Come cucinare il riso venere

Riso venere: tutti i motivi per usare il riso nero e come farlo

Il riso venere o riso nero che dir si voglia è una qualità di riso profumatissima e particolare: tutte le sue caratteristiche e le dritte per usarlo in cucina

Che cos’è il riso venere

Abituati ai chicchi bianchi, il riso venere o "riso nero" può ispirare inizialmente diffidenza. Ma non c'è niente da temere, anzi! Inserisci con gioia questo prezioso cereale nella tua dieta per iniziare a godere delle incredibili proprietà benefiche e nutritive dei lunghi chicchi provenienti dall'Oriente e oggi coltivati anche in Italia. Ecco tutto quello che c'è da sapere su caratteristiche e ricette legate al riso venere.

Il riso venere è una varietà di cereale con un corredo nutritivo davvero sorprendente e unico. Iniziamo col dire che il suo aroma è intenso: la cottura lo rende ancora più penetrante, simile al pane appena sfornato. Il nome riso venere è stato associato al cereale in Italia, dove questo cereale viene largamente coltivato nella Pianura Padana, in corrispondenza della zona di Novara e di Vercelli.

In questa zona prospera una varietà nata da un incrocio con un progenitore cinese. Infatti, il riso nero è noto sin dall'antichità nei ricettari orientali. Consigliato come pietanza afrodisiaca, si conquista il nome di riso venere in onore alla Dea dell'Amore. In Cina era noto anche come riso degli imperatori perché, molto costoso, era a disposizione solo dei reali.

Anche se sembra un prodotto unico, è bene chiedersi: è l’unica varietà di riso nero in commercio? La risposta è no. Coltivazioni di riso nero sono presenti anche in Sardegna, dove è nato il riso Gioiello. Si tratta di una qualità di riso dal colore nero-viola, dal sapore molto particolare, coltivato dalla famiglia Passiu. Il colore del riso Gioiello è naturalmente scuro e non frutto di incroci tra diverse varietà. I produttori assicurano che questo cereale si abbina perfettamente a carne e pesce.

Proprietà e calorie del riso venere

Il riso venere ha moltissime proprietà:

  • aiuta a combattere il colesterolo: favorisce l'aumento dei livelli di colesterolo "buono" nel sangue
  • ci fa fare il pieno di flavonoidi, potenti antiossidanti che proteggono il nostro sistema cardiocircolatorio dai danni dello stress
  • se hai problemi microcircolazione il riso venere è il più prezioso tra i tuoi alleati.
  • Se sei a dieta, il riso venere ti aiuta a tenere sotto controllo la fame grazie alle fibre e all'amido
  • contiene triptofano, un aminoacido capace di stimolare la produzione di serotonina. Oltre al buonumore, stimola anche la sazietà.
  • Grazie alla carica di potassio e magnesio, il riso venere è perfetto per chi fa sport. Il potassio inoltre ci aiuta a smaltire i liquidi in eccesso, contrastando l'odiosa ritenzione idrica.
  • nei chicchi troviamo anche la vitamina B1 e B2.
  • Grazie alla lisina, il riso venere ci aiuta anche a nutrire i capelli.

In 100 grammi di riso venere troviamo 377 calorie.

Come cucinare il riso venere

Perfetto sia caldo che freddo, la cottura del riso venere deve preservare quanto più possibile il sapore e le proprietà benefiche del chicco. Come? Innanzitutto non va sciacquato sotto l'acqua, come fai già per il riso normale e poi dimentica la classica cottura in stile risotto. La cottura più indicata è quella al vapore, ma non è l'unica possibile. Di seguito tutti i modi di cuocere il riso venere.

Al vapore

Solo in questo modo i minerali e le vitamine idrosolubili come quelle del gruppo B potranno essere preservate. Usa una vaporiera e fai cuocere il riso venere a fiamma moderata per 30 minuti.

