Ingredienti
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750 gr
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q.b. nessuna
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q.b. nessuna
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q.b. nessuna
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q.b.
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2
arance
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20 gr
capperi
Ora che hai tutto pronto, è il momento di entrare in cucina. La bellezza di questa ricetta sta nella sua semplicità: pochi gesti, ingredienti di qualità e il risultato è garantito. Non servono attrezzature particolari né tecniche elaborate — basta una buona piastra, un coltello affilato e la voglia di portare in tavola un piatto che profuma di Mediterraneo. Segui i passaggi con calma e vedrai che in meno di 15 minuti avrai davanti a te un secondo piatto da ristorante.
Procedimento passo-passo
- Prepara il condimento all’arancia: pela al vivo le 2 arance: con un coltello affilato, elimina la buccia e tutta la parte bianca, quindi taglia la polpa a dadini regolari. Raccoglili in una ciotola e condiscili con un pizzico di sale, una generosa presa di origano secco, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva e i capperi sgocciolati. Mescola con delicatezza e lascia riposare il mix mentre cuoci il tonno, così i sapori avranno il tempo di amalgamarsi.
- Scalda la piastra: porta una piastra in ghisa (o una padella antiaderente) a temperatura molto alta. Non aggiungere olio direttamente sulla piastra: il tonno fresco di qualità non si attacca se la superficie è ben calda. Una piastra rovente è il segreto per ottenere quella crosticina dorata in superficie mantenendo l’interno rosato e succoso.
- Cuoci i tranci di tonno: adagia i tranci di tonno sulla piastra calda e cuocili circa 1 minuto per lato — non di più, per evitare che la carne diventi secca e stopposa. Il tonno ideale deve restare leggermente rosato al centro: è così che esprime al meglio la sua morbidezza e il suo sapore. Aggiusta di sale e pepe appena prima di toglierli dalla piastra.
- Assembla e servi: disponi i tranci di tonno nei piatti individuali e versaci sopra generosamente il mix di arancia e capperi. Servi subito, accompagnando con una fresca insalata verde condita con un filo d’olio e un pizzico di sale. Il contrasto tra il calore del tonno e la freschezza del condimento agrumato è il cuore di questo piatto.
Consigli per la riuscita perfetta
Se vuoi sorprendere tutti i commensali con questa ricetta, ecco alcuni consigli che devi assolutamente conoscere:
- scegli tonno fresco di giornata, preferibilmente tonno rosso o alalunga: la qualità del pesce fa tutta la differenza.
- non eccedere con la cottura: il tonno sovracotto perde sapore e morbidezza. Un minuto per lato su piastra caldissima è sufficiente.
- puoi aggiungere una grattugiata di scorza d’arancia al condimento per un profumo ancora più intenso e aromatico.
Varianti creative
Se vuoi sbizzarrirti e rendere il tonno alla siciliana un piatto gustoso, ti proponiamo alcune varianti creative:
- Con olive e pomodorini: aggiungi al condimento una manciata di olive nere di Gaeta e qualche pomodorino ciliegino tagliato a metà per una versione ancora più ricca e colorata.
- Con capperi di Pantelleria: se riesci a trovare i capperi di Pantelleria sotto sale (dissalati in acqua), il gusto sarà ancora più rotondo e profumato.
- Versione con menta: sostituisci metà dell’origano con foglie di menta fresca tritata per una nota rinfrescante tipica della cucina palermitana.
- Senza glutine e lattosio: la ricetta è naturalmente adatta a chi segue una dieta priva di glutine e lattosio.

Abbinamenti
Il tonno alla siciliana si sposa benissimo con contorni leggeri che non sovrastino i suoi sapori delicati. Oltre all’insalata verde, puoi servirlo con:
- patate lesse o al vapore condite con origano e olio
- verdure grigliate di stagione (zucchine, melanzane, peperoni)
- cous cous al limone, per un abbinamento dal sapore nordafricano che si sposa con la tradizione siciliana
- pane di grano duro abbrustolito per raccogliere il condimento all’arancia
- vino bianco siciliano secco e minerale come il Grillo o l’Etna Bianco per esaltarne alla perfezione i sapori.
Conservazione
Il tonno alla siciliana è un piatto da gustare appena preparato: il tonno cotto tende a perdere morbidezza se riscaldato. Se dovesse avanzare, conservalo in frigorifero in un contenitore ermetico per non più di 24 ore e consumalo a temperatura ambiente o appena tiepido, senza riscaldarlo. Il condimento all’arancia, invece, può essere preparato in anticipo (fino a 2 ore prima) e conservato in frigorifero coperto con pellicola, così i sapori avranno ancora più tempo per amalgamarsi.