Spesso dopo aver mangiato si può soffrire di pancia gonfia a causa di cattiva digestione. A soffrirne sono particolarmente le donne e i motivi sono svariati, fra cui una vita irregolare con ritmi serrati e un’alimentazione scorretta, perché troppo veloce o molto calorica. In questo modo si va a incidere negativamente sul sistema gastro-intestinale con la diretta produzione di gas nello stomaco, che portano al gonfiore della pancia. Per eliminare questo problema e tornare a un addome piatto è necessario portare in tavola cibi facilmente digeribili a base di pesce, riso, pasta integrale, verdura, frutta fresca e cereali. Bisogna anche fare qualche rinuncia per contrastare il gonfiore addominale, eliminando per un certo periodo cibi lievitati, formaggi stagionati, fritti, bevande zuccherate, piatti conditi e salati. Inoltre, è importante bere molta acqua, per favorire la diuresi e l’eliminazione delle tossine, e praticare regolarmente un po’ di attività fisica

All’origine della pancia gonfia spesso c’è l’assunzione di cibi che rallentano la digestione, lievitando nello stomaco; oppure che fermentano nell’intestino, causando gonfiore addominale. In entrambi i casi, è bene mangiare cibi facilmente digeribili, che contribuiscono ad avere un ventre piatto.  

Via libera quindi a pesce e carni magre, a patto che siano cucinati in modo semplice, ovvero al vapore o alla griglia; verdure, soprattutto cotte, frutta fresca, cerali integrali, ricchi di fibre. In particolare, la nostra alimentazione pro-pancia piatta prevederà verdure e ortaggi crudi o lessi, ma anche grigliati (carote crude, asparagi lessi, zucchine lesse – alla griglia, finocchio crudo, spinaci al vapore, peperoni arrosto, insalata verde. Carne: tacchino (cotto ai ferri), petto di pollo o filetto (alla griglia), roast beef. Pesce: pesce azzurro o bianco (lesso, al cartoccio, al vapore), tonno al naturale. Riso basmati, formaggio magro e uova.

Un’idea in più? Fatti preparare in erboristeria una tisana sgonfiante. Una miscela con 30 g di quercia marina, 20 g di  peduncoli di ciliegia, 20 g di radice di gramigna,  20 g di foglie di betulla, 10 g di foglie di malva. Mettine un  cucchiaio in mezzo litro di acqua bollente, lascia in infusione  per 15 minuti, filtra, profuma con scorza d’arancia e bevitene una tazza, 2 volte al giorno, lontano dai pasti, per 20 giorni.

Sfoglia la selezione di Donna Moderna di ricette per conquistare una pancia piatta al tavola.

Pancia piatta: una questione di alimentazione

All’origine della pancia gonfia spesso c’è l’assunzione di cibi che rallentano la digestione, lievitando nello stomaco; oppure che fermentano nell’intestino, causando gonfiore addominale. In entrambi i casi, è bene mangiare cibi facilmente digeribili, che contribuiscono ad avere un ventre piatto.  

Via libera quindi a:
– pesce e carni magre, a patto che siano cucinati in modo semplice, ovvero al vapore o alla griglia;
verdure, soprattutto cotte,
– frutta fresca
– cerali integrali, ricchi di fibre

Alimentazione per la pancia piatta

In particolare, la nostra alimentazione pro-pancia piatta prevederà:

– verdure e ortaggi crudi o lessi, ma anche grigliati (carote crude, asparagi lessi, zucchine lesse – alla griglia, finocchio crudo, spinaci al vapore, peperoni arrosto, insalata verde).

– Carne: tacchino (cotto ai ferri), petto di pollo o filetto (alla griglia), roast beef

– Pesce: pesce azzurro o bianco (lesso, al cartoccio, al vapore), tonno al naturale

– riso basmati

– formaggio magro

– uova

Nelle prossime pagine una selezione di ricette per conquistare una pancia piatta al tavola.

Tisana sgonfiante

Fatevi preparare  in erboristeria una miscela con 30 g di quercia marina, 20 g di  peduncoli di ciliegia, 20 g di radice di gramigna,  20 g di foglie di betulla, 10 g di foglie di malva. Mettetene un  cucchiaio in mezzo litro di acqua bollente, lasciate in infusione  per 15 minuti, filtrate, profumate con scorza d’arancia e bevetene  una tazza, 2 volte al giorno, lontano dai pasti, per 20 giorni.

Spaghetti integrali con pomodorini al forno

Ingredienti

aglio qb
olio extravergine d’oliva qb
pepe qb
sale qb
pomodorino ciliegino  300 g
pomodoro datterino 150 g
pasta di semola integrale 350 g
mozzarella 250 g
zucchero 1 cucchiaio

Tagliate a dadini  250 g di mozzarella e 150 g di pomodori datterini. In una teglia,  condite 300 g di pomodori ciliegini con sale, pepe, 1 cucchiaio di  zucchero e un filo d’olio. Infornate a 190° per 25′, sfornate e  passatene metà al  passaverdura. Scaldate la salsa in padella con olio e  aglio e saltatevi 350 g di spaghetti integrali al dente. Unite i   ciliegini rimasti, i datterini, la mozzarella e basilico foto).

Sformatini di fiocchi di latte con verdure

Ingredienti

250 g di fiocchi di latte  
erba cipollina  
3 carote  
3 zucchine  
un cucchiaio di zucchero di canna  
aceto di mele  
olio  
peperoncino in polvere  
sale  

Lavate 10 steli di erba cipollina, tagliuzzatela e frullatela con i fiocchi di latte. Insaporite la crema con un pizzico di  peperoncino e uno di sale, suddividetela in 4 stampini e mettetela in frigo per almeno un’ora.  

