• Procedura
    1 ora
  • Persone
    4
  • Difficoltà
    facile

Ingredienti

Questo piatto unisce la dolcezza delicata dei finocchi al sapore avvolgente della fontina, la nota salata del prosciutto cotto e il tocco morbido dell’uovo adagiato al centro. Un connubio riuscito, goloso e visivamente bello, che funziona sia come secondo importante che come piatto unico leggero.

Procedimento passo dopo passo

  1. Lessa i finocchi. monda i finocchi eliminando le foglie esterne più dure e la base del gambo. Dividili a metà nel senso verticale, poi lavali accuratamente sotto l’acqua corrente. Lessali in acqua leggermente salata con un goccio di aceto per circa 30 minuti, finché risultano teneri ma ancora compatti. Scolali e lasciali asciugare bene su un canovaccio pulito, almeno 10 minuti: l’umidità in eccesso rovinerebbe la gratinatura.
  2. Prepara le pirofile. preriscalda il forno a 160 °C in modalità statica. Prendi quattro pirofile individuali e ungile con metà del burro. Taglia i finocchi lessati a fette piuttosto spesse e disponile nelle pirofile, sovrapponendole leggermente per creare uno strato compatto e uniforme.
  3. Aggiungi la farcitura. taglia il prosciutto cotto a listarelle e distribuiscilo sopra i finocchi. Affetta la fontina a lamelle sottili e coprici il tutto in modo omogeneo. Completa con il burro rimasto a fiocchetti sparsi sulla superficie: in cottura si scioglierà creando una base dorata e saporita.
  4. Prima cottura in forno. inforna le pirofile per 20-25 minuti, finché la fontina è ben sciolta e inizia a dorare sui bordi. Nel frattempo sguscia le uova una per una in tazzine o piattini separati: questo passaggio ti permette di verificare che ogni uovo sia integro prima di posizionarlo sul piatto.
  5. Aggiungi le uova e completa la cottura. togli le pirofile dal forno con attenzione. Fai scivolare delicatamente un uovo al centro di ogni pirofila, sopra il letto di finocchi e fontina. Sala solo l’albume, evitando il tuorlo per mantenerlo morbido e cremoso. Rimetti in forno per altri 7-8 minuti: il risultato ideale è un albume appena rappreso e un tuorlo ancora fluido, pronto a rompersi al primo affondo di forchetta.

Consigli

Qualche piccolo accorgimento può fare la differenza tra un piatto buono e uno davvero memorabile.

  • Asciuga bene i finocchi dopo la lessatura: l’acqua residua può rendere il fondo delle pirofile acquoso e compromettere la gratinatura
  • Controlla la cottura dell’uovo attraverso il vetro del forno senza aprire: ogni forno è diverso e bastano pochi minuti in più per avere il tuorlo indurito
  • Usa pirofile di ceramica o terracotta che mantengono il calore a lungo e portano in tavola un effetto rustico molto scenografico
  • Se non hai le pirofile individuali, puoi usare una teglia unica da forno e suddividere le porzioni direttamente al momento di servire
  • Servi subito, appena sfornato: il piatto perde fascino se aspetta troppo

Varianti gustose

Questa ricetta si presta a qualche modifica creativa, per adattarla ai gusti di casa tua o a ciò che hai a disposizione.

  • Versione vegetariana: elimina il prosciutto cotto e sostituiscilo con funghi trifolati o con fette di scamorza affumicata per un sapore più intenso
  • Versione più saporita: aggiungi qualche oliva nera denocciolata o un cucchiaio di capperi dissalati prima di infornare
  • Con altri formaggi: la fontina può essere sostituita con taleggio, gruyère o asiago: ognuno darà un carattere diverso al piatto
  • Con speck al posto del prosciutto: per un tocco più affumicato e montano, lo speck si sposa benissimo con il sapore dolce dei finocchi

Conservazione

Questo piatto è ottimo appena sfornato, ma con qualche attenzione puoi gestirlo anche in anticipo.

  • In frigorifero: puoi preparare le pirofile fino alla fase 3 (senza uova) e conservarle coperte con pellicola fino a 24 ore prima. Prima di servire, scaldai in forno e poi aggiungi le uova per la cottura finale
  • Avanzi: se dovesse avanzare, conserva in frigorifero in contenitore ermetico per massimo 1 giorno. Riscalda in forno a 150 °C per circa 10 minuti, ma tieni presente che l’uovo perderà la sua consistenza cremosa originale
  • Non congelare: la presenza delle uova e della fontina rende questo piatto inadatto alla congelazione