Ingredienti
-
320 gr
pappardelle
-
200 gr
lenticchie già cotte
-
1 mazzetto
-
60 gr
gherigli di noci
-
1
-
1 pezzo
-
1
-
250 gr
passata di pomodoro
-
1 cucchiaio
concentrato di pomodoro
-
1 rametto
-
4 cucchiai
olio extravergine d’oliva
-
q.b.
-
q.b.
-
q.b.
Le pappardelle al ragù di lenticchie, radicchio e noci sono una di quelle ricette capaci di portare a tavola un’atmosfera autunnale già dal profumo. Il ragù vegetale è corposo, il radicchio mantiene la sua personalità e le noci spezzano la morbidezza con una nota croccante.
Sono perfette per un pranzo della domenica, ma abbastanza semplici anche per una cena senza troppi preparativi. Puoi inoltre preparare il ragù in anticipo: con qualche ora di riposo diventa ancora più armonioso.
Preparazione
Prima di accendere i fornelli, prepara tutti gli ingredienti. Se utilizzi lenticchie in scatola, scolale e sciacquale bene. Se invece parti da quelle secche, cuocile in anticipo seguendo le indicazioni riportate sulla confezione.
Scegli un radicchio fresco, con foglie sode e croccanti. Il suo gusto amarognolo è importante perché crea un contrasto con la naturale dolcezza del soffritto e del pomodoro. Le noci, invece, entreranno soprattutto nella parte finale della ricetta, così conserveranno meglio consistenza e aroma.
Preparazione degli ingredienti
Pela la carota e tagliala a dadini molto piccoli. Lava il sedano e tritalo insieme allo scalogno. Più fine sarà il battuto, più facilmente si amalgamerà alle lenticchie durante la cottura.
Lava il radicchio, asciugalo e taglialo a striscioline. Trita grossolanamente le noci, lasciando qualche pezzo più grande per la guarnizione. Tieni tutto a portata di mano: il ragù si prepara con pochi passaggi, ma l’ordine degli ingredienti aiuta a ottenere la consistenza giusta.
Procedimento passo dopo passo
Il segreto di questo condimento sta nel non trattare tutti gli ingredienti allo stesso modo. Le lenticchie hanno bisogno di insaporirsi lentamente, mentre radicchio e noci rendono meglio con una cottura più breve.
1. Prepara il soffritto: versa l’olio extravergine d’oliva in una casseruola capiente. Aggiungi scalogno, carota e sedano e cuoci a fuoco dolce per circa 5 minuti. Le verdure devono ammorbidirsi senza prendere troppo colore.
2. Aggiungi le lenticchie: unisci le lenticchie ben scolate e falle insaporire per qualche minuto. Aggiungi il concentrato di pomodoro e mescola. Profuma con un piccolo rametto di rosmarino.
3. Prepara il ragù: versa la passata di pomodoro e aggiungi un mestolino di brodo vegetale caldo. Regola di sale e pepe. Lascia sobbollire per circa 15-20 minuti, mescolando ogni tanto. Se il fondo si asciuga troppo, aggiungi poco brodo.
4. Unisci il radicchio: elimina il rosmarino e aggiungi circa due terzi del radicchio. Mescola e prosegui la cottura per 4-5 minuti. Deve appassire, ma non disfarsi completamente. Conservane una parte per dare maggiore freschezza e consistenza al piatto.
5. Tosta le noci: scalda una padella senza condimento e tosta velocemente i gherigli tritati. Bastano pochi minuti. Appena iniziano a sprigionare il loro profumo, toglili dal fuoco.
6. Cuoci le pappardelle: porta a bollore abbondante acqua salata e cuoci la pasta fino a quando sarà al dente. Prima di scolarla, conserva una tazza dell’acqua di cottura.
7. Manteca la pasta: trasferisci le pappardelle nella casseruola con il ragù. Aggiungi poca acqua di cottura e mescola delicatamente. Completa con il radicchio tenuto da parte e metà delle noci tostate.
