Ingredienti
C’è un profumo che più di ogni altro sa di casa: quello di una ciambella appena sfornata, con la scorza d’arancia che riempie la cucina. Questa ciambella all’arancia e yogurt è il dolce semplice per eccellenza, quello che si prepara la domenica mattina e che poi accompagna le colazioni di tutta la settimana.
Il segreto della sua sofficità sta in due ingredienti: lo yogurt, che rende la mollica umida e leggera, e l’olio di semi al posto del burro, che la mantiene morbida per giorni. Non servono planetarie né tecniche complicate: bastano una ciotola, le fruste elettriche e un’arancia profumata. Il risultato è una torta alta, dorata fuori e tenera dentro, perfetta da inzuppare nel latte o da gustare a fette con un tè.
Prima di iniziare
Vi servirà uno stampo a ciambella da 24 cm di diametro.
Tira fuori uova e yogurt dal frigorifero almeno 30 minuti prima: gli ingredienti a temperatura ambiente si amalgamano meglio e la ciambella cresce in modo più uniforme. Lava bene l’arancia, asciugala e grattugia solo la parte arancione della buccia, senza arrivare all’albedo bianco, che è amaro. Poi spremila: ti serviranno circa 80-100 ml di succo.
Accendi il forno a 180 °C in modalità statica e imburra e infarina lo stampo, eliminando la farina in eccesso con un colpetto.
Procedimento passo-passo
1. Monta uova e zucchero
Sguscia le uova in una ciotola capiente, aggiungi lo zucchero e il pizzico di sale e monta con le fruste elettriche per 5-6 minuti, finché il composto diventa chiaro, spumoso e raddoppia di volume. È questa fase a dare leggerezza alla ciambella: non avere fretta.
2. Unisci l’olio
Versa l’olio a filo, poco per volta, continuando a montare a velocità media finché sarà completamente incorporato.
3. Aggiungi yogurt e arancia
Unisci lo yogurt, la scorza grattugiata, il succo d’arancia e la vanillina, mescolando brevemente con le fruste a bassa velocità.
4. Incorpora le polveri
Setaccia insieme farina e lievito e aggiungili al composto in due o tre volte, mescolando con una spatola dal basso verso l’alto. Lavora solo il necessario per ottenere un impasto liscio e senza grumi: mescolare troppo a lungo rende il dolce compatto.
5. Versa nello stampo
Trasferisci l’impasto nello stampo preparato e livella la superficie con la spatola. Dai un paio di colpetti allo stampo sul piano di lavoro per eliminare eventuali bolle d’aria.
6. Cuoci
Inforna nel ripiano centrale per 45-50 minuti. Non aprire il forno nei primi 30 minuti, altrimenti la ciambella rischia di abbassarsi. Fai la prova stecchino: se esce asciutto, il dolce è pronto. Se la superficie si colora troppo prima del tempo, coprila con un foglio di alluminio.
7. Raffredda e sforma
Lascia intiepidire la ciambella nello stampo per 10-15 minuti, poi capovolgila su una gratella e falla raffreddare completamente prima di tagliarla.
Varianti
Hai voglia di sperimentare? Ecco alcune varianti con cui andare sul sicuro:
- Con glassa all’arancia: mescola 100 g di zucchero a velo con 2 cucchiai di succo d’arancia e versala sulla ciambella fredda, si rapprende in pochi minuti.
- Con lo yogurt greco o all’arancia: lo yogurt greco dà una mollica più ricca; quello aromatizzato all’arancia intensifica il profumo. In questo caso riduci lo zucchero di 20 g.
- Gocce di cioccolato: aggiungi 100 g di gocce di cioccolato fondente infarinate leggermente, così non affondano: arancia e cioccolato sono un abbinamento classico.
- Altri agrumi: sostituisci l’arancia con limone o mandarino, ricordando che il succo di limone è più acido: usane 50 ml e completa con latte.
- Olio diverso: l’olio di arachide ha un gusto neutro; vanno bene anche olio di semi di girasole o di mais.
- Senza stampo a ciambella: puoi usare una tortiera da 24 cm: la torta sarà più bassa e cuocerà in 35-40 minuti.
Conservazione
Si mantiene morbida per 4-5 giorni a temperatura ambiente, sotto una campana per dolci o in un contenitore ermetico. Puoi anche congelarla, intera o già a fette avvolte singolarmente nella pellicola, fino a 2 mesi: le fette si scongelano in un’ora a temperatura ambiente e sono comode da tirare fuori per la colazione dei giorni più frenetici.