Riso pilaf

Un'altra tecnica che permette di conservare tutti i nutrienti di questo prezioso cereale è semplice: cuoci il riso venere pilaf. Come? Molto semplice. Prendi 100 grammi di riso e 200 grammi di acqua. Porta quest'ultima a ebollizione. In una padella fai scaldare un filo di olio e fai tostare a fiamma viva il riso. Poi versa l'acqua bollente. Copri con un coperchio e abbassa il fuoco al minimo. Ci vorranno 30 minuti. Se hai una padella adatta al forno, l'ideale sarebbe mettere il riso in cottura qui con una temperatura di 200°C. Il vantaggio di cuocere il riso venere pilaf è la possibilità di ottenere un chicco lucido e compatto, perfetto nell'aroma e sapore.

Bollitura

Se però preferisci procedere con la consueta bollitura, iniziamo a calcolare le corrette proporzioni per cuocere il riso venere senza danneggiarlo. Per 100 grammi di riso, avrai bisogno di 500 grammi di acqua. Poi ricorda di versare il riso in acqua fredda. Non aspettare che l'acqua vada in ebollizione: in questo modo preserverai il chicco dalla rottura del pericarpo, cioè la pellicola esterna che rende prezioso il riso integrale. Porta ad ebollizione, poi abbassa la fiamma e gira il riso con un cucchiaio. Lascia cuocere per 40 minuti. Non aggiungere sale nell'acqua: il condimento va aggiunto alla fine. Trascorsi i 40 minuti, scola il riso, ma non buttare tutta l'acqua: potrai utilizzarla per saltare il cereale insieme a gamberi o verdure.

Con il robot da cucina

Per cucinare il riso venere con il Bimby bisogna mettere i chicchi nel cestello. Aggiungi l'acqua fino a coprire il riso e cuocere per 45 minuti a 120°. Saprai che è cotto oltre che dallo squillare del timer, anche dal fatto che l'acqua sarà stata completamente assorbita dal riso.

Con il microonde

Impariamo come cucinare il riso venere con il microonde. Innanzitutto, prendiamo un contenitore grande tre volte tanto la quantità di riso che andremo a cuocere. Assicurati che sia adatto per la cottura in microonde. Aggiungi due parti d'acqua fredda per ogni parte di riso (puoi usare una tazza per fare le proporzioni). Mescola con un cucchiaio e metti in forno. Avvia la cottura con una potenza di 700 watt per i primi 10 minuti. Tira fuori il contenitore, mescola con una forchetta e richiudi. Fai cuocere a 550 watt per altri 25 minuti. Fai riposare a forno spento e chiuso: il vapore terminerà la cottura. Poi tirate fuori il contenitore e sgranate i chicchi, facendo attenzione a non danneggiarli.

Come condire il riso venere per piatti sani

Abbiamo visto insieme che il riso venere ha tante proprietà benefiche che possono aiutarci a vivere meglio. Ma anche l'alimento più sano, se associato a grassi saturi o alimenti sbagliati, possono dare vita a piatti squilibrati e dannosi per l'organismo. Vediamo come condire il riso venere per creare piatti sani.

In primo luogo, ricordiamoci che il condimento universalmente noto come sano e benefico è l'olio extravergine d'oliva. Anche un filo di questo grasso vegetale a crudo è sufficiente per poter consumare con gusto il profumatissimo riso venere. Ma non è finita qui. Hai mai provato il riso nero con il pesto di pomodorini? Ricorda che questo ortaggio, se cotto, è un serbatoio di licopene, nutriente efficace nella lotta contro il colesterolo e la pressione alta. I benefici della curcuma sono ormai noti a tutti. Usala per profumare il riso venere, magari in abbinamento con dei crostacei.

Ricette con riso venere

Tra le ricette con riso venere in insalata, provalo con i gamberi o con i crostacei. Il suo chicco profumato sprigionerà i suoi sentori, che andranno a sposarsi perfettamente con quello dei gamberi. Prova anche il riso nero con le taccole per un piatto vegetariano e gustoso. Rimanendo nel campo delle verdure, prepara il riso venere con carote per fare il pieno di antiossidanti e carotenoidi. Il riso nero è perfetto come piatto unico leggero: provalo con un ragù di mare light.

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