Cosa è la Feijoa?

Conosci benissimo il mango, adori la papaya, ma hai mai sentito parlare della Feijoa? Meno noto dei suoi “fratelli”, questo frutto esotico sta conquistando sempre più spazio sugli scaffali perché, oltre ad essere buono, è un incredibile bomba benefica per il nostro organismo. Infatti, è molto ricco di vitamina C e fa anche bene a chi ha problemi di colesterolo. Ecco tutto quello che devi sapere prima di mettere la Feijoa nel carrello della spesa.

Feijoa Sellowiana: la pianta

La Feijoa viene da molto lontano. Le sue radici affondano per lo più in Sud America, ma ora è coltivato anche in Africa e persino nel Sud Italia. Anche i microclimi di Toscana e Liguria si sono rivelati particolarmente favorevoli alla crescita dei fusti di Feijoa Sellowiana, che possono arrivare anche a 8 metri di altezza.

Ma com’è fatta una Feijoa?

La Feijoa ha la forma di una prugna allungata, la buccia liscia, color verde scuro. Poi, all’interno, la sorpresa. Dimentica la prugna perché il sapore della polpa di Feijoa è molto simile a quella di un melone, bianca e piena di piccoli semi. Per descrivere ancora meglio il sapore della Feijoa devi pensare anche all’ananas e aggiungerci un tocco di fragola. E pensa: tutti questi sapori caldi, estivi, puoi gustarli in pieno inverno! Infatti, quando da noi fa freddo, questi frutti arrivano carichi di vitamine e sole, a ricordarci che da qualche altra parte è già estate.

Perché la Feijoa fa bene

La Feijoa ha un alta concentrazione di vitamina C, ma non è il suo unico superpotere. Con 100 g di polpa incameri solo 70 kcal, quindi è un frutto perfetto per chi è a dieta. Inoltre, è perfetto per chi soffre di colesterolo perché il suo contenuto è quasi pari a zero. In compenso, abbiamo tante fibre, betacarotene, vitamina B6, sali minerali, iodio e flavonoidi, preziosissimi per proteggere il cuore.

Mangiare una Feijoa: istruzioni per
l’uso

La Feijoa va mangiata come un kiwi. Dividila a metà e poi scavane la polpa con un cucchiaino. Così non ti perderai un solo grammo di questa bontà. Mangiato fresco è un ottimo spuntino, specie se accoppiato con altri frutti in una saporitissima macedonia. Puoi provarlo anche in una spremuta. Se ne hai mangiato solo metà, conserva l’altra parte in frigo, cospargendolo di acqua e limone. La sua dolcezza sarà lì ad aspettarti.