Maiale alla tirolese

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  • Procedura 1 ora 55 minuti
  • Cottura 1 ora 30 minuti
  • Persone 4
  • Difficoltà media

Ingredienti

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Maiale alla tirolese


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    Preparazione

    1) Sbucciate e tagliate a metà 1 spicchio d'aglio e con questo strofinate 400 g di carré di maiale, quindi salatelo in superficie, cospargetelo di 1 cucchiaino di semi di cumino, premendo leggermente con le dita per farli aderire alla carne, e mettetelo in una casseruola nella quale avrete fatto scaldare 2 cucchiai di olio. Lasciatelo colorire su tutti i lati, a fuoco medio, poi irroratelo con 1 dl di acqua calda, regolate nuovamente di sale e fate cuocere per 1 ora a fuoco bassissimo.

    2) In un'altra casseruola scaldate l'olio rimasto e fatevi rosolare 400 g di carré affumicato, bagnando anche questo con poca acqua calda. Nel frattempo mondate 700 g di verza staccando le foglie dal torsolo ed eliminando la costa dura centrale. Lavate le foglie, tagliatele a listarelle, mettetele in una larga e bassa casseruola e versatevi sopra dell'acqua bollente salata, coprendole a filo. Aromatizzate con 2 foglie di alloro e 4 bacche di ginepro racchiuse in un fagottino di garza.

    3) A fuoco moderato fate cuocere le foglie di verza fino a che risulteranno ben morbide e l'acqua sarà in gran parte evaporata. A questo punto unite 1 cucchiaio di farina setacciata, 2 cipolle tritate e 20 gr di burro, mescolando bene e lasciando cuocere fino a che le verze risulteranno ben asciutte. Assaggiate e regolate di sale all'accorrenza.

    4) Dopo aver eliminato il fagottino aromatico, disponete le verze su un bel piatto da portata e adagiatevi sopra i due tipi di carré di maiale. Contornate, se vi piace, con le patate, che avrete nel frattempo fatto bollire in acqua salata per circa 35 minuti, poi pelato.


    La carne di maiale è una fonte preziosa di proteine nobili, di amminoacidi essenziali ma anche di vitamine e minerali. Mangiarla non è difficile: è una delle carni meno pregiate ma forse più saporite che possiate comprare dal macellaio. Non solo ringrazierà il palato, ma anche il portafoglio! Si presta bene a numerose ricette, qui potete trovarne tante altre.

    di LA CUCINA REGIONALE ITALIANA Riproduzione riservata