimento con la pasta di zucchero.

Chiffon cake

chiffon cake
chiffon cake
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Una torta dalla forma di una corona circolare, leggera come una nuvola, altissima, morbida, soffice e tanto delicata da sciogliersi in bocca. Sono queste le caratteristiche della chiffon cake, resa particolare proprio per la sua leggerezza e sofficità. L’impasto base è aromatizzato alla vaniglia e al limone ed è ricoperto da una spolverata di zucchero a velo. Se lo si desidera però può essere anche un’ottima base per la realizzazione di diverse torte farcite o ricoperte di deliziose glasse. La torta chiffon cake viene preparata con albumi montati a neve ferma, farina, uova, olio, zucchero e cremor tartaro che conferisce all’impasto maggior morbidezza. Questa torta è stata inventata da Harry Backer, assicuratore di Los Angeles, nel lontano 1927. La leggenda narra che dopo ben quattro anni di esperimenti e oltre 400 torte realizzate, diede vita a una “Backer cake” alta e soffice proprio come desiderava. La sua “Backer cake”, questo era il suo nome iniziale, divenne famosa quando iniziò a lavorare in un ristorante a Los Angeles frequentato da registi, produttori, attori e star di Hollywood, tra i quali la futura chiffon cake divenne subito celebre. Più in là negli anni la ricetta fu venduta alla “General Mills”, colosso industriale dolciario che diede origine a un preparato per prepararla in casa. Alla torta venne attribuito il nome “Chiffon cake” affinché la sua morbidezza e raffinatezza potessero essere percepite immediatamente riferendosi al famoso tessuto chiffon.

Oltre alla Chiffon Cake non dimentichiamo la Angel Food Cake, che ha aspetto e consistenza molto simili, ma ingredienti e preparazione decisamente differenti.

Red velvet cake

red velvet cake
red velvet cake
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Red Velvet tradotto letteralmente significa velluto rosso, proprio a voler indicare il colore, ma anche la consistenza, che caratterizzano il materiale di questa torta. L’impasto di questo dolce è infatti di un color rosso intenso: con questo impasto si crea una torta a due stratai farcita all’interno e tutt’intorno da una crema bianca alla vaniglia dalla consistenza soffice e vellutata. La torta Red Velvet è uno dei dolci i più caratteristici della tradizione americana: l’origine di questo dolce porta con sè molte leggende ma le più accreditate rimandano al secondo decennio del 900 negli Stati Uniti del Sud.

Questa torta è particolarmente gettonata per San Valentino, ma anche per la creazione di torte nuziali.

Whoopie pie

whoopie pie
whoopie pie
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I Whoopie Pie sono piccoli dolcetti che assomigliano molto ai nostri baci di dama per la forma: sono però caratterizzati da due semisfere di torta al cacao unite tra loro da una crema di marshmallow con albumi, zucchero e vaniglia. Possono essere realizzati in moltissime varianti tra cui al pan di zenzero, alla zucca e al burro d’arachidi.

Il nome di questi dolcetti rimanda alla gioiosa esclamazione degli uomini delle donne Amish quando si recavano a lavorare nei campi e aprivano i loro cestini del pranzo preparati dalle proprie mogli esclamando “whopiee!”

Cherry pie o crostata di ciliegie

cherry pie
cherry pie
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La Cherry Pie è una deliziosa crostata di ciliegie la cui ricetta è piuttosto antica. La torta è caratterizzata da un delizioso connubio tra una pasta frolla molto burrosa e con poco zucchero, arricchita da un ripieno di ciliegie intere dolcissimo. Anche per via della stagionalità delle ciliegie, la Cherry pie si prepara tradizionalmente per la ricorrenza del 4 luglio, e viene spesso servita con il classico gelato alla vaniglia o con della panna montata.

Marshmallows

marshmallows
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I marshmallow sono dolcetti dalla consistenza spugnosa e soffice, nel cui impasto troviamo solitamente zucchero a velo, gelatina e amido di mais. Possono avere forme e dimensioni diverse, e li troviamo sia nella versione candida che colorati, ovviamente con l’uso di coloranti alimentari. I marshmallows possono essere mangiati così come sono, ma l’usanza tipicamente americana è quella di infilzarli in uno spiedino e rosolarli sul fuoco a fiamma viva. Possono anche essere aggiunti alla cioccolata calda per donare maggiore densità, possono essere utilizzati per creare paste per rivestimento come il “marshmallow fondant” utilizzato per ricoprire torte e cupcake, possono essere utilizzati per creare il biscotto S’More e la torta Moon pies.

Non tutti sanno che gli antenati dei marshmallow arrivano addirittura dall’Antico Egitto: erano utilizzati come sostanza medicinale poiché “marshmallow” è il nome della pianta scientificamente chiamata Althea officinalis, le cui radici venivano impiegate per la cura del mal di gola, della gastrite e per irritazione delle mucose. Gli egizi estraevano la linfa dalle radici di marshmallow e unendola a noci e miele preparavano un dolce medicale.