• Procedura
    50 minuti
  • Cottura
    20 minuti
  • Persone
    4
  • Difficoltà
    facile

Ingredienti

Sei alla ricerca di un primo piatto che unisca semplicità, freschezza e un sapore deciso al tempo stesso? Le penne alle fave e rucola sono la risposta giusta. Una ricetta di stagione, ideale dalla primavera all’inizio dell’estate, quando le fave fresche sono protagoniste indiscusse dei mercati e dei banchi dell’ortofrutta. Bastano pochi minuti di preparazione e ingredienti genuini per portare in tavola un piatto colorato, profumato e sorprendentemente completo. Scopri come prepararle con questo procedimento passo-passo, con tutti i consigli per un risultato davvero perfetto.

Preparazione

Prima di metterti all’opera, è importante selezionare ingredienti di qualità: in una ricetta così semplice, ogni componente gioca un ruolo fondamentale nel risultato finale. Scegli fave fresche e giovani, le migliori sono quelle piccole e tenere, che non necessitano nemmeno di essere sbucciate due volte, e una rucola dal profumo intenso, preferibilmente selvatica se riesci a trovarla.

Preparazione degli ingredienti

Prima di tutto, sgrana le fave dai baccelli e, se sono grandi, sbucciale eliminando la pellicina esterna più coriacea: ti basterà fare una piccola incisione con l’unghia e spremerle delicatamente. Se invece usi fave piccole e freschissime, puoi tenerle con la buccia. Lava accuratamente la rucola sotto acqua fredda corrente, asciugala e tienila da parte. Sbuccia e schiaccia leggermente gli spicchi d’aglio.

Procedimento passo dopo passo

Seguire il giusto ordine di preparazione è la chiave per ottenere un piatto in cui ogni ingrediente mantenga le proprie caratteristiche: le fave morbide ma non sfatte, la rucola vivace, la pasta al dente. Ecco come procedere senza fretta, ma con metodo.

  1. Cuoci la pasta: porta a ebollizione una pentola capiente con abbondante acqua salata. Quando bolle, tuffa le penne e cuocile secondo i tempi indicati sulla confezione, togliendole un minuto prima per finire la cottura in padella.
  2. Prepara il soffritto: nel frattempo, versa l’olio extravergine in una padella ampia e fai soffriggere gli spicchi d’aglio a fuoco medio per 2-3 minuti, fino a quando diventano dorati. Se ami il piccante, aggiungi in questa fase il peperoncino. Rimuovi l’aglio prima di procedere.
  3. Rosola le fave: aggiungi le fave nella padella con l’olio aromatizzato, regola di sale e pepe e cuocile a fuoco medio-basso per circa 5-7 minuti, mescolando di tanto in tanto. Devono risultare tenere ma ancora integre. Se necessario, aggiungi un mestolo d’acqua di cottura della pasta per mantenerle umide.
  4. Salta la pasta: scola le penne conservando un po’ d’acqua di cottura e versale direttamente nella padella con le fave. Alza leggermente la fiamma e mescola tutto per un minuto, aggiungendo un mestolino d’acqua di cottura per creare una leggera cremosità.
  5. Aggiungi la rucola: spegni il fuoco e unisci la rucola fresca, mescolando rapidamente affinché si appassisca appena con il calore residuo senza perdere colore e profumo. Completa con una generosa spolverata di pecorino grattugiato e un filo d’olio a crudo.
  6. Servi subito: impiatta immediatamente e, se vuoi, decora con qualche foglia di rucola fresca e un altro pizzico di pecorino in superficie. Questo piatto si gusta caldo, appena preparato.

Consigli

Anche una ricetta semplice come questa nasconde qualche piccolo segreto che fa la differenza tra un risultato buono e uno eccellente. Prima di tutto, non trascurare la qualità dell’olio extravergine d’oliva: in un condimento così essenziale, un buon olio si sente eccome. Usa quello che preferisci, ma sceglilo fruttato e fresco.

  • Sale: regola il sale con attenzione, poiché il pecorino è già molto saporito, assaggia prima di aggiungerne altro.
  • Fave fresche vs surgelate: le fave fresche danno il meglio di sé in primavera, ma fuori stagione puoi usare quelle surgelate, già sbucciate, riducendo i tempi di cottura di circa 2 minuti.
  • Acqua di cottura: non dimenticare di conservarla prima di scolare la pasta: l’amido che contiene è prezioso per legare il condimento e renderlo più cremoso senza aggiungere grassi.
  • Aglio: se lo preferisci più delicato, usa l’aglio in camicia (non sbucciato) e rimuovilo a fine cottura; il sapore sarà più sottile ma comunque presente.
  • Rucola: aggiungila sempre a fuoco spento per preservarne il colore brillante e le proprietà nutritive; se la cuoci troppo diventa scura e perde freschezza.

Varianti gustose

Questa ricetta è un ottimo punto di partenza per sperimentare e personalizzare il piatto in base ai tuoi gusti o a quello che hai in frigo. La struttura è talmente equilibrata che si presta a mille declinazioni, sia per arricchire il condimento che per alleggerirlo ulteriormente.

  • Con la pancetta: aggiungi cubetti di pancetta o guanciale rosolati in padella prima delle fave per una versione più sostanziosa e dal sapore deciso.
  • Vegana: elimina il pecorino e sostituiscilo con lievito alimentare in scaglie oppure con una granola di pane tostato e olio per la croccantezza.
  • Con la ricotta: una cucchiaiata di ricotta fresca sul piatto, sciolta nel calore della pasta, dona cremosità e dolcezza in contrasto con la rucola.
  • Con i pomodorini: aggiungi una manciata di pomodorini ciliegino tagliati a metà insieme alle fave per una nota acida e fresca che vivacizza ulteriormente il piatto.
  • Formato diverso: la ricetta funziona benissimo anche con rigatoni, fusilli o farfalle l’importante è scegliere una pasta che “trattenga” il condimento.

Conservazione

Le penne alle fave e rucola sono decisamente migliori appena preparate, ma se dovesse avanzarne un po’ è importante conservarle nel modo giusto per non rovinare la consistenza della pasta e delle verdure.

  • In frigorifero: conserva gli avanzi in un contenitore ermetico per massimo 1 giorno. Prima di consumarle, scalda in padella con un cucchiaio d’acqua o di olio per ammorbidire la pasta.
  • Non surgelare: sconsigliamo la congelazione di questo piatto perché la rucola, una volta scongelata, perde completamente la sua texture e il suo colore, compromettendo il risultato.
  • Prepara in anticipo: se vuoi organizzarti, puoi cuocere le fave in anticipo e conservarle in frigorifero fino a 2 giorni; la pasta va cotta e mantecata al momento per un risultato ottimale.
  • Suggerimento salva-cena: se hai ospiti e vuoi anticipare i tempi, prepara il condimento di fave e tienilo in caldo a fuoco bassissimo; basterà cuocere la pasta all’ultimo momento e unire la rucola al momento di servire.