Ingredienti
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350 gr
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40 gr
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40 gr
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20 gr
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1 cucchiaio
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2
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q.b. q.b.
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q.b. q.b.
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80 gr
parmigiano reggiano grattugiato
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40 gr
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3 cucchiai
Nonostante il nome possa trarre in inganno, non si tratta di una pizza napoletana né di una focaccia. È un pane lievitato ricco di formaggi, morbido e filante all’interno, con una crosta leggermente dorata che profuma di forno. Tradizionalmente viene preparata la settimana di Pasqua e portata in tavola a fette generose, accompagnata da un bel tagliere di salumi e formaggi stagionati. Ma fidati: una volta che l’avrai fatta, non aspetterai le feste per rifarla.
Il segreto della pizza di Pasqua sta nella miscela di formaggi: grana, emmentaler, provolone e pecorino si fondono nell’impasto creando un equilibrio di sapori che nessun formaggio da solo saprebbe dare. Il risultato è una pizza soffice, saporita e sorprendentemente versatile – ottima calda appena sfornata, ma buonissima anche il giorno dopo, quando i sapori si sono ulteriormente amalgamati.
Procedimento passo-passo
Consiglio pratico
Prima di iniziare, assicurati di mantenere i formaggi in freezer per almeno 15 minuti prima di grattugiarli. Il risultato sarà molto più fine e si amalgamerà meglio all’impasto.
Passo 1: prepara il lievitino
Sciogli il lievito di birra e lo zucchero in mezzo bicchiere di acqua tiepida (la temperatura ideale è intorno ai 35°C – non deve scottare, solo essere confortevolmente calda al polso). Aggiungi i 100 g di farina e mescola energicamente con un cucchiaio fino a ottenere un piccolo panetto morbido e omogeneo. Trasferiscilo in una terrina, coprilo con un canovaccio pulito e lascialo lievitare per 60 minuti in un posto tiepido e lontano da correnti d’aria.
Passo 2: prepara l’impasto principale
In una spianatoia o in una ciotola capiente, versa i 250 g di farina rimasta, l’olio extravergine d’oliva, un pizzico generoso di sale e una macinata abbondante di pepe nero. Aggiungi circa 200 ml di acqua tiepida e inizia a impastare. Lavora l’impasto per qualche minuto, poi unisci il lievitino che nel frattempo sarà lievitato.
Passo 3: aggiungi i formaggi
In una ciotolina, sbatti le due uova con i 50 g di grana grattugiato. Versa il composto nell’impasto e continua ad amalgamare. Aggiungi quindi l’emmentaler grattugiato (25 g), il provolone grattugiato (25 g) e infine tutti i formaggi tagliati a dadini. Lavora il tutto con le mani ben infarinate, con movimenti decisi dal basso verso l’alto, fino a quando l’impasto si staccherà pulitamente dalla spianatoia e dalle tue mani. Ci vorranno circa 10-12 minuti.
Passo 4: seconda lievitazione
Ungi generosamente con olio uno stampo alto e stretto – ideale è uno stampo da plumcake da 1 kg oppure uno stampo da panettone da circa 18 cm di diametro e almeno 10 cm di altezza. Trasferiscivi l’impasto, coprilo con pellicola trasparente e lascialo lievitare per 2 ore: dovrà raddoppiare il suo volume.
Passo 5: cottura
Scalda il forno a 200°C in modalità statica. Inforna la pizza e cuoci per circa 30 minuti, fino a quando la superficie sarà dorata e uno stecchino inserito al centro uscirà asciutto. Se la parte superiore dovesse colorirsi troppo in fretta, coprila con un foglio di alluminio dopo i primi 20 minuti. Sforna, lascia intiepidire per almeno 15 minuti prima di sformare e servi a fette generose.
Consigli per la riuscita perfetta
La temperatura dell’acqua è fondamentale: usa un termometro da cucina o controlla al polso — deve essere tiepida, non calda.
Lavora l’impasto con le mani infarinate per almeno 10-12 minuti: è pronto quando si stacca nettamente dalla spianatoia.
Se la superficie si colora troppo in fretta durante la cottura, copri con un foglio di alluminio dopo i primi 20 minuti.
Trucco per la lievitazione in inverno: scalda il forno a 30°C per cinque minuti, poi spegnilo e mettici dentro l’impasto coperto – sarà il luogo ideale senza correnti d’aria.
Varianti creative
La pizza di Pasqua è una ricetta classica che si presta benissimo a diversi ingredienti e varianti creative. Eccone alcune:
- Più saporita: sostituisci il provolone dolce con quello piccante, o aggiungi un cucchiaino di pepe rosa in grani per un profumo delicato e insolito.
- Con salumi incorporati: aggiungi nell’impasto 50 g di salame piccante o prosciutto cotto a dadini – perfetta come antipasto delle feste.
- Senza lievito fresco: usa 7 g di lievito di birra secco (una bustina), sciogliendolo con lo stesso procedimento.
- Più rustica: sostituisci la farina 0 con farina di tipo 1 o semintegrale per un sapore più intenso e una nota di nocciola.
- Versione light: riduci i formaggi grassi della metà e sostituiscili con 100 g di ricotta fresca per un impasto più leggero.
Abbinamenti
La pizza marchigiana al formaggio è protagonista dei taglieri festivi. Se vuoi valorizzarla al meglio, ti suggeriamo alcuni abbinamenti per stupire tutti i commensali.
- Salumi misti: salame, coppa, mortadella e prosciutto crudo di qualità
- Formaggi a pasta dura: pecorino stagionato o Grana a scaglie
- Olive verdi sott’olio e giardiniera per una nota croccante e acidula
- Vino bianco: Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC — strutturato e perfettamente abbinato alla ricchezza dei formaggi
- Vino rosso: Rosso Piceno giovane e fruttato per chi preferisce il rosso
- Per aperitivi e buffet: tagliala a cubetti e servila su un tagliere con miele di acacia e noci tostate
Conservazione
Come si conserva la pizza di Pasqua? Ecco tutti i consigli per la sua conservazione ottimale.
- A temperatura ambiente: avvolta in pellicola o in un contenitore ermetico, si mantiene per 2-3 giorni conservando tutta la sua morbidezza.
- In frigorifero: dura fino a 5 giorni. Prima di servirla, scaldala qualche minuto in forno a 150°C o nel microonde per ritrovare la consistenza originale.
- In freezer: si conserva fino a 1 mese. Tagliala a fette, avvolgile singolarmente nella pellicola e congelale. Scongela a temperatura ambiente o direttamente in forno a 160°C per 10 minuti.
- Non conservare mai la pizza ancora calda in contenitori chiusi: si formerebbe condensa e la crosta ammorbidirebbe.