Ingredienti
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250 gr
pasta (mezzi rigatoni)
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q.b.
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2 spicchio
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200 gr
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20 gr
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20 gr
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q.b.
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20 gr
finocchietto
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q.b.
scorza arancia grattugiata
Un primo piatto semplice e veloce che conquista: pasta e patate al pesto di finocchietto, l’unico capace di mettere d’accordo tutti e di stupirli per il suo sapore semplice e deciso
Se cerchi un primo piatto che unisca semplicità e carattere, questa ricetta fa al caso tuo. Il pesto di finocchietto selvatico regala una nota erbacea e leggermente anisata che si sposa alla perfezione con la dolcezza delle patate arrostite e la sapidità del pecorino stagionato. Un piatto che porti in tavola con poco sforzo, ma con un risultato che sorprende sempre gli ospiti.
Prepara questa pasta e patate al pesto di finocchietto quando vuoi stupire senza passare ore ai fornelli: il segreto sta nell’equilibrio tra ingredienti semplici e sapori decisi. Vediamo insieme come realizzarla passo dopo passo.
Procedimento passo-passo
Segui questi tre passaggi nell’ordine indicato: ti permetteranno di ottenere patate croccanti fuori e morbide dentro, un pesto cremoso e una pasta perfettamente amalgamata.
- Cuoci le patate: sbuccia le patate, lavale e tagliale a dadini di 1-2 cm. Man mano che le tagli, immergile in una ciotola con acqua fredda per evitare che anneriscano. Porta a ebollizione abbondante acqua salata in una pentola e scotta i dadini di patata per 1-2 minuti; scolali con un mestolo forato, tenendo da parte l’acqua di cottura, che ti servirà più avanti. Disponi le patate in un solo strato su una teglia foderata con carta da forno bagnata, strizzata e unta con un filo d’olio. Aggiungi uno spicchio d’aglio schiacciato con la buccia e cuoci in forno statico già caldo a 180°C per circa 20 minuti, finché non risultano dorate.
- Prepara il pesto: metti i pomodori secchi in ammollo in acqua tiepida per 20 minuti, poi scolali e tagliali a pezzettini. Lava il finocchietto, tienine da parte un ciuffetto per la decorazione finale e trita il resto in un piccolo mixer insieme alle mandorle pelate, allo spicchio d’aglio rimasto (spellato e tagliato a pezzetti), a un filo d’olio, al pecorino a dadini, a 2 cucchiai dell’acqua di cottura delle patate, a un pizzico di sale e a una macinata di pepe. Frulla fino a ottenere un pesto omogeneo e cremoso.
- Completa e servi: riporta a ebollizione l’acqua in cui hai scottato le patate e cuoci i mezzi rigatoni seguendo il tempo indicato sulla confezione. Scola la pasta al dente e trasferiscila in una ciotola capiente. Condisci con il pesto di finocchietto e mescola velocemente per amalgamare bene. Unisci i pomodori secchi e i dadini di patata ben caldi, mescola ancora e completa con il ciuffetto di finocchietto tenuto da parte. Se ti piace, aggiungi anche un po’ di scorza di arancia grattugiata: darà una nota agrumata che esalta ulteriormente il piatto. Servi subito.
Consigli per il risultato perfetto
Scegli finocchietto selvatico fresco: se non lo trovi, puoi sostituirlo con finocchio coltivato, anche se il sapore sarà meno intenso
Non buttare l’acqua di cottura delle patate: usala sia per il pesto sia per la pasta, così non sprechi nulla e mantieni continuità di sapore
Tosta leggermente le mandorle in padella prima di frullarle: renderanno il pesto più aromatico
Se il pesto risulta troppo denso, allungalo con un altro cucchiaio di acqua di cottura calda
Varianti creative
Questa ricetta si presta a piccole personalizzazioni che puoi adattare ai gusti di famiglia o a quello che hai in dispensa.
- Sostituisci il pecorino con parmigiano reggiano, se preferisci un sapore più delicato
- Aggiungi granella di pistacchi al posto delle mandorle per una variante più ricca e colorata
- Usa pasta integrale o di legumi per una versione più leggera e ricca di fibre
- Sostituisci i pomodori secchi con pomodorini freschi saltati in padella, per una nota più fresca in estate
- Rendi il piatto vegano omettendo il pecorino o sostituendolo con lievito alimentare in scaglie
Abbinamenti consigliati
Per completare il pasto in modo equilibrato, ecco qualche idea su cosa servire insieme a questo primo piatto e quale vino scegliere per esaltarne i sapori.
- Accompagna con un contorno leggero, per esempio un’insalata di rucola e pomodorini
- Se vuoi un pasto completo, aggiungi come secondo un filetto di pesce al forno o una tartare di gamberi
- Per un aperitivo in linea con il piatto, servi crostini con crema di pecorino e miele
Conservazione
Conserva la pasta avanzata in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 1-2 giorni. Riscaldala in padella con un filo d’olio a fuoco basso, aggiungendo un cucchiaio di acqua se risulta troppo asciutta. Evita di congelare il piatto già condito: le patate e il pesto perderebbero consistenza e aroma una volta scongelati- Se vuoi organizzarti in anticipo, prepara il pesto e le patate al forno separatamente e conservali in frigorifero fino a 2 giorni, unendoli alla pasta solo al momento di servire.