La cicoria è uno di quei tesori della cucina mediterranea che spesso viene sottovalutato, eppure racchiude un mondo di benefici per la nostra salute e un sapore unico che, una volta imparato ad apprezzare, conquista il palato. Se pensate che la cicoria sia solo un’insalata amara da evitare, preparatevi a ricredervi: con i giusti accorgimenti e le tecniche giuste, questa verdura può diventare la protagonista di piatti deliziosi e salutari, perfetti per tutta la famiglia.
Appartenente alla famiglia delle Asteraceae, la cicoria è una pianta che cresce spontaneamente nei campi e che la tradizione contadina ha saputo valorizzare in mille modi diversi. Oggi la troviamo facilmente al mercato o al supermercato tutto l’anno, anche se il periodo migliore per gustarla va dall’autunno alla primavera, quando le foglie sono più tenere e saporite.
Quello che rende speciale la cicoria non è solo il suo caratteristico sapore amarognolo, ma soprattutto le sue straordinarie proprietà benefiche. È ricchissima di sali minerali come ferro, potassio, calcio e fosforo, vitamine del gruppo B, vitamina C, K e provitamina A. Il suo contenuto di fibre la rende un’alleata preziosa per la regolarità intestinale, mentre le sostanze amare stimolano naturalmente la digestione e hanno effetti depurativi sul fegato. Alcune ricerche suggeriscono inoltre che il consumo regolare di cicoria possa contribuire a regolare i livelli di glicemia nel sangue e sostenere la salute cardiovascolare.
Ma come si cucina la cicoria per renderla davvero buona? Scopriamolo insieme in questa guida completa, dove troverete tutti i segreti per prepararla alla perfezione, attenuare il sapore amaro se necessario, e trasformarla in un contorno irresistibile o in un ingrediente versatile per tante ricette creative.
Come scegliere la cicoria perfetta
Quando acquistate la cicoria, preferite cespi con foglie croccanti, di un bel verde brillante, senza parti ingiallite o appassite. Le foglie più giovani e piccole sono generalmente meno amare e più tenere. Esistono diverse varietà: la cicoria catalogna (o cicoria asparago), la cicoria pan di zucchero, la cicoria rossa di Treviso e quella selvatica. Ogni varietà ha caratteristiche leggermente diverse, ma tutte si prestano alle preparazioni che vedremo.
La pulizia
Prima di cuocere la cicoria, è fondamentale pulirla accuratamente. Eliminate le foglie esterne più rovinate, tagliate la base del cespo e separate le foglie. Lavatele in abbondante acqua fredda, cambiandola più volte, per eliminare ogni residuo di terra. Se le foglie sono particolarmente grandi, potete tagliarle a metà.
Cicoria lessa
Ingredienti
- 1 kg di cicoria fresca
- Acqua abbondante
- Sale q.b.
- 1/2 limone (facoltativo, per attenuare l’amaro)
- 1 cucchiaio di aceto di mele (facoltativo)
Per condire
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 spicchio d’aglio
- Succo di limone
- Sale e pepe
Procedimento
La cottura della cicoria è il momento cruciale per ottenere un risultato ottimale. Ecco come procedere per una bollitura perfetta che mantenga intatte le proprietà nutritive e il giusto equilibrio di sapori.
- Portate a ebollizione l’acqua: riempite una pentola capiente con abbondante acqua (almeno 3-4 litri per 1 kg di cicoria) e portatela a ebollizione. Questo è un passaggio fondamentale: contrariamente a quanto si fa con altre verdure, la cicoria va immersa in acqua già calda per preservare meglio le sue proprietà organolettiche e ridurre il sapore amaro.
- Salate l’acqua: quando l’acqua bolle, aggiungete il sale (circa un cucchiaio abbondante). Se volete attenuare ulteriormente l’amaro, questo è il momento di aggiungere anche qualche fetta di limone o un cucchiaio di aceto di mele. Questo trucco della nonna funziona davvero e non altera il sapore finale del piatto.
- Immergete la cicoria: calate la cicoria nell’acqua bollente. Le foglie si affloscieranno immediatamente riducendo molto il loro volume. Mescolate delicatamente per assicurarvi che tutta la verdura sia immersa.
- I tempi di cottura: lasciate cuocere per circa 10-12 minuti se avete una cicoria giovane e tenera. Se invece le foglie sono più coriacee (tipico della varietà catalogna o cicorione), prolungate la cottura fino a 15 minuti. Per verificare la cottura, assaggiate: la cicoria deve risultare tenera ma non stracotta, mantenendo ancora un po’ di consistenza.
