Tra i dolci più golosi e genuini della tradizione pugliese, lo Sporcamuss occupa un posto speciale. Originario della zona di Bari, deve il suo nome al dialetto e significa letteralmente «sporca bocca». Questo perché, morso dopo morso, la crema calda al suo interno tende a fuoriuscire, sporcando chi l’assaggiatore. Composto da due strati di pasta sfoglia farciti con crema pasticcera calda e spolverato con zucchero a velo, viene spesso servito nei bar o nelle pasticcerie accompagnato da un caffè o gustato come dolce di fine pasto con un amaro o un liquore locale.

Ingredienti

Per la base:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • Zucchero a velo q.b.

Per la crema pasticcera:

  • 500 ml di latte intero
  • 4 tuorli d’uovo
  • 120 g di zucchero
  • 50 g di farina 00 (o amido di mais)
  • 1 bustina di vanillina o mezza bacca di vaniglia

Facoltativamente, si può aggiungere scorza di limone per aromatizzare ulteriormente la crema

Preparazione

Prepara per prima cosa la crema pasticcera: in una casseruola monta i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro, poi incorpora la farina o l’amido. Scalda il latte con la vaniglia (e la scorza di limone, se usata), quindi uniscilo a filo al composto di uova, mescolando. Porta il tutto sul fuoco e cuoci a fiamma bassa, mescolando costantemente, fino ad ottenere una crema densa e vellutata. Fai raffreddare leggermente coprendo con pellicola a contatto.

Nel frattempo, stendi la pasta sfoglia e ritaglia dei rettangoli di circa 4×6 cm. Adagia un cucchiaino di crema su metà dei pezzi e copri con gli altri, sigillando bene i bordi. Cuoci in forno ventilato a 180°C per circa 15-20 minuti, finché saranno gonfi e dorati. Una volta tiepidi, spolverizza con abbondante zucchero a velo e servi subito.