Semi di basilico, tutti i motivi per riscoprirli in cucina

Poco conosciuti ma estremamente versatili, i semi di basilico si sposano con quasi tutti i cibi e grazie alle tante proprietà benefiche entrano di diritto nei must have degli amanti dell'healthy food

Il basilico in cucina è molto usato ed apprezzato ed è l’ingrediente fondamentale di ricette italiane amatissime come pesto alla genovese o pizza. Forse però non tutti sanno che di questa piantina profumatissima non si possono usare solo le foglie ma anche i semi.

Molto diffusi nelle diverse culture culinarie orientali, a seconda delle aree geografiche sono a volte conosciuti come sabja, tukmaria, thai holy, tulsi o selash e sono anche parte integrante della medicina ayurvedica e cinese.

Dall’Oriente però si stanno facendo rapidamente strada in tutto il mondo, conquistando i fan dell’healthy food, attratti dal sapore piuttosto neutro che li rende estremamente versatili e dalle molteplici proprietà benefiche.

Abbastanza simili ai più celebri semi di Chia, si differenziano da esse soprattutto per essere di dimensioni maggiori e contenere più fibre, a fronte però di circa la metà dei grassi omega-3.

Ottimi per ossa e intestino

I motivi che dovrebbero spingerci a integrarli nelle nostre abitudini alimentari, oltre alla voglia di novità, sono le tantissime proprietà benefiche che sembrano avere.

Per prima cosa rappresentano un’ottima fonte di beta carotene, potassio, vitamine A, C e K e minerali. Un cucchiaio fornisce il 15% della dose giornaliera consigliata di calcio e il 10% di magnesio e ferro, elementi essenziali per la salute delle ossa, la funzionalità muscolare e la produzione di globuli rossi.

Anche l’intestino può giovarsi dalla loro assunzione, essendo ricchi di fibre, in particolare quelle solubili come la pectina che nutre e aumenta i batteri intestinali benefici, contribuisce ad aumentare il senso di sazietà e ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue inibendone l'assorbimento.

Tengono sotto controllo glicemia e livelli di stress

I semi di basilico sembrano particolarmente indicati per il controllo del livello di glicemia nei malati di diabete di tipo 2 che mangiandone 3-4 cucchiai sciolti in acqua o un altro liquido a piacere dopo ogni pasto per un mese, possono arrivare a registrare un livello di zucchero nel sangue post-pasto inferiore anche del 17% rispetto alla norma.

Consumarne un cucchiaio al giorno poi, contribuirebbe ad apportare all’organismo quasi tutto il fabbisogno quotidiano di acidi grassi omega-3, che svolgono una funzione antinfiammatoria, riducono il rischio di malattie cardiache e diabete di tipo 2 e sono fondamentali per la produzione di energia.

I composti vegetali di cui questi semi sono ricchi sembrerebbero, inoltre avere capacità antiossidanti.

Le proprietà benefiche tuttavia non si fermano qui visto che pare che i semi di basilico preservino da mal di gola e raffreddore, favoriscano la digestione, idratino la pelle e contrastino l’acne.

Alleati a tutto tondo, in gradi di dare una mano anche a livello psicologico e mentale, svolgendo un’azione calmante e anti stress.

Ideali per arricchire ogni bevanda

In India e nel sud-est asiatico i semi di basilico sono utilizzati soprattutto nelle bevande e nei dolci. Uno dei più popolari in India, ad esempio, è il falooda, che oltre ai semi contiene sciroppo aromatizzato alla rosa, latte e alcune volte gelato, pasta dolce o frutta.

Il trend di inserire questo ingrediente nelle bevande, dai luoghi in cui è nato si sta via via estendendo e anche se in Italia prodotto ufficiali contenenti semi di basilico probabilmente ancora non esistono, negli Stati Uniti e in altri Paesi europei bevande in bottiglia a base di questa novità healthy stanno iniziando a riempire gli scaffali dei supermercati.

In attesa di trovarle anche sui nostri però, niente vieta di realizzarle direttamente a casa sprigionando la fantasia, visto che il gusto neutro dei semi si presta ad essere accostato a qualunque liquido.

Come si preparano

Per procurarveli potete recarvi in un negozio di alimentari asiatico o, se avete una piantina sul balcone, ricavarli direttamente da essa, nello specifico dai fiori. È lì che si trovano ed estrarli è un’operazione molto semplice che richiede pochissimi secondi.

Una volta raccolti, basta immergerli in un liquido a scelta sia esso acqua, te, succhi, frullati, frappè, latte, cocktail, yogurt o anche zuppe calde in inverno. Solitamente bastano dai 5 ai 15 minuti perché inizino a triplicare le loro dimensioni sprigionando le proprietà benefiche. Una volta pronti la parte esterna si presenta come un gel grigio, mentre l’interno rimanere nero e dalla consistenza simile a quella della topioca.

Perfetti anche in insalate o impasti da infornare

Ma il loro utilizzo in cucina non si limita a cose da sorseggiare. Si possono infatti scegliere per insaporire insalate, primi piatti, secondi di carne o pesce o unire al pangrattato per impanare carni o verdure da friggere.

Ottimi anche per guarnire dolci al cucchiaio come budini, mousse o gelato o impastare prodotti da forno come pane, torte o muffin visto che si possono macinare e usare per sostituire parte della farina o addirittura le uova. Un cucchiaio di semi di basilico imbevuti in 3 cucchiai di acqua, infatti, equivale a un uovo.

Sprigionate l’estro dunque, e divertitevi a inventare ricette super healthy a base di semi di basilico.

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