Coltivare le erbe aromatiche a casa è molto semplice: bastano, infatti, un davanzale (meglio ancora se si ha a disposizione un terrazzo o un balcone) e qualche piccola accortezza per ottenere un raccolto decisamente soddisfacente. Ma una volta che le abbiamo amorevolmente curate come possiamo farne buon uso? Ovvio, in cucina! Le aromatiche rendono infatti i piatti più gustosi, permettono di ridurre l’uso del sale e aggiungono un quid di salute e benessere a qualsiasi pietanza. Imparare a conoscerle non significa soltanto mangiare più sano ma anche aiutare l’organismo a purificarsi e il corpo a sgonfiarsi.

Quali erbe aromatiche tenere in casa?

Come già abbiamo precisato, sul balcone o sul davanzale, si possono con successo coltivare tutte le varietà di erbe aromatiche. Alcune, però, le potremmo definire “indispensabili”. Le aromatiche da non farsi mai mancare sono: basilico, salvia, timo, rosmarino e prezzemolo. Ciascuna di queste piante vanta qualità eccellenti per il benessere e anche per la linea. Inoltre, con ognuna di esse è possibile realizzare ricette gustose senza usare sale e aggiungendo salute a ogni boccone.

Il basilico: proprietà e utilizzo

Iniziamo con la pianta aromatica mediterranea per eccellenza, ovvero il basilico. Il basilico è l’ingrediente principe del pesto ligure ma è anche l’immacabile protagonista della classica pasta al pomodoro e della vera pizza margherita.

Ma non tutti, forse, conoscono anche le proprietà salutari del basilico. Le sue profumatissime foglie, infatti, contengono grandi quantità di vitamine indispensabili come la vitamina C e la vitamina K. Ma non solo, nel basilico troviamo anche: rame, manganese, calcio, ferro, acido folico e acidi grassi essenziali.

I flavonoidi contenuti nella foglia di basilico sono potentissimi antiossidanti, che aiutano le cellule a proteggersi dall’azione dei radicali liberi. Inoltre, gli oli volatili che si sprigionano dalla pianta vantano eccezionali proprietà antibatteriche.

Come usare il basilico? Prima di tutto sempre a crudo. Il basilico, infatti, non si cuoce. La prima ricetta che molti identificano con l’utilizzo di questa erba aromatica è senza dubbio il pesto alla genovese. Per prepararlo in modo tradizionale occorrerebbe un mortaio ma è possibile anche ripiegare su di un pratico mixer o un frullatore a immersione da sfruttare per sminuzzare e mescolare in velocità basilico genovese, pinoli, formaggio grattugiato, aglio e olio extravergine d’oliva.

Altri idee di impiego sono, sempre a crudo, spezzettato nel sugo della pasta al pomodoro o unito all’olio evo e ad altri condimenti nelle salsine per insaporire le insalate. 

Il rosmarino: proprietà e utilizzo

Il rosmarino è molto semplice da coltivare e può diventare davvero molto rigoglioso. I suoi profumati aghi servono per aromatizzare la carne ma anche per insaporire l’olio. Basterà procurarsi una bottiglia di olio extravergine d’oliva di qualità e immergervi all’interno un rametto di rosmarino.

Il rosmarino non solo è buonissimo ma è anche ricchissimo di preziose sostanze. Contiene, innanzitutto.una gran quantità di oli essenziali. Ma anche flavonoidi, acidi fenolici, tannini e in particolare è una miniera di acido rosmarinico. Un potentissimo anti-age il cui utilizzo aiuta a depurare il fegato e a combattere i crampi addominali.

La pianta di rosmarino si rivela, inoltre, un eccellente alleato contro il meteorismo e i gonfiori addominali. Nonché un vero e proprio tonico naturale energizzante, ottimo in caso di inappetenza, astenia e nausea.

Persino il ciclo mestruale femminile ne può trarre vantaggi: il rosmarino aiuta infatti a ridurre il flusso mestruale quando quest’ultimo è troppo abbondante e provoca anemia e spossatezza.

La salvia: proprietà e utilizzo

La salvia potremmo definirla un’aromatica “al femminile”. Si tratta, infatti, di una pianta dalle proprietà particolarmente benefiche per la salute della donna. La foglia di salvia contiene flavonoidi (antiossidanti), acidi fenolici, principi amari (depurativi) e un olio essenziale portentoso.

I flavonoidi, in particolare, svolgono un ruolo chiave per la salute femminile. La loro azione, infatti, è estrogenica e si rivela utile nel trattamento dei distrubi legati alla sindrome premestruale, alla menopausa e a tutti i disturbi del ciclo mestruale (per esempio, stimola il flusso mestruale in caso di amenorrea).

Inoltre, la salvia è in grado di placare i crampi addominali perché svolge un’azione anti-spasmodica a livello gastrointestinale. Gli acidi fenolici sono antinfiammatori naturali e aiutano a calmare il mal di testa e ogni tipo di dolore con origine infiammatoria. Infine, si è rivelata essere anche un eccelso diuretico naturale: efficace, quindi, nei casi di ritenzione idrica.

Come utilizzare la salvia? In cucina, diventa un’erba aromatica essenziale per la preparazione di carni, nello specifico arrosti e involtini. Ma non solo: è l’ingrediente top per preparare primi piatti come gli gnocchi o i ravioli al burro.

