Ingredienti
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6
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300 gr
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1 rametto
maggiorana fresca
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500 gr
ricotta piemontese
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1
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q.b. nessuna
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100 gr
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q.b. nessuna
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q.b. nessuna
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4
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200 millilitri
Rustiche, eleganti e sorprendenti al taglio: le torte pasqualine monoporzione ai carciofi e ricotta sono una delle preparazioni più belle e soddisfacenti che tu possa portare in tavola durante le festività pasquali. Ogni tortina racchiude un piccolo segreto – un uovo intero che, tagliando la sfoglia, si rivela nel cuore del ripieno – e trasforma un piatto della tradizione ligure in un’esperienza visivamente spettacolare.
Questa versione in formato individuale è perfetta se vuoi stupire gli ospiti con una presentazione curata, ma è anche ideale per organizzarti in anticipo: le pasqualine si preparano con calma, si infornano una dopo l’altra e si servono calde o a temperatura ambiente, rendendole una soluzione praticissima per il pranzo di Pasqua o per un picnic primaverile fuori porta.
Procedimento passo-passo
1. Prepara la pasta
In una ciotola capiente versa la farina, aggiungi un pizzico di sale, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e l’acqua tiepida poco alla volta. Impasta con le mani fino a ottenere un composto liscio, compatto e non appiccicoso. Avvolgi l’impasto nella pellicola alimentare e lascialo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti: questo passaggio è fondamentale per rendere la pasta elastica e facile da stendere in sfoglie sottili.
2. Pulisci i carciofi
Elimina le foglie esterne più dure, taglia il gambo e le punte dei carciofi. Dividili a metà ed elimina il fieno interno con un cucchiaino. Tagliali a fettine sottili e immergili subito in una ciotola d’acqua fredda con il succo del limone: questo li preserva dall’ossidazione e li mantiene di un bel colore chiaro.
Scola i carciofi e cuocili in acqua salata bollente per circa 5 minuti, finché sono teneri ma ancora leggermente sodi. Scolali, stendili su un canovaccio pulito e lasciali raffreddare completamente prima di unirli al ripieno.
3. Prepara il ripieno
In una ciotola capiente mescola la ricotta piemontese con il Parmigiano grattugiato. Aggiungi le foglie di maggiorana tritate finemente, i carciofi cotti e la panna fresca. Amalgama bene tutti gli ingredienti con una spatola o un cucchiaio di legno, regola di sale e pepe nero macinato fresco. Il composto deve risultare cremoso ma abbastanza consistente da reggere la forma all’interno della sfoglia.
4. Stendi la pasta e componi le pasqualine
Dividi l’impasto riposato in 16 palline di uguale peso (pesale con una bilancia da cucina per avere sfoglie uniformi). Per ogni pasqualina utilizzerai 4 palline – 2 per la base e 2 per il coperchio.
Stendi 2 palline in sfoglie molto sottili con il mattarello su una superficie leggermente infarinata. Fodera uno stampo da 10 cm di diametro rivestito di carta da forno sovrapponendo le due sfoglie (questo doppio strato crea quella caratteristica consistenza croccante della pasta pasqualina). Fai fuoriuscire un bordo di pasta dai lati dello stampo.
Riempi lo stampo con un quarto del composto di ricotta e carciofi, livella bene la superficie con il dorso di un cucchiaio e crea un incavo al centro con le dita. Rompi delicatamente un uovo intero nell’incavo, facendo attenzione a non rompere il tuorlo.
5. Chiudi e gonfia la sfoglia
Stendi le altre 2 palline di pasta, sovrapponile e adagiale delicatamente sul ripieno come coperchio. Sigilla i bordi stringendo e ripiegando la pasta in eccesso su se stessa per creare un cordoncino decorativo tutt’intorno.
