Ingredienti
Se hai la fortuna di avere un albero di fichi in giardino, o semplicemente ti capitano tra le mani cassette piene di questi frutti a fine estate, i fichi sciroppati alla cannella sono la ricetta che fa per te. Prepara questa conserva quando i fichi sono al massimo della maturazione e avrai in dispensa un piccolo tesoro da gustare per tutto l’inverno: perfetto su un tagliere di formaggi, accanto a un dolce al cucchiaio o semplicemente da soli, con un cucchiaio di sciroppo caldo. È una ricetta della tradizione, tramandata di cucina in cucina, che oggi ti proponiamo rivista e semplificata per essere alla portata di tutte, anche di chi non ha mai fatto una conserva in vita sua.
Procedimento passo-passo
Non lasciarti intimidire dal termine “conserva”: la preparazione dei fichi sciroppati è più semplice di quanto pensi e richiede solo un po’ di pazienza durante la cottura. Segui questi passaggi e in poco tempo avrai i tuoi vasetti pronti da chiudere.
- Lava i fichi delicatamente sotto l’acqua corrente e asciugali con un canovaccio pulito.
- Elimina il picciolo e incidi la buccia di ogni fico con un piccolo taglio a croce sulla punta, senza tagliarli del tutto.
- Disponi i fichi in una ciotola capiente, cospargili con lo zucchero e lascia riposare per circa 2 ore, in modo che rilascino parte del loro liquido naturale.
- Trascorso il tempo di riposo, versa i fichi con il loro liquido in una casseruola dal fondo spesso.
- Aggiungi l’acqua, il succo di limone, le stecche di cannella e i chiodi di garofano.
- Porta a ebollizione a fuoco medio, poi abbassa la fiamma e lascia sobbollire per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto con delicatezza.
- Quando lo sciroppo comincia ad addensarsi, sfuma con il brandy e prosegui la cottura per altri 10-15 minuti.
- Spegni il fuoco quando i fichi risultano lucidi e traslucidi e lo sciroppo si è ristretto leggermente.
- Invasa i fichi ancora caldi nei vasetti sterilizzati, coprendoli completamente con lo sciroppo.
- Chiudi ermeticamente i vasetti e capovolgili per creare il sottovuoto, lasciandoli raffreddare completamente prima di riporli in dispensa.
Consigli per un risultato perfetto
Sterilizza sempre i vasetti in acqua bollente per almeno 10 minuti, così eviti che la conserva vada a male
Usa fichi non troppo maturi: quelli troppo morbidi rischiano di disfarsi durante la cottura
Mescola con un cucchiaio di legno e con delicatezza, per non rompere i frutti
Se non hai il brandy, puoi sostituirlo con rum scuro o Marsala, senza alterare troppo il risultato finale
Controlla la consistenza dello sciroppo versandone una goccia su un piattino freddo: se si rapprende leggermente, è pronto
Varianti creative
Questa ricetta si presta a diverse personalizzazioni, a seconda dei gusti e di quello che hai già in dispensa: ecco alcune idee per variare la preparazione.
- Aggiungi la scorza di un’arancia non trattata per una nota agrumata più decisa
- Sostituisci la cannella in stecche con un cucchiaino di cannella in polvere, da aggiungere a fine cottura
- Per una versione più speziata, unisci anche un pezzetto di zenzero fresco grattugiato
- Se preferisci una conserva analcolica, elimina il brandy e sostituiscilo con un pari quantitativo di acqua
Abbinamenti consigliati
I fichi sciroppati alla cannella sono estremamente versatili in cucina e si abbinano bene sia a portate dolci sia a portate salate: ecco alcuni modi per portarli in tavola.
- Accompagna un tagliere di formaggi stagionati, come pecorino o gorgonzola, con qualche fico e un cucchiaio di sciroppo
- Usa i fichi come guarnizione per una torta o una crostata, decorandola con lo sciroppo rimasto
- Servili insieme a una pallina di gelato alla vaniglia o a un semifreddo, per un dessert veloce ma d’effetto
- Regalali in barattolo, magari con un fiocco e un’etichetta scritta a mano: sono un pensiero originale per amiche e parenti

Conservazione
Conserva i vasetti chiusi ermeticamente in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce, per un massimo di 6-8 mesi. Una volta aperto, tieni il vasetto in frigorifero e consuma il contenuto entro 2 settimane. Assicurati sempre che i fichi siano completamente coperti dallo sciroppo, per evitare la formazione di muffe. Se il coperchio del vasetto, una volta raffreddato, risulta concavo al centro, significa che il sottovuoto è riuscito correttamente. In caso di dubbi sulla tenuta della conserva, meglio evitare di consumarla: la sicurezza prima di tutto.