Ingredienti
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300 gr
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3
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600 gr
broccoli
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150 gr
ciauscolo (salame morbido marchigiano)
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300 gr
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1
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1 rametto
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40 gr
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q.b. nessuna
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q.b. nessuna
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2 spicchio
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q.b. nessuna
I ravioli al ciauscolo marchigiani sono un primo piatto della tradizione regionale che unisce la delicatezza della pasta fresca all’uovo alla sapidità inconfondibile del ciauscolo, il morbido salame tipico delle Marche, bilanciata dalla freschezza dei broccoli e dalla cremosità della ricotta di pecora. Nonostante la difficoltà del suo nome, prepararli non è difficile ma richiede alcuni ingredienti speciali.
E proprio per questo motivo, prima di iniziare, diciamo subito qualche parola su alcuni cibi chiave. Il ciauscolo è un salume IGP tipico delle Marche, a pasta morbida e spalmabile, dal sapore ricco e aromatico. Se non lo trovi facilmente, puoi sostituirlo con della pasta di salame fresca, ma se hai la possibilità di cercarlo in una salumeria o online vale assolutamente la pena: fa tutta la differenza. La ricotta di pecora, più saporita rispetto a quella vaccina, si sposa perfettamente con la sapidità del ciauscolo. I broccoli infine donano al ripieno una nota verde e leggermente amarognola che bilancia con maestria gli altri sapori.
Procedimento passo dopo passo
1. Prepara la pasta fresca
Disponi la farina a fontana su una spianatoia, rompi le uova al centro e inizia a incorporarle con una forchetta, poi lavora energicamente con le mani fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Passato il tempo di riposo, stendi la pasta con la macchina sfogliatrice fino alla penultima tacca: dovrai ottenere sfoglie sottili ma non trasparenti, in grado di contenere bene il ripieno senza rompersi.
2. Prepara il ripieno
Porta a ebollizione abbondante acqua in una pentola capiente, salala e tuffa i broccoli. Dopo 2-3 minuti, sgocciolane metà con il mestolo forato e trasferiscili subito in una ciotola con acqua e ghiaccio per fermare la cottura e preservarne il bel colore verde brillante. Una volta raffreddati, scolali bene, tamponali con carta da cucina, tagliali a pezzetti e tienili da parte: serviranno per il sugo.
Prosegui la cottura dei broccoli rimasti in pentola per altri 4-5 minuti, finché saranno ben teneri. Scolali anch’essi in acqua e ghiaccio, poi asciugali accuratamente. Tritali finemente insieme al ciauscolo, che avrai precedentemente spellato. Trasferisci il tutto in una ciotola, aggiungi la ricotta di pecora, un filo d’olio extravergine, un pizzico di sale e una generosa macinata di pepe nero. Amalgama tutto con cura fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso.
3. Prepara il sugo
Incidi la buccia del pomodoro con un coltellino, scottalo per qualche secondo in acqua bollente, poi trasferiscilo sotto acqua fredda corrente: la pelle si spellerà con facilità. Elimina i semi interni e taglia la polpa a dadini regolari.
In una grande padella antiaderente scalda 4-5 cucchiai di olio extravergine con gli spicchi d’aglio schiacciati e spellati e il rametto di timo. Quando l’olio è caldo e profumato, aggiungi i broccoli che hai tenuto da parte e i dadini di pomodoro. Regola di sale e pepe e lascia insaporire a fuoco medio per 3-4 minuti. Rimuovi l’aglio e il timo prima di procedere: il loro compito di aromatizzare è completato.
4. Forma i ravioli
Con un tagliapasta rotondo (diametro di circa 7-8 cm), ritaglia la sfoglia in dischetti regolari. Disponi un cucchiaino abbondante di ripieno al centro di metà dei dischetti, avendo cura di lasciare libero il bordo. Copri ciascuno con un dischetto vuoto e premi con decisione tutto intorno al bordo con le dita, assicurandoti di non lasciare bolle d’aria all’interno: questo passaggio è fondamentale per evitare che i ravioli si aprano durante la cottura.
5. Cuoci e servi
Porta a ebollizione una pentola capiente d’acqua salata. Cuoci i ravioli pochi alla volta per 3-4 minuti: essendo di pasta fresca, saranno pronti quando salgono a galla e la pasta risulta al dente. Raccoglili con un mestolo forato e trasferiscili direttamente nella padella con il sugo che avrai riacceso a fuoco medio. Mescola con delicatezza per non rompere i ravioli, lasciando che si insaporiscano per un minuto.
Distribuisci i ravioli nei piatti e completa con abbondante pecorino romano grattugiato a fori larghi, per una texture più rustica e saporita.
Consigli pratici
Per un risultato perfetto: la fase di asciugatura dei broccoli prima di tritarli è importantissima. Se rimangono troppo umidi, il ripieno risulterà acquoso e rischierà di bagnare la sfoglia, rendendo difficile la sigillatura dei ravioli.
Se non hai la macchina per la pasta: puoi stendere la sfoglia con un mattarello, lavorando con pazienza fino a raggiungere uno spessore di circa 1-2 mm. Ci vorrà qualche minuto in più, ma il risultato sarà ugualmente ottimo.
Anticipa i tempi: puoi preparare il ripieno il giorno prima e conservarlo in frigorifero. I ravioli già formati si possono congelare su un vassoio infarinato, poi trasferirli in sacchetti: in freezer si conservano fino a 2 mesi e si cuociono direttamente da congelati.
Varianti creative
Se vuoi sperimentare diverse varianti della stessa ricetta, puoi sbizzarrirti aggiungendo ingredienti diversi. Ecco alcune versioni:
- Versione vegetariana: ometti il ciauscolo e sostituiscilo con 50 g di noci tritate finemente e un cucchiaio di pasta di olive nere: otterrai un ripieno saporito e dalla personalità decisa.
- Versione più ricca: aggiungi al ripieno un cucchiaio di scorza di limone grattugiata: la nota agrumata si abbinerà meravigliosamente con il sapore deciso del ciauscolo.

Abbinamenti
Questi ravioli si esprimono al meglio come primo piatto di una domenica in famiglia o di una cena con ospiti a cui vuoi fare una bella impressione. Per un menu marchigiano completo, accompagnali con un secondo leggero a base di pesce o carne bianca. Come aperitivo, qualche fetta di ciauscolo su crostini di pane fatto in casa creerà un filo conduttore goloso lungo tutto il pasto.
Per esaltare al meglio la sapidità del ciauscolo e la freschezza dei broccoli, puoi accompagnare i ravioli con alcuni vini autoctoni della regione Marche:
- Verdicchio dei Castelli di Jesi: un bianco secco dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, dal profumo fresco e floreale con note di mandorla e agrumi.
- Rosso Piceno: un rosso di medio corpo, ottenuto principalmente da uve Montepulciano e Sangiovese
Conservazione
I ravioli cotti si conservano in frigorifero per 1-2 giorni al massimo, coperti con pellicola. Da crudi, come già accennato, si possono congelare con ottimi risultati. Sconsigliamo invece di conservare a lungo il condimento già mescolato alla pasta: è sempre meglio tenere sugo e ravioli separati se non si consumano subito.