Tempeh fatto in casa

Ingredienti

500 g di soia gialla

4 g di starter per tempeh

5 cucchiai di aceto

Sacchetti di plastica per alimenti

Il tempeh fatto in casa richiede un po’ di tempo per la preparazione e un po’ di precisione. La prima cosa da fare è procurarvi lo starter per il tempeh, ovvero una sostanza a base di un tipo di muffa chiamata Rhizopus oligosporus.

Riempi una ciotola piena d’acqua e lascia ammorbidire la soia circa 12 ore, risciacquando almeno un paio di volte. Quando ti sembrerà morbida, scolala, bagnala e con il movimento delle mani sfregala in modo tale da far staccare la buccia. Se necessario aiutati con dell’altra acqua.

Prosegui facendo bollire dell’acqua con i 5 cucchiai di aceto; poi versaci la soia e fai cuocere per circa mezz’ora. Trascorso questo tempo, scola nuovamente la soia e riponila in una pentola; cuoci a fuoco lento in modo tale che si asciughi.

Una volta evaporata l’acqua in eccesso, lascia raffreddare la soia fino al raggiungimento di una temperatura di 35 gradi, che controllerai utilizzando un apposito termometro da cucina.

Aggiungi lo starter alla soia, mescolando con cura in modo tale che le sostanze presenti nella miscela di starter agiscano e permettano che la fermentazione avvenga nel modo migliore.

Continua la preparazione del tempeh fatto in caso riponendo la soia all’interno di sacchetti di plastica che avrai provveduto a forare con l’aiuto di un ago (pratica dei fori a distanza di 1 cm uno dall’altro). Chiudi i sacchetti, controllando che abbiano lo spessore di circa 3 cm e fai riposare in un ambiente caldo ( temperatura tra i 28 e i 32 gradi).

Riuscire a creare la temperatura giusta non è semplicissimo. Nel caso di una giornata estiva ti basterà riporre i sacchetti su un vassoio e lasciarli in una stanza calda. Nel caso in cui tu abbia deciso di preparare il tempeh in inverno o in giorni freschi ti consigliamo di utilizzare una yogurtiera o il forno (con dentro una ciotola d’acqua per mantenere la temperatura desiderata).

Fai fermentare per circa 2 giorni fino alla formazione di una patina banca chiamata micelio. A questo punto il tempeh fatto in casa è pronto. Toglilo dai sacchetti di plastica e conservalo in frigorifero per massimo una settimana oppure in freezer per circa 3 mesi.

Puoi gustarlo all’interno di insalate, di zuppe oppure ripassato in padella. Buon appetito!

Tempeh fatto in casa

Ecco la ricetta del tempeh fatto in casa: conosciuto anche come “carne di soia”, questo alimento è ricco di proteine e sali minerali

Chi è vegetariano o vegano oppure semplicemente non ama la carne, può provare a preparare in casa il tempeh, meglio conosciuto come “carne di soia”. Originario del sud-est asiatico, è un derivato fermentato della soia caratterizzato da un buon contenuto proteico. Proposto normalmente a fette, viene anche usato come ingrediente di sughi. Ha una consistenza al palato molto corposa e un sapore altrettanto intenso: la fermentazione gli conferisce un gusto persistente che ricorda le noci e i funghi, in alcune ricette perfino la carne. Il tempeh ha un’elevata digeribilità e per la sua natura fibrosa favorisce i processi gastro-intestinali.

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