• Procedura
    50 minuti
  • Cottura
    30 minuti
  • Persone
    4

Quando arrivano i primi mandarini, in cucina cambia tutto: il loro profumo dolce e un po’ speziato è il compagno ideale del cioccolato fondente. Da questo incontro nasce una torta piccola ma intensa, dalla consistenza a metà tra un tortino morbido e una mousse cotta, senza farina e senza lievito.

Il segreto è doppio. Il cioccolato si scioglie in uno sciroppo leggero aromatizzato con la scorza di mandarino, che lo rende più vellutato e profumato. Poi la cottura a bagnomaria, dolce e uniforme, mantiene l’interno umido e cremoso. Il risultato è un dolce elegante da servire a fine cena con gli amici, ma abbastanza semplice da preparare anche in un pomeriggio qualunque.

Ingredienti per uno stampo da 18cm

  • Zucchero a velo q.b. per decorare
  • 100 g di cioccolato fondente al 50% di cacao
  • 100 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
  • 140 g di zucchero semolato
  • 3 uova medie, a temperatura ambiente
  • 100 g di burro morbido
  • 6 mandarini non trattati
  • 120 ml circa di acqua
  • 1 pizzico di sale

Preparazione

1. Prepara lo sciroppo al mandarino

Lava e asciuga bene i mandarini. In un pentolino porta a ebollizione circa 120 ml di acqua, aggiungi 70 g di zucchero (metà del totale) e la scorza grattugiata di un mandarino, solo la parte arancione, senza la parte bianca che è amarognola. Lascia sobbollire per un minuto, poi spegni il fuoco.

2. Sciogli il cioccolato

Spezzetta il cioccolato al 50% e uniscilo allo sciroppo ancora bollente. Mescola con una spatola finché si sarà sciolto completamente e la crema risulterà liscia e lucida. Aggiungi il burro morbido a pezzetti, mescola fino a incorporarlo e lascia intiepidire.

3. Scalda il forno e prepara lo stampo

Accendi il forno statico a 180 °C. Fodera lo stampo da 18 cm con carta forno, fondo e bordi. Se usi uno stampo a cerniera, avvolgilo all’esterno con due strati di carta stagnola, così l’acqua del bagnomaria non potrà entrare.

4. Monta le uova

Con le fruste elettriche monta le uova con i restanti 70 g di zucchero e un pizzico di sale per 8-10 minuti, finché il composto sarà chiaro, gonfio e spumoso. Sollevando le fruste, deve ricadere formando un nastro che resta in superficie per qualche secondo.

5. Unisci i due composti

Trita il cioccolato al 70% a pezzetti. Versa la crema di cioccolato tiepida nelle uova montate poco alla volta, mescolando con una spatola dal basso verso l’alto per non smontarle. Infine aggiungi il cioccolato tritato.

6. Cuoci a bagnomaria

Versa l’impasto nello stampo e sistemalo dentro una teglia più grande. Riempi la teglia di acqua calda fino a metà altezza dello stampo e inforna per circa 30 minuti. La torta è pronta quando i bordi sono rappresi e il centro è ancora leggermente tremolante: si assesterà raffreddando.

7. Raffredda, sforma e decora

Lascia raffreddare la torta completamente nello stampo. In superficie si forma una sottile crosticina che tende a staccarsi: eliminala delicatamente per scoprire il cuore lucido. Sforma la torta e decorala con gli spicchi dei mandarini rimasti, pelati al vivo, e una spolverata di zucchero a velo.

Conservazione

Conserva la torta in frigorifero, coperta con pellicola o sotto una campana, per 3-4 giorni. Tirala fuori almeno 30 minuti prima di servirla. Gli spicchi di mandarino vanno aggiunti solo al momento di servire, perché rilasciano succo. Puoi anche congelarla senza decorazioni, ben avvolta, per 1 mese: scongelala in frigorifero per una notte.

Domande e risposte

La superficie si è crepata: è normale?
Sì. Nelle torte senza farina la superficie forma una crosticina che si stacca e si crepa raffreddando. È proprio quella che la ricetta suggerisce di eliminare prima di decorare.
Come capisco se è cotta?

I bordi devono essere rappresi e il centro ancora leggermente morbido, come un budino. Se infilando uno stecchino al centro esce asciutto, la torta è troppo cotta e perderà l'effetto fondente.

 

Posso usare lo stampo a cerniera?

Sì, purché tu lo avvolga all'esterno con due strati di stagnola per evitare che l'acqua del bagnomaria entri nell'impasto.