L’estate rappresenta il momento ideale per fare le conserve perché frutta, verdura e ortaggi sono particolarmente deliziosi e conservarli ci consente di assaporarli durante tutto l’anno. Non si tratta di un procedimento difficile e l’unica accortezza da tenere presente sarà quella di sterilizzare i barattoli di vetro che accoglieranno le nostre conserve.

Per renderli sterili, dovrete lavarli molto bene, poi farli bollire per 30 minuti circa in una pentola piena d’acqua e, infine, farli asciugare perfettamente a testa in giù su un canovaccio pulito. Ora non dovrete far altro che versare dentro le vostre conserve ancora calde, chiudere bene il coperchio, far bollire i vasetti chiusi in una pentola piena d’acqua per 30 minuti e lasciarli raffreddare nell’acqua a fuoco spento.

I tappi si abbasseranno e, una volta aperti, emaneranno il rumore tipico del sottovuoto. Se ciò non avviene, significa che non sono stati correttamente sterilizzati. Chiarito come sterilizzare il barattolo, passiamo in rassegna le conserve tipiche dell’estate.

Occorrente

  • Verdure di stagione
  • Barattoli in vetro sterilizzati
  • Fornello
  • Olio EVO
  • Sale
  • Canovacci puliti
  • Aceto bianco
  • Odori
  • Aglio
  • Capperi
  • Alici
  • Limone
  • Prezzemolo
  • Zucchero di canna
  • Basilico
  • Vino bianco secco
  • Olio essenziale di senape

Melanzane

Tagliate un chilogrammo di melanzane a listarelle e disponetele in uno scolapasta alternandole a strati di sale. Dopo qualche ora, lavatele e fatele asciugare su un canovaccio. Fatele bollire per 5 minuti in 750 millilitri di aceto bianco e 100 millilitri di acqua, poi scolatele e fatele raffreddare su un altro canovaccio. Passato il tempo, adagiatele nei vasetti di vetro, riempite con l’olio EVO, gli odori preferiti e qualche spicchio d’aglio. Premete bene le melanzane facendo uscire tutta l’aria e aggiungete olio fino a coprirle. Chiudete e procedete alla sterilizzazione. La vostra conserva di melanzane può essere consumata dopo un paio di mesi.

Peperoncini ripieni

Lavate e asciugate 550 grammi di peperoncini rossi tondi sbollentati in acqua e aceto e lasciateli riposare per due ore. Sminuzzate 400 grammi di tonno con qualche cappero e qualche alice, e riempite con il composto i peperoncini. Adagiate i peperoncini all’interno di barattoli di vetro e coprite con olio EVO. Chiudete e procedete alla sterilizzazione. Questa deliziosa conserva può essere tenuta nella credenza per più di un anno.

Zucchine

Anche le zucchine possono essere conservate e usate per arricchire le nostre insalate o la carne bianca bollita. Sono molto semplici da preparare, infatti basterà lavarle, tagliarle a fiammifero e coprirle con del sale per eliminare l’acqua in eccesso. Trascorsa un’ora, vanno sciacquate e cotte in acqua e aceto bollenti per 5-10 minuti. Vanno, poi, scolate, lasciate raffreddare e condite con olio EVO, aglio e prezzemolo. Chiudete e procedete alla sterilizzazione. Consumate entro un anno.

Pesche sciroppate

Lavate e sbucciate un chilogrammo di pesche gialle. Ora tagliatele a metà ed estraete il seme. Mettetele in poca acqua e succo di limone per qualche minuto, e poi scolatele. Nel frattempo, preparate lo sciroppo usando un litro d’acqua e 500 grammi di zucchero di canna. Fate bollire per 10 minuti e, poi, immergete le pesche per altri 10 minuti sempre a fuoco dolce. Scolatele e adagiatele all’interno dei barattoli. Fate cuocere lo sciroppo per altri 10 minuti, mettetelo sulle pesche, chiudete e procedete alla sterilizzazione. Prima di gustarle, aspettate un paio di mesi.

Pomodori pelati

Tra le nostre conserve, non possono mancare i pomodori, protagonisti indiscussi di tante ricette italiane. Procuratevi 800 grammi di pomodori San Marzano, incideteli, immergeteli in acqua bollente, scolateli ed eliminate la pelle. Ora potete sistemarli nel vasetto di vetro aggiungendo qualche foglia di basilico, precedentemente lavate e asciugate perfettamente. Chiudete e procedete alla sterilizzazione. I pomodori pelati si conservano anche per più di un anno.

Mostarda di fichi

Pelate un chilogrammo di fichi e tagliateli a pezzetti. In una casseruola, disponete 100 grammi di vino, 500 grammi di zucchero e un bicchiere d’acqua. Fate bollire per 2 minuti, unite i fichi e continuate la cottura per 20 minuti in modo da rendere in liquido simile a sciroppo, poi spegnete e lasciate intiepidire. Unite 5-7 gocce di olio di senape, poi versate la mostarda di fichi nei vasetti, chiudete e procedete alla sterilizzazione.