Il gazpacho: cosa è come si prepara

Il gazpacho è una ricetta estiva di origine spagnola a base di pomodoro. Si tratta di una sorta di salsa, o melgio una zuppa fredda fatta appunto con pomodoro frullato e altre verdure rigorosamente crude.

Il gazpacho è semplice e veloce da preparare, salutare e leggera e soprattutto estiva. Infatti si consuma freddo, e in alcuni casi addirittura accompagnato da cubetti di ghiaccio. E’ ottima sia per l’aperitivo che come primo piatto, magari abbinato a crostini di pane tostato. Ha pochissime calorie ed è super healthy dato che contiene solo verdure crude, quindi ottima anche per chi sta attento alla linea, e ovviamente anche per vegani e vegetariani.

Ecco tutte le ricette e i consigli sul gazpacho che trovate in questo articolo:

La storia del Gazpacho

La ricetta del gazpacho è originaria dell’Andalusia, ma pare abbia ascendenze greche e arabe. La ricetta attuale per come la conosciamo oggi risale all’importazione del pomodoro nel vecchio continente dalle Americhe, ma pare che un piatto denominato “gazpacho” esista sin dal  Medioevo ed era a base di olio aceto e pane.

Non è difficile indovinarne i natali da riferire alla cultura contadina. E infatti gli ingredienti sono “umili” e facilissimi da reperire (tutti prodotti della terra e che crescono durante la stagione estiva), e in più questa zuppa ha un fantastico potere rinfrescante. In Spagna – e non solo in Andalusia – è in assoluto uno dei piatti più noti della cucina nazionale, ed è facilissimo trovarlo già pronto anche al supermercato in tanti formati diversi, e ovviamente in qualsiasi bar o ristorante, dove può essere consumato sia in forma di zuppa che di bevanda fredda come aperitivo. Dalle nostre parti il gazpacho risulta un po’ più “esotico”, ma come vedremo adesso prepararlo in caso è veramente semplicissimo.

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Ricetta del gazpacho andaluso

L’ingrediente fondamentale del gazpacho è ovviamente il pomodoro, che deve essere fresco, ben maturo e di buona qualità, meglio ancora se biologico. La tipologia di pomodoro migliore è il cuor di bue, che ha una buccia sottile e non troppi semi, ma volendo vanno bene anche altre varietà di pomodoro.

Ingredienti:

  • pomodori 1 kg
  • 1 cetriolo
  • 1 cipollotto bianco
  • Basilico
  • Prezzemolo
  • Limone o aceto 3 cucchiai
  • Olio
  • Sale
  • Pepe
  • 1 peperone
  • Pane 200 gr

Procedimento

  1. Lavate tutte le verdure a farle a pezzi.
  2. Attenzione al cetriolo che potrebbe essere particolarmente amaro e quindi rovinare il sapore dell’intero gazpacho: affettatelo, cospargetelo di sale e lasciate a riposare per almeno 10 minuti in uno scolapasta, esattamente come si fa con le melanzane.
  3. Per quanto riguarda il pomodoro, se lo preferite potete sbucciarlo e privarlo dei semi, ma non è strettamente necessario
  4. Frullate insieme pomodori, cipolla, cetriolo e peperone
  5. Prendete metà del pane (100 gr) e fatelo a cubetti. Potete utilizzare anche del pane raffermo fatto ammollare per un po’ nell’acqua. Unite il pane alle verdure e frullate ancora.
  6. Fate un composto con olio, aceto (o il succo di limone), prezzemolo, basilico, sale e pepe e unitelo al frullato di verdure e pane.
  7. Tostate il pane rimasto dopo averlo fatto a cubetti e utilizzatelo per metterlo sopra il gazpacho direttamente nei piatti in cui lo servite

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Gazpacho ricetta semplice e variazioni

La ricetta originale del gazpacho è già abbastanza semplice, ma potete renderla ancora meno impegnativa eliminando i peperoni (che magari non sono graditi a tutti) e la mollica di pane. Questa è una versione anche più adatta a servire il gazpacho come bevanda.

Alla ricetta base del gazpacho possiamo poi aggiungere altri ingredienti in base ai nostri gusti. Ad esempio si può aggiungere dell’aglio, col quale però bisogna star bene attenti a non esagerare per non rovinare il risultato finale. Se invece amate il piccante aggiungete del tabasco.

Quanto all’aceto meglio se di vino rosso, con una dose di 3 cucchiai per 1 kg di pomodori. Se vi piace potete aggiungere anche una presa di cumino o in alternativa una fogliolina di menta, che è anche ornamentale.

Come servire il gazpacho

Il gazpacho si presta a realizzare con facilità presentazioni esteticamente molto gradevoli. Se lo servite come antipasto e non volete esagerare con le dosi mettetelo dentro dei bicchierini o in coppette.

Se invece la zuppa di gazpacho sarà il vostro primo piatto utilizzate ciotole fonde. Ricordatevi di portare in tavola a parte dei cubetti di ghiaccio per chi volesse un gazpacho davvero freddo.

Un altro accorgimento furbo: oltre al pane bruscato lasciate da parte un poco di cetrioli e di cipolle, tagliateli sottilissimi e utilizzatene un poco da mettere sopra al gazpacho subito prima di servirlo, magari insieme a una fogliolina di menta.