Mangiare sano risparmiando: la sfida possibile

La nostra mentor Federica Gif ci dà tutti i consigli utili per mangiare sano e low cost, è molto più semplice di come sembra!

Mangiare sano e low cost a volte può sembrare impossibile… In effetti guardando i costi degli articoli esposti sulle scansie del supermercato, si evince con sorpresa che i prodotti più elaborati dall’industria ovvero quelli che contano una lunga lista di ingredienti più o meno decifrabili, hanno un costo paradossalmente più basso delle materie prime.

Tuttavia sulla base della mia esperienza posso dirvi con certezza che fare una spesa sana e spendere poco è assolutamente possibile.

Come risparmiare sulla spesa e diminuire i rifiuti domestici

VEDI ANCHE

Come risparmiare sulla spesa e diminuire i rifiuti domestici

Mangiare sano e low cost: i consigli

Sicuramente il primo consiglio è quello di stilare una lista della spesa e cercare di seguirla, favorire prodotti di origine vegetale, frutta e verdura stagionali, locali e liberi da imballaggi (perché anche le vaschette hanno un costo ed è sempre a nostro carico).

Quando fai la spesa prendi solo il necessario e memorizza o stampati il grafico della famosa Piramide della Dieta Mediterranea (Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità UNESCO). La Dieta Mediterranea coniata dall’americano Ancel Keis, è variegata, sana, sostenibile e low cost, anche la “pasta alla pummarola” è un meraviglioso esempio di piatto mediterraneo; squisito, sano per la sua semplicità e molto economico!

Un altro consiglio sempre degno di nota: quando ti rechi al supermercato non farlo mai a stomaco vuoto, potresti scivolare su prodotti pronti non sempre salutari e dal costo elevato, inoltre dirigiti prima nelle corsie degli ingredienti primari come legumi, cereali, semi… Anche se ci si orienta sul biologico i prodotti “secchi” sono poco deperibili con scadenze a lungo termine e hanno tanta resa.

Lista della spesa intelligente per avere tutto quello che ti serve e non sprecare niente

VEDI ANCHE

Lista della spesa intelligente per avere tutto quello che ti serve e non sprecare niente

Non sprecare! Se nel frigo giacciono avanzi di legumi e cereali, tieni sempre presente che sono una buona base per preparare ottime polpette, frittelle, burger…
Ricorda che il cibo consumato fresco è sempre la migliore scelta ma se vedi che alcuni alimenti stanno deperendo, precedili congelandoli all’occorrenza o essiccandoli e ricorda che dopo avere preparato un buon minestrone, se hai utilizzato vegetali biologici, puoi impiegare gli scarti per preparare un saporito dado vegetale. Segue la ricetta…

Cucina zero waste (come sfruttare gli avanzi)

VEDI ANCHE

Cucina zero waste (come sfruttare gli avanzi)

Dado granulare fatto in casa

Ingredienti

  • 300 g di verdura mista (scarti)
  • 100 g di sale marino integrale
  • Noce moscata qb
  • Curry dolce qb
  • Curcuma qb
  • Rosmarino qb
  • Erbe aromatiche qb

Procedimento

Trita la verdura e utilizzane tutte le parti commestibili, ad esempio: bucce di zucca, di carote, di cipolle, parti esterne e barbe di finocchio, foglie di sedano, gambi di prezzemolo o di basilico… Trasferiscile in un robot a lama bassa insieme al sale, alle spezie e alle erbe aromatiche. Frulla fino a ottenere una crema. Distribuisci sottilmente su una larga placca da forno antiaderente leggermente oleata o in alternativa utilizza un foglio di carta da forno robusto per evitare che si il composto si attacchi alla superficie. Cerca di mantenere lo stesso spessore (1 cm circa) per garantire una cottura più veloce e uniforme. Cuoci in forno a 180° per 30 minuti circa, abbassa a 120° e protrai la cottura per altri 15-20 minuti, il tempo è indicativo può dipendere dal forno in uso, è fondamentale giungere alla totale essiccazione della verdura. Quando avrà perso tutta l’umidità trasferisci nel frullatore e riduci in polvere. Trasferisci in un vasetto di vetro col coperchio. Si conserva in dispensa per circa un anno. Per ottenere circa 1 litro di brodo utilizza 1 cucchiaio di dado granulare e fai bollire per 10 minuti. Puoi aumentare la quantità ma ricorda che il sale deve essere sempre 1/3 del peso della verdura pesata da cruda.

Federica Gif
Federica Gif
Healthy Food Blogger
Riproduzione riservata