• Procedura
    10 minuti
  • Cottura
    12 minuti
  • Persone
    4

Ingredienti

Introduzione

La stroncatura è un piatto che affonda le sue radici nella tradizione contadina e marinara della Calabria, in particolare nella zona della Costa Viola tra Gioia Tauro e Palmi. Un tempo alimento «proibito», perché ottenuto mescolando gli scarti di molitura del grano (persino dal pavimento dei mulini), oggi è una pasta integrale artigianale dal sapore rustico e deciso, apprezzata e recuperata in chiave moderna. Il condimento tradizionale è semplice ma esplosivo: mollica di pane, aglio, peperoncino, olio extravergine d’oliva e olive nere o acciughe.

Preparazione

  1. In una padella ampia, scalda un filo d’olio e tosta la mollica di pane a fuoco medio, finché non diventa dorata e croccante. Mettila da parte: servirà per completare il piatto.
  2. Nella stessa padella, aggiungi l’olio extravergine, gli spicchi d’aglio, il peperoncino e (se le usi) le acciughe.
  3. Lascia sciogliere le acciughe e insaporisci il tutto per qualche minuto, poi unisci le olive nere tagliate a rondelle.
  4. Spegni il fuoco una volta che il profumo è ben sviluppato.
  5. Porta a bollore abbondante acqua salata e cuoci la stroncatura per il tempo indicato (di solito tra 10 e 12 minuti). La pasta deve rimanere al dente.
  6. Scola la pasta, trasferiscila nella padella con il condimento e mescola bene a fuoco medio per far amalgamare i sapori.
  7. Aggiungi, fuori dal fuoco, la mollica croccante e, se desideri, un altro filo d’olio crudo a crudo.