Ingredienti
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5 cucchiai
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1,2 kg
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100 gr
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5
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1
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200 millilitri
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q.b.
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6-8 foglie
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q.b.
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2 rametto
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q.b.
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2 spicchio
C’è qualcosa di speciale nel portare in tavola un arrosto ripieno: quando lo affetti e compare la spirale verde dei carciofi avvolta nel prosciutto, l’effetto è sempre sorprendente. Eppure la tasca di vitello è meno impegnativa di quanto sembri. Il macellaio prepara la tasca, tu ti occupi del ripieno e il forno fa il resto. Mentre la carne cuoce hai tutto il tempo di apparecchiare, preparare il contorno o goderti un momento di calma prima che arrivino gli ospiti. Approfitta della stagione dei carciofi, da novembre ad aprile, quando sono più teneri e saporiti.
Procedimento passo-passo
Il procedimento si divide in tre fasi: la preparazione del ripieno, la farcitura della tasca e la cottura, prima sul fuoco e poi in forno. Segui i passaggi con ordine e otterrai una carne dorata fuori e morbida dentro.
- Pulisci i carciofi: riempi una ciotola d’acqua fredda e aggiungi il succo di mezzo limone. Elimina le foglie esterne più dure, taglia le punte, pela il gambo e dividi i carciofi a metà, togliendo l’eventuale barbetta interna. Tagliali a fettine sottili e immergili subito nell’acqua acidulata perché non anneriscano.
- Prepara il ripieno: in una padella scalda 2 cucchiai d’olio con uno spicchio d’aglio schiacciato. Aggiungi i carciofi scolati, sala, pepa e fai rosolare per 2-3 minuti. Sfuma con un goccio di vino bianco, copri e cuoci a fuoco medio per circa 10 minuti, finché sono teneri ma ancora sodi. Togli l’aglio, unisci il prezzemolo tritato e lascia intiepidire.
- Farcisci la tasca: asciuga la carne con carta da cucina. Fodera l’interno della tasca con le fette di prosciutto crudo, poi distribuisci i carciofi in modo uniforme senza riempire troppo. Chiudi l’apertura cucendola con ago e filo da cucina oppure legandola con lo spago.
- Insaporisci la carne: trita finemente il rosmarino e metà della salvia. Massaggia la superficie della tasca con un cucchiaio d’olio, il trito di erbe, poco sale (il prosciutto è già sapido) e il pepe.
- Rosola: nella casseruola scalda l’olio rimasto con il secondo spicchio d’aglio e le foglie di salvia intere. Rosola la carne a fuoco vivace su tutti i lati per circa 10 minuti, girandola con delicatezza, finché sarà ben dorata.
- Sfuma e inforna: versa il vino bianco rimasto e lascia evaporare l’alcol per un paio di minuti. Trasferisci la casseruola in forno statico preriscaldato a 180 °C e cuoci per circa 1 ora e 30 minuti. Ogni 20 minuti bagna la carne con il fondo di cottura; se si asciuga troppo, aggiungi qualche cucchiaio d’acqua calda.
- Controlla la cottura: se hai un termometro da cucina, la carne è pronta quando al cuore raggiunge 65-68 °C. Se la superficie scurisce troppo prima del tempo, coprila con un foglio di alluminio.
- Fai riposare e servi: sforna, copri la carne con l’alluminio e lasciala riposare 10 minuti: i succhi si ridistribuiranno e le fette resteranno compatte. Elimina il filo o lo spago, affetta con un coltello ben affilato e servi con il fondo di cottura filtrato.
Consigli per il risultato perfetto
Prepara il ripieno il giorno prima: i carciofi cotti si conservano in frigorifero per 24 ore e ti fanno risparmiare tempo il giorno del pranzo
Non riempire troppo la tasca: un ripieno eccessivo rischia di fuoriuscire e di rendere la cottura disomogenea
Taglia la carne tiepida: dopo il riposo le fette risultano più regolari e il ripieno resta al suo posto
Riduci il fondo di cottura: se è troppo liquido, fallo restringere qualche minuto sul fuoco per ottenere una salsa più vellutata

Varianti creative
Se vuoi cambiare qualcosa rispetto alla versione classica, puoi giocare con il ripieno e con i profumi. Ecco alcune idee:
- Con speck o pancetta: sostituisci il prosciutto crudo per un sapore più deciso e leggermente affumicato
- Con formaggio: aggiungi al ripieno 80 g di scamorza o di fontina a cubetti per un cuore filante
- Con piselli o funghi: fuori stagione, sostituisci i carciofi con piselli freschi o funghi champignon trifolati
- Con carciofi surgelati: sono un’ottima soluzione quando hai poco tempo; cuocili direttamente in padella senza scongelarli
- Con le uova: unisci al ripieno un uovo sbattuto e 2 cucchiai di parmigiano per un composto più compatto
- In pentola a pressione: dopo la rosolatura cuoci per circa 40 minuti dal fischio, con un bicchiere di vino e uno d’acqua
Abbinamenti consigliati
Un secondo così saporito ha bisogno di accompagnamenti semplici, che ne esaltino il gusto senza coprirlo. Ecco qualche proposta:
- Fagioli all’uccelletto: cannellini in umido con salvia e pomodoro, un contorno rustico che si sposa benissimo con il vitello
- Patate al forno: puoi cuocerle nella stessa teglia della carne negli ultimi 45 minuti, così assorbono il fondo
- Purè di patate: morbido e delicato, perfetto per raccogliere il sughetto
- Insalata di finocchi e arance: fresca e croccante, alleggerisce il pasto
Conservazione
Se ti avanza della carne, puoi gustarla anche nei giorni successivi seguendo alcune semplici regole. Conserva la tasca affettata in frigorifero in un contenitore ermetico, coperta con il fondo di cottura, per 2-3 giorni al massimo. Se avanza, congela le fette con il loro sughetto in porzioni singole per 2-3 mesi e scongelale in frigorifero la sera prima Per riscaldarla, mettila in forno a 150 °C coperta con l’alluminio per 10-15 minuti, oppure in padella con un filo di brodo o acqua