Con la salvia, se si opta per la varietà dalle foglie più grandi, si possono anche preparare deliziose cotolette vegetali. Basterà impanare le foglie con uovo e pangrattato e poi friggerle nell’olio bollente. O ancora, friggerle dopo averle immerse in una pastella preparata con farina 0, birra fredda e un pizzico di sale.

E in caso di dolori addominali o di digestione difficoltosa, funzionerà benissimo il decotto preparato con foglie di salvia fresche. Dal sapore un po’ “difficile”, è però un rimedio dolce eccezionale contro il mal di pancia e le congestioni.

Prezzemolo e salvia fritta

Il prezzemolo: proprietà e utilizzo

Disporre di ingenti quantità di prezzemolo è molto semplice poiché si tratta di una pianta aromatica “infestante”. Ma quali sono le proprietà del gustoso prezzemolo? La prima è che si tratta di uno degli alimenti più ricchi di vitamina C in assoluto. Il prezzemolo va usato, quindi, a crudo come il basilico anche perché la vitamina C è termolabile, ovvero diminuisce e si distrugge col calore.

È, inoltre, ricco anche di betacarotene, calcio e potassio. Si rivela, quindi, portentoso per la salute di ossa, denti, capelli e per il benessere delle mucose. La presenza di potassio fa sì che il prezzemolo aiuti inoltre a regolarizzare la pressione e a svolgere un’azione diuretica tutta naturale. Sempre per il contenuto di vitamina C e di potassio, il prezzemolo è efficace anche contro stanchezza e spossatezza.

Come usarlo? In cucina i modi sono innumerevoli. Si utilizza per condire le verdure, a crudo: un esempio su tutti, le patate bollite o al vapore. Ma è anche l’ingrediente base della salsa verde che si preparara unendo nel mixer: prezzemolo, aglio, acciughe, capperi, olio EVO, mollica di pane raffermo, aceto, sale e pepe. La salsa verde si usa soprattutto sulle carni bollite.

Il prezzemolo è eccellente anche sul pesce cotto al forno o al vapore e nella pasta con le vongole. Oppure, sulle cozze.

Il timo: proprietà e utilizzo

Il timo è una piantina caratterizzata da tante piccole foglioline dal caratteristico profumo. Si può utilizzarlo sia fresco, sia secco. Farlo essiccare è semplice ed è un’ottima soluzione per poterlo assaporare lungo tutto l’anno.

Il timo si usa in cucina per profumare la carne e il pesce. Ma non solo: è una pianta aromatica ottima anche per preparare profumati risotti. Con il timo si posono poi fare infusi e decotti dalle portentose proprietà.

Il timo, infatti, è un potente carminativo e un digestivo tutto naturale: il suo consumo è indicato quando si soffre di gonfiori e spasmi addominali, o quando la digestione è difficoltosa.

Il decotto, in particolare, è effiace contro le infezioni e le infiammazioni, sia a carico delle vie respiratorie (il decotto combatte tosse e raffreddore molto efficacemente anche se usato come impacco topico) sia a carico delle vie urinarie (le cistiti, per esempio).

Per calmare la tosse, il raffreddore e il mal di testa, si fanno sobbollire 200 grammi di foglioline di timo in 200 ml di acqua.

Ricette con le erbe aromatiche

Di seguito scopriamo insieme alcune ricette facili e sfiziose in cui mettere a servizio le proprietà delle erbe aromatiche per una cucina sana e genuina.


Le erbe aromatiche e l’olio extravergine d’oliva sono gli ingredienti base per creare i condimenti da aggiungere direttamente a crudo nei tuoi piatti più genuini. Clicca qui per scoprire come preparare 3 salsine golosissime, rigorosamente senza sale aggiunto.


Non rinunci a zuppe e minestre nemmeno in estate? Prova la ricetta della pasta e fagioli alle erbe aromatiche, tanto saporita quanto leggera è perfetta da gustare, a piacere, anche tiepida o fredda.


Il roast beef è un secondo di carne dalla cottura lenta e rispettosa, una crosta di erbe aromatiche in cui avvolgere il filetto prima dell’irrinunciabile fase di riposo aiuta il piatto a guadagnare ancora più sapore. Non ci credi? Clicca qui per leggere la ricetta di tradizione scozzese.


Basta 1 pugno di erbe assortite oppure un paio di rametti di prezzemolo e timo per trasformare un’anomima frittatina in un secondo vegetariano saporito ma leggero con tutte le proprietà delle uova e degli aromi. Clicca qui per leggere la ricetta facile e veloce: potrai gustare la tua frittata agli aromi in meno di 20 minuti.


Prezzemolo e basilico aggiungono sapore e gusto anche a un piatto già goloso come i pomodori ripieni al forno. Invece di imbottirli di cibi pesanti, pasta, riso, formaggi e carne macinata prepara un mix di erbe aromatiche, pane, aglio, capperi e acciughine. Per gratinarli in modo sublime non servirà nemmeno 1 grammo di formaggio! Clicca qui per la ricetta semplicissima.


Le patate al forno o in padella sono più buone e più sane se al posto di spolverarle con abbondante sale ne limitiamo la quantità a favore di un profumatissimo trito di erbe aromatiche. Prova la ricetta di Donna Moderna delle patate agli aromi sono insaporite con rosmarino, salvia e basilico freschi.