Raschiate e lavate le carote. Lavate le zucchine e spuntatele. Con un pelapatate tagliate entrambe le verdure nel senso  della lunghezza in modo da ricavarne dei nastri; poi scottateli per 2 minuti in acqua bollente.  

Fate sciogliere a calore moderato lo zucchero con 2 cucchiai di aceto. Salate leggermente, unite un cucchiaio di olio ed emulsionate il tutto; condite le verdure con la salsina preparata.  Togliete dagli stampi gli sformatini e serviteli con i nastri  di verdura.

Dentice al cartoccio

Ingredienti

4 dentici da porzione, di circa 300 g ciascuno, già puliti
2 pomodori
1 limone non trattato
2 spicchi d’aglio
basilico
origano secco
vino bianco secco
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Prepara i pesci. Metti 1 dentice per volta su un foglio di carta  da forno. Afferralo dalla coda con un telo e fai   scorrere più volte il  pelapatate, premendo con delicatezza, dalla coda alla testa: le squame  verranno via benissimo   senza schizzare. Elimina le branchie con  forbici da cucina. Sciacqua i pesci, dentro e fuori, sotto acqua fredda    corrente e asciugali. Fodera la placca con 4 fogli di carta da forno e  posiziona 1 pesce su ciascun foglio.

Insaporiscili. Spolverizza i dentici dentro e fuori con sale e  pepe. Taglia il limone in 4 spicchi e inserisci  all’interno di ciascun  pesce 1 spicchio di limone e 1/2 spicchio d’aglio spellato. Taglia a  metà i pomodori, elimina i semi e riducili a dadini. Insaporisci i pesci  con la dadolata preparata, qualche foglia di basilico spezzettata e un   pizzico di origano.

Inforna e servi. Irrora i dentici con un filo di olio extravergine  e 2-3 cucchiai di vino bianco. Chiudi bene i fogli di carta da forno  sui pesci, in modo da formare 4 cartocci e fissali, a piacere, con  stecchini di legno o con qualche punto di cucitrice. Disponi la placca  in forno già caldo a 180°C per circa 16-18 minuti. Apri i cartocci e  servi i pesci nella carta da forno.

Riso basmati con tonno e asparagi

Ingredienti

burro qb
riso basmati 500 g
sale qb
tonno qb
asparagi 100 g

Sbollentate 100 gr  di asparagi e saltatene le punte in padella con 1 noce di burro, 1  cucchiaio d’acqua ed 1 pizzico di sale. Versate 500 gr di riso basmati  in una casseruola e fatelo cuocere per pochi minuti con 500 ml d’acqua.  Aggiungete gli asparagi e fate saltare tutto insieme. Tagliate 1 fetta  spessa di tonno a cubetti, scottateli in padella con un filo d’olio e  servite, unendo riso e pesce nel piatto. A piacere potete completare con  scorza di limone grattugiata.

Rotolo di spinaci e ricotta

Ingredienti

300 g di spinaci già puliti  
5 uova  
100 g di parmigiano reggiano grattugiato  
250 g di ricotta fresca  
40 g di pomodori semisecchi  
40 g di pinoli  
1 cucchiaino di aceto balsamico  
noce moscata  
sale e pepe  

Cuocete gli spinaci. Lavate gli spinaci, sgocciolateli e  metteteli in una padella con la sola acqua rimasta dal  lavaggio e un  pizzico di sale. Fateli saltare, finché saranno asciutti e quasi  appassiti. Lasciateli raffreddare, poi  tritateli finemente.    

Montate gli albumi. Sgusciate le uova, separando i tuorli dagli  albumi. Sbattete i tuorli con 70 g di parmigiano  reggiano, l’aceto, una  macinata di pepe, un pizzico di  sale e uno di noce moscata. Unite gli  spinaci, quindi gli albumi montati a neve fermissima con un pizzico di  sale. Mescolate il composto sollevandolo dal basso verso l’alto per non   smontare gli albumi.    

Infornate il rotolo. Foderate con un foglio di carta da forno una  teglia a bordi bassi di 23×32 cm, versatevi il  composto  preparato e   livellatelo con una spatola, in modo da ottenere un rettangolo di  spessore uniforme. Cuocetelo in  forno già caldo a   180° per circa 20 minuti o finché risulterà rappreso, ma ancora morbido.  

Completate. Cospargete un altro foglio di carta da forno con il  parmigiano reggiano rimasto, rovesciatevi sopra il composto  di spinaci  tolto dal forno, copritelo con un secondo foglio di carta e lasciatelo  raffreddare. Quindi eliminate il foglio di carta posto sulla superficie,  spalmate il rettangolo con la ricotta prima lavorata a crema,  cospargete con i pomodori tagliuzzati e i pinoli tritati  grossolanamente. Arrotolate il tutto su se stesso, aiutandovi con il  foglio di carta. Trasferite il rotolo in un piatto da portata e  servitelo tagliato a fette.

Cibi che gonfiano la pancia

Per avere la pancia piatta bisogna evitare i cibi che affaticano la digestione, che fermentano nell’intestino e che rallentano il transito intestinale.

Meglio rinunciare, quindi, a:

– i cibi lievitati come pane e pizza, soprattutto quando non sono perfettamente cotti
– i legumi e le patate che tendono a fermentare nello stomaco
– i formaggi molto stagionati
– il sale
– i grassi animali
– i fritti
– le bevande zuccherate e gasate
– le preparazioni elaborate a base di intingoli e salse.