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  • Procedura
    35 minuti
  • Cottura
    20 minuti
  • Persone
    4
  • Difficoltà
    facile

Ingredienti

Gli asparagi alla milanese sono uno dei piatti più amati della tradizione lombarda: semplici, raffinati e capaci di esaltare al massimo il sapore di un ortaggio che ha il suo momento d’oro in primavera. Con pochi ingredienti di qualità – asparagi freschi, uova, grana lodigiano, un profumato burro nocciola – otterrai un secondo piatto (o un contorno ricco) che conquista fin dal primo assaggio. La ricetta è facile e veloce, ideale anche per chi non ha molto tempo ma vuole portare in tavola qualcosa di davvero speciale.

Come scegliere e preparare gli asparagi

La riuscita del piatto dipende molto dalla freschezza degli asparagi. Quando li acquisti, scegli quelli con le punte chiuse e compatte, il gambo sodo e il colore verde brillante. Se li acquisti al mercato, prediligi i produttori locali: in primavera, tra aprile e maggio, trovi asparagi italiani eccellenti.

Prima di cuocerli, puliscili con cura: elimina la parte finale del gambo, quella più legnosa e fibrosa (circa 3–4 cm), e con un pelapatate raschia delicatamente la parte inferiore del gambo per rimuovere la buccia più dura. Pareggiali poi in modo che abbiano tutti la stessa altezza: questo non è solo un dettaglio estetico, ma serve a garantire una cottura uniforme. Sciacquali rapidamente sotto acqua fredda corrente senza ammollarli.

Procedimento passo-passo

1. Metti l’acqua in una pentola alta o in un’asparagiera.

L’asparagiera è lo strumento ideale perché permette agli asparagi di stare in piedi durante la cottura, con le punte libere dal contatto diretto con l’acqua. Se non ce l’hai, puoi usare una pentola alta e fasciarli con dello spago da cucina per tenerli uniti. Porta l’acqua a bollore e aggiungi un pizzico di sale.

2. Disponi gli asparagi in piedi nel cestello.

L’acqua deve coprirli fino a poco più della metà del gambo: le punte devono cuocere solo col vapore, non a contatto con l’acqua bollente. Questo è il segreto per mantenerle tenere e intatte.

3. Copri con il coperchio e cuoci per circa 18–20 minuti.

Il tempo varia in base allo spessore dei gambi. Per verificare la cottura, infilza delicatamente uno stecchino nel gambo di un asparago: dovrà sentirsi tenero fino al centro, senza resistenza. Evita di cuocerli troppo: devono rimanere leggermente al dente e non perdere il loro bel colore verde.

4. Scalda il piatto da portata.

Questo passaggio è fondamentale per servire il piatto caldo come si deve. Puoi scaldare il piatto in forno a 60°C per qualche minuto, oppure metterlo in microonde per 1 minuto a bassa potenza, o ancora posarlo sopra una pentola con acqua calda (a bagnomaria).

5. Sgocciola gli asparagi con delicatezza.

Tienili per il gambo o usate delle pinze da cucina per non rompere le punte. Sistemali ordinatamente sul piatto da portata caldo.

6. Cospargi con il grana lodigiano grattugiato.

Distribuiscilo abbondantemente sulla parte edibile degli asparagi, che corrisponde ai 3/4 superiori del gambo: dalla punta fino a circa metà gambo.

7. Prepara il burro nocciola.

Fai sciogliere il burro in un pentolino a fuoco basso. Lascialo cuocere dolcemente, mescolando di tanto in tanto, fino a quando non assume un colore dorato ambrato e sprigiona un delicato profumo di nocciola. Attenzione: il passaggio dal color nocciola al bruciato è questione di pochi secondi, quindi non allontanarti dai fornelli.

8. Versa il burro nocciola sugli asparagi e servi subito.

Distribuiscilo in modo uniforme sul formaggio grattugiato. Servi immediatamente: questo è un piatto che non aspetta!

Consigli per la riuscita perfetta

Gambi avanzati: non buttare le parti più dure dei gambi che hai eliminato! Puoi usarle per preparare un ottimo brodo vegetale o una vellutata di asparagi.

Anticipare i tempi: puoi pulire e pareggiare gli asparagi anche il giorno prima, conservandoli avvolti in un panno umido in frigorifero.

Varianti creative

Se vuoi, puoi personalizzare questo piatto e cuocere l’uovo nel tuo modo preferito. Ecco alcune varianti sfiziose:

  • Con uovo in camicia: la versione più ricca e completa degli asparagi alla milanese prevede un uovo in camicia adagiato sopra. Il tuorlo che si rompe sul formaggio e sul burro crea una salsina irresistibile. Un classico della cucina milanese che vale assolutamente la pena provare.
  • Con uova al tegamino: più semplice dell’uovo in camicia, ma altrettanto gustosa. Cuoci le uova in un velo di burro e posizionale sopra gli asparagi già impiattati.
  • Con prosciutto crudo: per una versione più saporita, aggiungi alcune fettine di prosciutto crudo di Parma o San Daniele prima di versare il burro nocciola.
  • Versione light: sostituisci il burro con olio extravergine d’oliva a crudo, aromatizzato con qualche goccia di limone. Perderai il caratteristico profumo di nocciola ma otterrai un piatto più leggero.
Piatto di asparagi con uovo in camicia, grana e prosciutto crudo in piatto bianco
iStock

Abbinamenti in tavola

Gli asparagi alla milanese si prestano a diversi ruoli in un menu:

  • Come secondo piatto in un pranzo o cena primaverile leggero, accompagnati da pane artigianale croccante.
  • Come antipasto ricco in occasioni speciali, serviti in porzioni più piccole.
  • Come contorno a carni delicate come il vitello, il pollo arrosto o il pesce al vapore.

Conservazione

Gli asparagi alla milanese sono un piatto da gustare appena preparato: il burro nocciola, una volta freddo, perde la sua fragranza e tende a solidificarsi. Tuttavia, se ti avanzano puoi conservali in frigorifero in un contenitore chiuso per massimo 1 giorno. Per riscaldarli, usa una padella antiaderente a fuoco dolce con un goccio d’acqua, oppure il microonde a potenza media per 1–2 minuti. Attenzione: non congelarli: gli asparagi cotti perdono la loro consistenza con il congelamento.