8. Porta in tavola: distribuisci le pappardelle nei piatti e termina con le noci rimaste e una macinata di pepe nero. Servile subito, quando il condimento è ancora cremoso e avvolge bene la pasta.
Consigli
La pasta con le lenticchie è un classico piatto semplice e confortante, anche nella sua versione integrale. La ricetta che proponiamo in questa seda cambia molto a seconda della consistenza del ragù. L’obiettivo non è ottenere una salsa completamente liscia le lenticchie devono restare riconoscibili, pur legandosi al pomodoro.
Per un risultato ancora migliore:
- Scegli lenticchie piccole, che mantengono bene la forma e si distribuiscono facilmente tra le pappardelle.
- Non cuocere troppo il radicchio: una parte della sua consistenza deve rimanere percepibile.
- Tosta le noci solo per pochi minuti. Una tostatura eccessiva può renderle amare.
- Conserva sempre un po’ di acqua della pasta: aiuta a legare ragù e pappardelle senza aggiungere altro olio.
- Se prepari il ragù in anticipo, aggiungi radicchio e noci soltanto quando lo riscaldi o poco prima di condire la pasta.
Varianti gustose
Lenticchie, radicchio e noci formano già un condimento completo, ma puoi modificare alcuni dettagli secondo la stagione o quello che hai in dispensa.
Idee per personalizzare la ricetta:
- Con funghi: aggiungi porcini, champignon o pleurotus saltati in padella. Rendono il ragù ancora più intenso e autunnale.
- Con zucca: qualche cubetto di zucca rosolata introduce una nota dolce che contrasta piacevolmente con il radicchio.
- Con pecorino: una piccola quantità grattugiata al momento rende il piatto più sapido e deciso.
- Con nocciole: puoi utilizzarle al posto delle noci per ottenere una croccantezza diversa e un aroma più tostato.
- Senza pomodoro: prepara lenticchie e soffritto con solo brodo vegetale. Aggiungi radicchio e noci alla fine per una versione “in bianco”.
- Vegana: la ricetta di base non richiede ingredienti animali nel condimento. Per una versione completamente vegana, scegli pappardelle senza uova.
- Se invece vuoi puntare sul radicchio, l’orzotto con crescenza e noci riprende lo stesso gioco tra cremosità e croccantezza.
Abbinamenti perfetti
Le pappardelle al ragù di lenticchie sono già un primo piatto ricco. Per completare il menu, funzionano meglio accompagnamenti semplici, capaci di non coprirne il carattere.
Con cosa servire le pappardelle al ragù di lenticchie:
- Verdure: finocchi al forno, cavolfiore arrosto o una semplice insalata verde alleggeriscono il menu.
- Formaggi: se il menu è vegetariano, puoi proseguire con una piccola selezione di formaggi non troppo stagionati.
- Secondi vegetali: verdure ripiene o una frittata alle erbe permettono di mantenere il pranzo senza carne.
- Insalate: radicchio, pere e qualche gheriglio di noce richiamano gli ingredienti della pasta senza appesantire.
- Pane: un pane rustico dalla crosta croccante è ideale se vuoi raccogliere il ragù rimasto nel piatto.
Conservazione
Il grande vantaggio del ragù di lenticchie è che puoi organizzarti in anticipo. Conviene però conservare separatamente pasta, salsa, radicchio fresco e noci.
- In frigorifero: conserva il ragù in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Lascialo raffreddare prima di riporlo.
- Riscaldo: scaldalo lentamente in casseruola aggiungendo qualche cucchiaio di acqua o brodo vegetale.
- Pasta già condita: puoi conservarla per il giorno successivo, ma le pappardelle perderanno parte della loro consistenza.
- Noci: tienile separate in un contenitore ben chiuso e aggiungile solo al momento di servire.
- Preparazione anticipata: prepara il ragù il giorno precedente, fermandoti prima di aggiungere radicchio e noci. Completa questi passaggi mentre cuoce la pasta.