La nostra mentor Federica Gif ci spiega l'utilità dei semi in cucina e tutti i modi creativi per utilizzarli

Le proprietà nutrizionali dei semi

Il mondo dei semi è ricco e variegato: di zucca, di papavero, di girasole, di sesamo (bianchi e neri), di canapa, di nigella, di lino, di chia… Solo per citarne alcuni!

Ricchi di vitamine in particolar modo del gruppo E e di antiossidanti che contrastano i radicali liberi, si rivelano validi alleati per proteggerci dall’invecchiamento cellulare contribuendo inoltre a renderci più belle/i illuminando la nostra pelle.

Se vi dicessi Omega3? Ormai li abbiamo soprannominati in modo più pop “grassi buoni” ma è indispensabile sapere che proprio i semi ne sono ricchissimi. I grassi essenziali polinsaturi e insaturi, sono preziosi e indispensabili nella nostra alimentazione e questo gruppo ne è un concentrato e il miglior rappresentante nel regno vegetale rivelandosi molto utile per chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana. Importante introdurli nell’alimentazione quotidiana (sempre che non ci siano controindicazioni), per ridurre i livelli di colesterolo cattivo

Omega 3 vegetali: quali sono le fonti?

VEDI ANCHE

Omega 3 vegetali: quali sono le fonti?

Anche il contenuto di fibre e di mucillagini è significativo, dando maggiore senso di sazietà e aiutando la motilità intestinale. Magnesio, rame, selenio, manganese, potassio, calcio, fosforo, ferro… Sono tanti i sali minerali che si uniscono in questi piccoli scrigni chiamati semi, tendendoci una mano per aiutarci a mantenere alte le nostre difese immunitarie. Fino a qualche anno fa, per comprare i semi dovevamo recarci in negozi di alimentazione naturale, oggi invece li possiamo trovare anche al supermercato in settori dedicati all’alimentazione sana.

Se cercate un rimedio naturale contro la stanchezza potete ricorre proprio ai semi tenendo presente che sono molto energetici e calorici per questo vanno introdotti nella giusta misura senza mai eccedere.

Semi di lino: tutti i buoni motivi per mangiarli e come farlo

VEDI ANCHE

Semi di lino: tutti i buoni motivi per mangiarli e come farlo

L'utilizzo dei semi in cucina

I semi sono ottimi sia crudi sia lievemente tostati e salati. Si possono aggiungere al müesli, allo yogurt, alle insalate, frullarli insieme a erbe aromatiche o verdure per preparare patè e salse da spalmare su un buon pane o per condire la pasta. Ottimi aggiunti agli impasti; nel pane, cracker o focacce perché oltre a conferire la singolare nota aromatica apportano anche croccantezza.

Con i semi di chia inoltre si può preparare una sorta di budino (chia pudding) molto buono e salutare, ideale per la colazione. Questi ultimi, insieme ai semi di lino si utilizzano anche per addensare impasti, infatti grazie alle mucillagini contenute, hanno un potere aggregante, io li utilizzo spesso anche per preparare crocchette o polpette vegetali in assenza di uova. Questi sono solo alcuni esempi per riassumervi gli impieghi più comuni ma sappiate che le strade dei semi sono infinite.

Semi di chia: usi, proprietà e benefici del “seme della forza”

VEDI ANCHE

Semi di chia: usi, proprietà e benefici del “seme della forza”

Come fare il chia pudding

Ingredienti (1-2 persone)

  • 2 cucchiai di semi di chia (bianchi o neri)
  • 10 cucchiai di latte di riso
  • 1 cucchiaio di uvetta o altra frutta disidratata
  • Yogurt al naturale qb
  • Lamponi o frutti rossi qb
  • 1 quadretto di cioccolato fondente al 90% di cacao

Procedimento

Mescola i semi col latte vegetale, la frutta disidratata tritata e lascia riposare per almeno 2 ore. A tal proposito ti consiglio di prepararlo alla sera per il mattino successivo. I semi assorbiranno i liquidi e si gonfieranno. Guarnisci con lo yogurt, la frutta e il cioccolato fondente.

Crackers con i semi fatti in casa

Ingredienti

  • 200 g di farina semintegrale tipo 1
  • 1/3 di cucchiaino di sale marino integrale
  • 1/3 di bicarbonato o lievito istantaneo per torte salate
  • 40 g di olio evo
  • 90 g di acqua
  • 3 cucchiai di semi misti (sesamo, lino, nigella, papavero, zucca, girasole)…

Procedimento

Miscela la farina con il bicarbonato e il sale, unisci l’olio, l’acqua, mescola e impasta velocemente. Stendi sottilmente su una spianatoia spolverata con un pò di farina. Distribuisci i semi su tutta la superficie, aggiungi un pizzichino di sale e fissa il tutto col matterello. Intaglia i cracker con un coltello o conferisci la forma che preferisci, trasferiscili su una teglia e cuoci in modalità statico a 180° per 20 minuti circa. Segui la cottura e fai attenzione che non si brucino! Ottimi per accompagnare insalate, salse, per l’aperitivo e la merenda di grandi e piccini.

Federica Gif
Federica Gif
Healthy Food Blogger
Riproduzione riservata