Ecco il passaggio più scenografico: inserisci una cannuccia tra gli ultimi due strati di pasta del coperchio e soffia delicatamente per sollevare leggermente la sfoglia superiore, creando una cupola. Sigilla subito il foro pizzicando la pasta. Questa tecnica, tipica della tradizione ligure, crea la caratteristica forma “gonfia” della torta pasqualina e garantisce una sfoglia croccante e ben separata dal ripieno.
6. Cuoci in forno
Preriscalda il forno a 180°C in modalità statica. Cuoci le pasqualine per circa 35 minuti, finché la superficie è dorata e croccante. Sfornale e lasciale intiepidire qualche minuto prima di sformarle. Servile decorate con foglie di cicorino fresco.
Consigli per la riuscita perfetta
La ricotta: scegli una ricotta piemontese fresca, compatta e ben sgocciolata. Se è troppo umida, scolala per un paio d’ore in un colino foderato di garza prima di utilizzarla, per evitare un ripieno acquoso.
L’uovo: per avere il tuorlo ancora morbido e leggermente cremoso al taglio, scegli uova freschissime di medie dimensioni. Un uovo troppo grande rischia di non cuocersi uniformemente.
La sfoglia sottile: più la stendi sottile, più risulterà croccante e delicata. Usa il mattarello con decisione e non aver paura se si formano piccoli strappi: si riparano facilmente sovrapponendo i lembi.
Pesare l’impasto: dividere l’impasto in palline di peso uguale garantisce sfoglie uniformi e una chiusura perfetta. Usa una bilancia da cucina per precisione.
La carta da forno negli stampi: non saltare questo passaggio – rende lo sformarsi delle pasqualine molto più semplice e senza rischi di rottura.
Varianti
Le pasqualine sono una ricetta che si presta benissimo a diversi ingredienti. Ecco alcune idee di varianti sfiziose da poter provare:
- Versione con spinaci: sostituisci i carciofi con 400 g di spinaci freschi saltati in padella con aglio e olio. È la versione più classica della torta pasqualina ligure.
- Versione con erbette e bietole: utilizza un mix di bietole e erbette di campo sbollentate e strizzate per un ripieno più rustico e saporito.
- Versione senza panna: sostituisci la panna con un cucchiaio di olio extravergine di oliva per una versione più leggera. Il ripieno risulterà leggermente più asciutto ma ugualmente saporito.
- Versione con pasta fillo: se vuoi ridurre i tempi, puoi sostituire la pasta fatta in casa con fogli di pasta fillo pronta, spennellati di olio tra uno strato e l’altro. Il risultato è più croccante e traslucido.
- Versione grande: usa uno stampo da 24 cm di diametro e raddoppia le dosi del ripieno. Aumenta il tempo di cottura a 45-50 minuti.

Abbinamenti
Le pasqualine monoporzione sono una ricetta pasquale da poter portare a tavola come:
- Antipasto o secondo piatto: le pasqualine monoporzione sono perfette come antipasto scenografico o come secondo piatto leggero, accompagnate da un’insalata fresca di stagione.
- Picnic di Pasquetta: sono ottime anche a temperatura ambiente, quindi perfette da portare nel cestino da picnic avvolte nella carta da forno.
- Contorni: servile con un’insalata di cicorino condita con aceto balsamico, o con pomodorini confit e olive taggiasche.
Conservazione
Le pasqualine si conservano in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Prima di servirle, riscaldale in forno a 160°C per circa 10 minuti così da ritrovare tutta la croccantezza della sfoglia – il microonde, al contrario, tenderebbe ad ammorbidirla. Se vuoi prepararle con largo anticipo, puoi congelarle da crude: disponile su un vassoio, falle congelare, poi trasferiscile in appositi sacchetti e cuocile direttamente da congelate a 180°C per 45-50 minuti. In alternativa, puoi preparare impasto e ripieno il giorno prima, conservarli separatamente in frigorifero e assemblare le pasqualine solo al momento della cottura: un piccolo trucco per goderti le feste senza stress.