- Lo scolaggio: scolate la cicoria con una schiumarola o versandola in uno scolapasta. Se volete bloccare immediatamente la cottura e mantenere un bel colore verde brillante, passatela velocemente sotto un getto di acqua fredda. Lasciatela poi sgocciolare bene, strizzandola delicatamente con le mani per eliminare l’acqua in eccesso.
Il condimento semplice
La cicoria lessata si presta a un condimento semplice che ne esalta il sapore naturale. Disponetela in un piatto da portata, conditela con olio extravergine d’oliva di buona qualità, un pizzico di sale, pepe nero macinato al momento e una spruzzata di succo di limone fresco. Questo è il modo più classico e salutare per gustarla, perfetto come contorno leggero.

Cicoria ripassata in padella
Ingredienti
- La cicoria precedentemente lessata
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 2 spicchi d’aglio
- Peperoncino fresco o secco (facoltativo)
- Sale q.b.
La cicoria ripassata in padella
Se preferite una preparazione più saporita, la cicoria ripassata in padella è la scelta ideale. Ecco come procedere:
- Preparate il soffritto aromatico: in una padella ampia, versate l’olio extravergine e fatelo scaldare a fuoco medio. Aggiungete gli spicchi d’aglio interi leggermente schiacciati e fateli dorare dolcemente nell’olio per 2-3 minuti, finché non sprigionano tutto il loro aroma.
- Aggiungete la cicoria: quando l’aglio è dorato (ma non bruciato!), potete rimuoverlo se preferite un sapore più delicato, oppure lasciarlo in padella. Unite la cicoria precedentemente lessata e ben scolata. Alzate la fiamma e fatela saltare per 4-5 minuti, mescolando frequentemente con un cucchiaio di legno.
- L’insaporimento finale: durante la cottura in padella, la cicoria si asciugherà e assorbirà i sapori dell’olio e dell’aglio. Questo è il momento di aggiustare di sale e, se vi piace, di aggiungere del peperoncino fresco tritato o secco. Il contrasto tra l’amaro della cicoria e la piccantezza del peperoncino crea un equilibrio di sapori davvero interessante.
- La mantecatura: per rendere la vostra cicoria ancora più cremosa e saporita, potete mantecarne nell’ultimo minuto di cottura con un filo d’olio a crudo e, se gradite, con un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Mescolate velocemente e servite ben calda.
Consigli
Se siete tra quelle persone che apprezzano le verdure ma trovano la cicoria troppo amara, non rinunciate! Ecco alcuni trucchi infallibili per addolcirne il sapore senza rinunciare alle sue proprietà benefiche:
- Scegliete varietà naturalmente meno amare come la cicoria pan di zucchero o le foglie più giovani della catalogna.
- Aggiungete un pizzico di bicarbonato all’acqua di cottura (non esagerate però, perché potrebbe alterare il colore delle foglie).
- Se la cicoria è particolarmente amara, dopo il primo bollore, scolatela, sciacquatela e rimettetela a cuocere in acqua bollente per altri 5 minuti.
- Ripassate la cicoria in padella con un cucchiaio di uvetta passa ammorbidita in acqua tiepida o con qualche pinolo tostato. La dolcezza bilancia perfettamente l’amaro.
Varianti creative
La cicoria si presta a infinite preparazioni creative. Ecco alcune idee per variare e sorprendere la vostra famiglia:
Cicoria alla napoletana
Dopo averla ripassata in padella con aglio e olio, aggiungete olive nere, capperi dissalati e un paio di pomodorini tagliati. Una vera delizia della cucina campana.
Cicoria e patate
Un classico pugliese semplicissimo ma delizioso. Lessate insieme cicoria e patate a tocchetti, poi conditele con olio extravergine e peperoncino. Il risultato è un piatto rustico e sostanzioso, perfetto anche come piatto unico.
Pasta con la cicoria
La cicoria ripassata diventa un condimento perfetto per orecchiette, cavatelli o pasta corta. Aggiungete acciughe sott’olio per un tocco sapido in più, oppure mantecate con ricotta fresca per una versione più delicata.
Frittata di cicoria
La cicoria lessata e strizzata è perfetta per preparare frittate saporite. Unitela alle uova sbattute con parmigiano, sale e pepe, e cuocete in padella. Ottima anche fredda per un pranzo al sacco.
Torta salata
Utilizzate la cicoria ripassata come ripieno per torte salate insieme a ricotta, mozzarella e uova. Un’idea perfetta per un buffet o una cena informale.
