Ingredienti
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60 gr
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1 kg
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4 dl
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80 gr
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1
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40 gr
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1
pasta brisu00c9e rotoli
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60 gr
Una ricetta che unisce la semplicità della pasta brisée alla raffinatezza di una crema alle uova profumata, resa ancora più speciale dagli amaretti sbriciolati sul fondo e dai filetti di mandorla tostati in superficie. La stagione delle albicocche è breve e preziosa: questa ricetta è il modo migliore per celebrarla.
Preparazione
Prima di iniziare, assicurati di avere tutto il necessario a portata di mano. Una buona organizzazione è la prima regola in pasticceria: ti permetterà di lavorare con calma e ottenere un risultato impeccabile.
Prima di tutto, tira fuori la pasta brisée dal frigorifero almeno 10 minuti prima di utilizzarla, in modo che sia più facile da lavorare. Taglia le mandorle a filetti sottili: puoi farlo con un coltello affilato oppure utilizzare mandorle già a lamelle. Sbriciola grossolanamente gli amaretti morbidi con le mani o con una forchetta. Lava con cura le albicocche sotto acqua corrente fredda, asciugale delicatamente con un panno pulito e tagliale a metà, eliminando il nocciolo, oppure a spicchi grossi se sono particolarmente grandi.
Procedimento passo dopo passo
Seguire l’ordine corretto dei passaggi è fondamentale per ottenere una crostata dalla crema perfettamente rappresa e dalla base croccante. Ecco come procedere senza fretta.
- Prepara il guscio di pasta: srotola la brisée nello stampo antiaderente da crostata da 22 cm di diametro, lasciando la carta forno della confezione sul fondo. Premi delicatamente la pasta lungo i bordi e punzecchia il fondo con i rebbi di una forchetta, in modo da evitare che si gonfi durante la cottura. Cospargi il fondo con gli amaretti sbriciolati, distribuendoli in uno strato uniforme: serviranno ad assorbire l’umidità delle albicocche e a profumare la base.
- Prepara la crema alle tuorli: in una ciotola capiente, monta i tuorli con lo zucchero semolato utilizzando le fruste elettriche, fino a ottenere un composto chiaro, spumoso e leggermente aumentato di volume. Incorpora la panna fresca liquida a filo, continuando a mescolare a velocità bassa finché il tutto è ben amalgamato. La crema deve risultare fluida ma consistente.
- Assembla la crostata: disponi le albicocche a metà o a spicchi grossi in modo compatto e ordinato all’interno del guscio di pasta, riempiendo bene tutti gli spazi. Versa il composto di tuorli e panna sulla frutta, lasciando che si distribuisca uniformemente tra gli spicchi.
- Cuoci in forno: inforna la crostata nel forno già caldo a 180°C per i primi 20 minuti. Poi abbassa la temperatura a 160°C e prosegui la cottura per altri 15 minuti, finché la crema è rappresa e la pasta è dorata. Sforna e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, poi trasferisci in frigorifero per almeno un’ora, finché la crema si è completamente solidificata.
- Caramella la superficie: poco prima di servire, distribuisci sulla superficie della crostata i filetti di mandorla e cospargi uniformemente con lo zucchero di canna. Metti la crostata sotto il grill del forno già caldo e tienila d’occhio per il tempo necessario, generalmente 3-5 minuti, a far caramellare lo zucchero in una crosticina dorata e croccante. Sforna e servi subito.
Consigli
Anche le ricette apparentemente semplici nascondono piccoli trucchi che fanno la differenza. Ecco qualche suggerimento per portare questa crostata al massimo del suo potenziale.
Consigli pratici:
- Scegli albicocche mature ma sode: quelle troppo morbide rilascerebbero troppa acqua durante la cottura, rendendo la crema troppo liquida
- Non saltare il passaggio in frigorifero: raffreddare la crostata prima di caramellare la superficie è fondamentale per ottenere una consistenza perfetta
- Tieni d’occhio il grill durante la caramellatura: bastano pochi secondi di distrazione per bruciare lo zucchero
- Per una crema più ricca, sostituisci metà della panna con latte intero
- Se non hai le fruste elettriche, puoi montare i tuorli con lo zucchero anche a mano, con una frusta a mano e un po’ di pazienza
Varianti gustose
Questa ricetta è un punto di partenza versatile: con pochi accorgimenti puoi personalizzarla in base ai gusti di chi ami o alla stagione in cui la prepari.
Varianti da provare:
- Aromatizzata: Aggiungi alla crema di tuorli un cucchiaino di estratto di vaniglia o la scorza grattugiata di mezzo limone non trattato per un profumo in più
- Con pesche: Sostituisci le albicocche con pesche noci mature, tagliate a spicchi: il risultato è altrettanto goloso e profumato
- Con frutti di bosco: In mancanza di albicocche, prova con lamponi e mirtilli per una crostata più fresca e leggermente acidula
- Senza glutine: Utilizza una pasta brisée senza glutine già pronta, reperibile facilmente nei supermercati
- Con pasta frolla: Se preferisci una base più dolce e friabile, sostituisci la brisée con una classica pasta frolla al burro
Conservazione
Sapere come conservare correttamente questa crostata ti permette di prepararla in anticipo e gustartela in tutta calma, senza fretta e senza sprechi. Conserva la crostata in frigorifero, coperta con pellicola alimentare o sotto una campana di vetro, per un massimo di 2 giorni. Tieni presente che la crema ai tuorli tende ad ammorbidirsi con il tempo: per questo è consigliabile caramellare la superficie con lo zucchero di canna solo al momento di servire, e non in anticipo.
La crostata non è adatta alla congelazione, perché la crema a base di uova e panna potrebbe separarsi con lo scongelamento, compromettendo consistenza e sapore. Se devi prepararla in anticipo, puoi cuocere il guscio di pasta con gli amaretti e la frutta il giorno prima, e preparare la caramellatura finale solo al momento.