1/6 – Introduzione

Palermo: meraviglioso capoluogo siciliano, influenzato da anni di regni greci, romani ed arabi. Meta meravigliosa di vacanze estive sia per la storia, che per il meraviglioso mare di cui gode.
Ma Palermo è molto di più che “solo mare”, è una delle mete culinarie per eccellenza: dallo street food a ristorantini che offrono le gustosissime pietanze che quest’isola offre. Sono tantissime le ricette che da anni si tramandano ed oggi vi vogliamo insegnare 5 tra le migliori ricette palermitane.

2/6 – Anelletti al forno

INGREDIENTI:
-300 gr di macinato di manzo e 300 gr di macinato di maiale
-200 gr di concentrato di pomodoro
-1 cucchiaino di zucchero
-1 bicchiere di vino rosso
-250 gr di piselli
-olio, sale, pepe q. B.
-600 gr di pasta anelletti
-150 gr di caciocavallo
-150 gr di primosale
-pangrattato q. B.
-1 cipolla

PROCEDIMENTO:
Tritare finemente la cipolla e metterla in una pentola con un dito d’acqua e lasciarla stufare a fuoco basso fino alla completa evaporazione Nel frattempo scottare per pochi minuti i piselli e metterli da parte. Aggiungere mezzo bicchiere d’olio al trito di cipolla e lasciar rosolare un paio di minuti.
Aggiungere i due tipi di macinato e sfumare il tutto con il bicchiere di vino fino alla completa evaporazione.
Aggiungere i piselli, salare e pepare.
Mettere il concentrato di pomodoro e il cucchiaino di zucchero ed amalgamare il tutto.
Aggiungi acqua calda fino a coprire tutto il macinato nella pentola e lasciar cucinare a fuoco basso finché il nostro ragù non si sarà rappreso (1 ora di cottura circa). Cuocere gli anelletti e scolarli a metà cottura, dopodiché metterli sotto dell’acqua fredda per bloccarne la cottura, quando saranno ben scolati metterli in una terrina e condirli con metà del nostro ragù. Aggiungere al ragù rimasto il caciocavallo grattugiato e il primosale tagliato a dadini.
Oliare una teglia e rivestirla di pangrattato e stendere uno strato di pasta condita e ricoprirlo con uno strato di ragù ed una spolverata di caciocavallo.
Proseguire per strati fino al riempimento della teglia. Sulla superficie aggiungere abbondante pangrattato ed un filo d’olio.
Cuocere per 30 minuti in forno preriscaldato a 180 gradi.
Il timballo di anelletti è pronto.

3/6 – Peperonata alla palermitana

INGREDIENTI:
-2 peperoni gialli e 2 rossi
-1cipolla grande
-2 pomodori maturi
-60 gr diuva sultanina
-30 gr di pinoli
-mezzo bicchiere di aceto rosso
-una manciata di pangrattato
-2 cucchiai di zucchero
-olio per friggere
-sale e pepe q. B.

PROCEDIMENTO:
Lavare e mondare i peperoni e tagliarli a listarelle.
Tagliare i pomodori a tocchetti ed affettare la cipolla.
Scalda abbondante olio in una pentola e fai imbiondire la cipolla.
Unisci pomodori e peperoni.
Sala e pepa e lascia appassire a fuoco lento le verdure aggiungendo poca acqua.
Dopo circa 20 minuti unisci i pinoli e l’uva sultanina.
Far sciogliere lo zucchero nell’aceto ed unirlo ai peperoni, aggiungi anche il pangrattato e lascia cuocere per altri 10 minuti.
Servire tiepida o fredda.

4/6 – Pani ca meusa (pane con la milza)

INGREDIENTI:
-panini morbidi al sesamo
-strutto q. B.
-300 gr tra milza e polmone
-caciocavallo a scaglie
-ricotta

PROCEDIMENTO:
Lessare la milza e il polmone, una volta raffreddati tagliarli a fettine.
In una casseruola mettere due cucchiai di strutto e far rosolare le fettine di milza e polmone.
Scaldare i panini e poi metterci le fettine di milza e polmone, aggiungere sopra qualche goccia di limone e sale e il panino è pronto.

5/6 – Frittedda di gratteri

INGREDIENTI:
-6 carciofi
-3 Kg di fave fresche
-1 Kg di piselli freschi
-olio extravergine di oliva
-sale e pepe q. B.
-alcune foglie di menta o finocchietto
-cipolle

PROCEDIMENTO:
Pulire i carciofi dalle foglie esterne più dure, tagliarli in quattro parti e tagliare la parte superiore delle foglie per eliminare le spine.
Pulire fave e piselli.
In un tegame far rosolare con un po’ d’olio la cipolla finemente tritata.
Aggiungere fave, piselli e carciofi.
Cuocere allungando con acqua calda.
Una volta cotta far riposare e servire la frittella guarnita con la menta.
La menta può essere sostituita con il finocchietto selvatico da aggiungere, però, all’inizio della cottura. Servirla quando e tiepida o fredda.

6/6 – Panelle palermitane

INGREDIENTI:
-200 gr di farina di ceci
– prezzemolo fresco tritato
-abbondante olio per friggere
– sale e pepe q. B.

PROCEDIMENTO:
Setacciate la farina di ceci in una ciotola e versatevi acqua necessaria ad ottenere una crema liquida.
Aggiungete il prezzemolo tritato e mettete il tutto in un tegame sul fuoco. Portate a ebollizione mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Quando il composto sarà addensato versatelo su un tavolo di marmo unto con un poco di olio, e lisciando sulla superficie il composto fatene uno strato spesso circa 0,5 cm. Lasciate raffreddare.
Tagliate a quadrati o a bastoncini, ricavando circa 20 panelle.
Scaldate l’olio e friggere le panelle poco alla volta, lasciandole dorare uniformemente. Sgocciolate con un mestolo forato e fatele asciugare su carta assorbente da cucina.
Trasferitele in un piatto e servitele ben calde.