• Procedura
    1 ora
  • Persone
    4
  • Difficoltà
    facilissima

Ingredienti

Quando le giornate si accorciano e la sera arriva presto, c’è un piatto che mette tutti d’accordo: un minestrone caldo, denso e profumato. Il minestrone d’orzo e zucca è la versione autunnale per eccellenza, perché unisce la dolcezza della zucca, il gusto deciso dei broccoletti e la consistenza piacevolmente “al dente” dell’orzo perlato. I fagioli rossi e qualche dadino di prosciutto cotto lo trasformano in un vero piatto unico, completo e sostanzioso, perfetto per una cena in famiglia senza troppe complicazioni.

È una ricetta pensata per la vita di tutti i giorni: si prepara con ingredienti facili da trovare, sfrutta qualche scorciatoia intelligente come i fagioli in scatola e il soffritto surgelato, e si può cucinare in anticipo. Anzi, come tutte le minestre, il giorno dopo è ancora più buona.

Procedimento passo-passo

  1. Preparate gli ingredienti. Sciacquate l’orzo perlato in un colino sotto l’acqua corrente fredda, finché l’acqua non scorre limpida: in questo modo eliminate l’amido in eccesso e la minestra resterà più pulita. Sbucciate la zucca, eliminate semi e filamenti e tagliatela a fettine sottili o a cubetti piccoli. Dividete i broccoletti in cimette, lavateli bene e, se i gambi sono teneri, pelateli e tagliateli a rondelle: non buttate nulla. Tagliate il prosciutto cotto a quadretti, riducete i pelati a pezzetti e sciacquate i fagioli rossi sotto l’acqua per eliminare il liquido di conservazione.
  2. Fate il soffritto. In una pentola capiente, meglio se dal fondo spesso, scaldate 4 cucchiai di olio extravergine con lo scalogno tritato finemente e 2 cucchiai di verdure per soffritto. Lasciate appassire a fuoco dolce per 4-5 minuti, mescolando spesso: lo scalogno deve diventare morbido e trasparente, non dorato.
  3. Tostate l’orzo. Unite l’orzo ben sgocciolato, profumate con una presa di origano e lasciate insaporire per un paio di minuti, mescolando con un cucchiaio di legno. Questa breve tostatura aiuta i chicchi a mantenere la forma durante la cottura.
  4. Aggiungete brodo, fagioli e pomodori. Versate in pentola circa 1,2 litri di brodo caldo, poi unite i fagioli e i pelati. Regolate di sale (con moderazione, se il brodo è già sapido) e di pepe, portate a bollore e abbassate la fiamma. Coprite lasciando uno spiraglio e cuocete a fuoco basso.
  5. Unite i broccoletti. Dopo circa 15 minuti aggiungete le cimette di broccoletti: così resteranno verdi e saporiti, senza sfaldarsi. Proseguite la cottura mescolando di tanto in tanto, perché l’orzo tende ad attaccarsi al fondo.
  6. Completate con zucca e prosciutto. Circa 10 minuti prima del termine (dopo 30-35 minuti di cottura complessiva) unite la zucca e il prosciutto cotto. Assaggiate, regolate di sale e, se il minestrone si è asciugato troppo, allungatelo con un mestolo di brodo bollente. L’orzo perlato è pronto quando è morbido ma ancora leggermente consistente al morso: in tutto servono circa 40-45 minuti.
  7. Lasciate riposare. Spegnete il fuoco e lasciate riposare il minestrone per 5 minuti prima di servirlo: i sapori si amalgamano e la consistenza diventa più cremosa. Completate ogni piatto con un filo d’olio extravergine a crudo e una macinata di pepe.

Consigli e varianti

  • Per risparmiare tempo: cercate al supermercato la zucca già pulita e tagliata a cubetti. Se volete accorciare la cottura, potete usare l’orzo perlato a cottura rapida o lasciare l’orzo tradizionale in ammollo in acqua fredda per qualche ora: in entrambi i casi controllate i tempi indicati sulla confezione.
  • Più cremoso: a fine cottura frullate con il minipimer un paio di mestoli di minestrone e rimetteteli in pentola. Otterrete una consistenza vellutata senza aggiungere panna.
  • Versione vegetariana: eliminate il prosciutto e completate con scaglie di Parmigiano Reggiano o con qualche cubetto di provola affumicata, che si scioglierà nel piatto caldo.
  • Versione più saporita: sostituite il prosciutto cotto con dadini di pancetta, fatti rosolare insieme al soffritto, oppure aggiungete una crosta di parmigiano ben pulita durante la cottura (da togliere prima di servire).
  • Cambiate i legumi: al posto dei fagioli rossi vanno benissimo i borlotti, i cannellini o i ceci. Con i legumi secchi ricordate l’ammollo e una cottura separata.
  • Cambiate le verdure: in pieno inverno potete sostituire i broccoletti con cavolo nero o verza tagliata a striscioline; anche le cime di rapa danno un tocco amarognolo molto piacevole.
  • Altri cereali: il farro perlato è un’ottima alternativa all’orzo e richiede tempi di cottura simili. Per una versione senza glutine usate riso integrale o grano saraceno.

Conservazione

Il minestrone d’orzo e zucca può essere conservato in due modi differenti:

  • In frigorifero: il minestrone si conserva in un contenitore ermetico in frigorifero per 2-3 giorni. Tenete presente che l’orzo continua ad assorbire liquido: al momento di riscaldarlo aggiungete un po’ di brodo o acqua calda e scaldatelo a fuoco dolce, mescolando.
  • In freezer: potete congelarlo in porzioni singole fino a 3 mesi, una volta completamente raffreddato. Fatelo scongelare in frigorifero e riscaldatelo in pentola: l’orzo sarà un po’ più morbido, ma il gusto resterà ottimo. Un consiglio pratico: congelatelo in vaschette monoporzione, così avrete sempre pronto un pranzo caldo da portare in ufficio.

Domande e risposte

Devo mettere in ammollo l'orzo perlato?
No, l'orzo perlato non richiede ammollo: basta sciacquarlo sotto l'acqua corrente. L'ammollo serve invece per l'orzo decorticato o integrale, che ha tempi di cottura più lunghi.
Posso prepararlo con la pentola a pressione?
Sì. Dopo il soffritto e la tostatura dell'orzo, aggiungete brodo, fagioli e pomodori e cuocete per circa 15-20 minuti dal fischio. Unite poi broccoletti, zucca e prosciutto e lasciate cuocere a pentola aperta per altri 8-10 minuti.
Posso usare legumi secchi invece di quelli in scatola?
Certo: servono circa 100 g di fagioli rossi secchi, da tenere in ammollo per 8-12 ore e da lessare a parte prima di aggiungerli al minestrone. I fagioli rossi secchi vanno sempre cotti completamente prima del consumo.
Come evito che l'orzo si attacchi al fondo?
Usate una pentola dal fondo spesso, mantenete la fiamma bassa e mescolate ogni tanto. Se il minestrone si asciuga troppo, aggiungete brodo bollente, mai freddo, per non interrompere la cottura.