La zucca è uno dei prodotti tipici dell’autunno, un ingrediente versatile e dai poliedrici usi, utilizzabile sia per la preparazioni di piatti salati che dolci. Dal caratteristico sapore dolciastro, vellutato e avvolgente, è ricca di proprietà: la polpa contiene infatti carotenoidi fitosteroli, un’arma irrinunciabile nella prevenzione dei tumori e delle malattie cardiovascolari, mentre i semi sono efficaci come antinfiammatori della pelle e nel curare le disfunzioni delle vie urinarie. Scopri tutti i consigli su quali varietà di zucca scegliere, come conservarla e poi i suoi numerosi usi in cucina.


Il termine zucca viene usato in modo generico, la verità però è che di tipologie di zucche ne esistono varie. Ognuna con le sue caratteristiche. C’è la Avalon, la Frisco, la Violina, la Marina di Chioggia e molte altre.


Per quanto l’esterno presenti colori diversi che variano dal giallo all’arancio al verde in base al seme e a dove viene coltivata, la polpa interna ha sempre un colore arancio-giallo, più o meno forte. Tradizionalmente al supermercato troviamo varianti con la buccia arancione o al massimo verde, anche in formato allungato.

Scegli la zucca che preferisci, attenta però a quelle non commestibili, ovvero le zucche ornamentali, che vengono usate per decorare tavole o interni in stile country. Richiedi al tuo rivenditore espressamente di che tipo di zucche si tratta prima di acquistarle, solitamente quelle non commestibili sono piccole, di forme strane e allungate e hanno una buccia rugosa e butterata.


Quando acquisti una zucca intera devi stare molto attenta ad alcune caratteristiche: deve essere pesante, avere una buccia dura e spessa, senza ammaccature. Quando la taglierai non deve opporre resistenza. La polpa deve essere profumata, asciutta e farinosa. Attenta che non abbia filamenti! Quando compri la zucca a pezzi controlla che ciascuno di essi abbia la stessa quantità di buccia e una polpa soda e non ammaccata, oltre che umida nella parte superficiale.

Per pulire una zucca la prima cosa che devi fare è lavare bene la superficie esterna per eliminare tracce di terra. A questo punto appoggia la zucca sul tagliere e, con un coltello dalla lama lunga, tagliala a metà. Con un cucchiaio o uno scavino rimuovi i filamenti e i semi. Importante! Non buttare via i semi interni alla zucca, sono deliziosi come aperitivo o snack. Come servirli? Tostali in forno a 200°- 220° e salali a tuo piacimento.


Taglia la zucca in quarti per rimuovere meglio la scorza. Appoggia ogni pezzo al tagliare e stai attenta alle dita. Incidi la scorza e muovi il coltello direttamente sul tagliere, con un taglio netto e deciso. In base all’uso che devi fare della zucca e alla ricetta che hai scelto di cucinare, tagliala a fetta, a quadretti oppure grattugiala. Se la vuoi cuocere al forno la migliore è la forma a luna.


Sono tantissime le ricette che puoi preparare con la zucca, sia dolci che salate. Dalle vellutate cremose ai risotti, dagli gnocchi di zucca alla famosissima torta: la pumpkin pie di tradizione americana ma non solo… Ci sono ricette di torte di zucca 100% italiane come la torta di zucca soffice alla piemontese o la crostata con zucca e canditi alla siciliana.


Cerchi una ricetta facile e veloce? Taglia un pezzo di zucca a fettine molto sottili e cuocile per pochi minuti sotto il grill del forno, oppure infarinale e friggile in olio bollente. Infine cospargile con sale grosso pestato e servi: queste vere e proprie chips di zucca sono ottime per l’aperitivo accompagnate con un tagliere di formaggi freschi o stagionati. Gli spicchi di zucca al forno sono rapidissimi da cucinare e perfetti per essere gustati come contorno o come secondo veg: clicca qui per leggerne la semplicissima ricetta. Ti conquisteranno!


Quanto si conserva una zucca? Se intera e tenuta in un luogo fresco e asciutto resiste per periodi molto lunghi. Sciacquala sempre prima di tagliarla. Quando è tagliata invece conviene riporla in frigo a fette avvolta nella pellicola, resiste anche un mese. Mentre in versione crema o vellutata mettila pure in freezer in un recipiente a tenuta stagna: la puoi surgelare senza problemi!