Cicoria gratinata
Disponete la cicoria lessata in una pirofila, coprite con besciamella leggera, una spolverata di parmigiano e pangrattato, poi passate in forno a 180°C per 15-20 minuti finché non si forma una bella crosticina dorata.

Conservazione e congelamento
La cicoria fresca si conserva in frigorifero per 3-4 giorni, avvolta in un canovaccio umido o in un sacchetto di carta per verdure. Evitate i sacchetti di plastica che potrebbero farla marcire. La cicoria già cotta si mantiene in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico. Potete anche congelarla: dopo averla lessata, scolatela molto bene, strizzatela e disponetela in porzioni nei sacchetti per freezer. Si conserva fino a 6 mesi e può essere utilizzata direttamente da congelata per zuppe, minestre o piatti cotti.
Abbinamenti
La cicoria ha un sapore deciso che si sposa magnificamente con ingredienti dal gusto forte e sapido. Ecco i migliori abbinamenti per valorizzarla al meglio:
- Con i legumi: ceci, fagioli cannellini e lenticchie si sposano perfettamente con la cicoria, creando piatti completi dal punto di vista nutrizionale. Provate una zuppa di cicoria e ceci con un filo d’olio e crostini di pane, oppure un’insalata tiepida di cicoria e fagioli cannellini condita con cipolle rosse affettate sottilmente.
- Con i formaggi: i formaggi stagionati e saporiti come pecorino, parmigiano o gorgonzola bilanciano perfettamente l’amaro della cicoria. Anche la ricotta fresca crea un contrasto interessante, addolcendo il piatto.
- Con le proteine: la cicoria è il contorno ideale per carni dal sapore intenso come salsicce, spuntature di maiale, agnello o selvaggina. Il suo gusto amarognolo bilancia la grassezza della carne. È ottima anche con il pesce azzurro come alici e sgombro.
- Con uova e latticini: come abbiamo visto, la cicoria si presta a frittate, tortini e sformati. Le uova ne attenuano l’amaro creando piatti armoniosi e sostanziosi.
- Con cereali integrali: farro, orzo, riso integrale e pasta di grano duro si abbinano perfettamente alla cicoria in insalate tiepide o primi piatti. Provate un’insalata di farro con cicoria ripassata, pomodorini secchi e mandorle tostate.
Il vino giusto
Per accompagnare piatti a base di cicoria, scegliete vini bianchi strutturati e leggermente aromatici come un Vermentino, un Greco di Tufo o un Falanghina. Se preparate la cicoria con carne, optate per un rosso giovane e fruttato come un Montepulciano d’Abruzzo o un Primitivo.
Quando servirla
La cicoria è tradizionalmente un contorno invernale, perfetto per cene in famiglia nei mesi freddi. Può essere servita come antipasto rustico su crostini di pane, come contorno per secondi piatti, o come ingrediente per primi piatti sostanziosi. È ideale anche per pranzi al sacco se preparata in frittata o torta salata.
Idee per gli avanzi
Se vi avanza della cicoria cotta, non buttatela! Potete frullarla con brodo vegetale per ottenere una vellutata, aggiungerla a risotti negli ultimi minuti di cottura, utilizzarla come ripieno per piadine o panini insieme a formaggi spalmabili, o ancora mescolarla all’impasto di polpette vegetariane insieme a patate lesse e parmigiano.

Consigli pratici per la spesa
Acquistate la cicoria preferibilmente al mercato o dal fruttivendolo, dove potete scegliere cespi freschi e verificarne direttamente la qualità. Un kg di cicoria fresca, una volta pulita e cotta, si riduce considerevolmente (circa 300-400g), quindi calcolate bene le quantità: per 4 persone come contorno, calcolate almeno 1 kg di cicoria cruda.
Se trovate la cicoria selvatica, non lasciatevela sfuggire: ha un sapore ancora più intenso e proprietà benefiche concentrate. Raccoglietela solo se siete sicuri di riconoscerla e in zone lontane da strade trafficate o campi trattati con pesticidi.
La cicoria è una verdura che merita di essere riscoperta e valorizzata nella nostra cucina quotidiana. Con questi consigli e trucchi, potrete prepararla in tanti modi diversi, adattandola ai gusti di tutta la famiglia e sfruttando al meglio le sue straordinarie proprietà benefiche. Provate le diverse varianti, sperimentate gli abbinamenti e lasciatevi conquistare dal suo sapore unico e caratteristico.