Classicamente definite come “frutta secca” ma biologicamente appartenenti al gruppo alimentare dei frutti oleaginosi, le mandorle rappresentano i semi commestibili dei frutti del Prunus dulcis, noto come mandorlo.

Utilizzate in vari ambiti, nell’alimentazione principalmente sotto forma di “frutta secca” piuttosto che di farina o di latte (come alternativa al latte caseario), o cosmetologico e dermatologico come olio di mandorla o crema, le mandorle si sono rivelate, anche scientificamente, un vero e proprio toccasana per la salute.

Valori nutrizionali e calorie

Le mandorle dolci, così chiamate per distinguerle dai frutti del Prunus amygdalus note per l’intenso gusto amaro legato alla presenza di una sostanza nociva per la salute umana detta amigdalina, presentano caratteristiche nutrizionali tipiche. Più precisamente 100 g di mandorle secche forniranno:

576 Kcal;
– Circa 22 g di carboidrati totali di cui 4 g di zuccheri;
– Circa 22 g di proteine, tra cui aminoacidi fondamentali per la salute del sistema cardiovascolare e per l’integrità del tessuto muscolare;
49 g di grassi tra cui spiccano quelli monoinsaturi, gli stessi dell’olio d’oliva per 31 g, e quelli polinsaturi per 12g. Spettro lipidico ad alto tenore di acidi grassi essenziali, fondamentali per salvaguardare la funzionalità del sistema cardiovascolare;
12 g di fibre, preziose per il mantenimento dell’attività intestinale;
– Minerali preziosi come il calcio, il magnesio, il manganese ed il fosforo, toccasana per il tessuto osseo;
Vitamine liposolubili, dotate di attività antiossidante e neuroprotetiva.

Ed è proprio questa caratteristica composizione nutrizionale ad influenzarne le proprietà biologiche e dietetiche.

Vista l’elevata densità energetica e le caratteristiche nutrizionali, raccomandiamo il consumo giornaliero di 20 -30 g pari a 20-25 mandorle.

Proprietà e benefici per la salute

Nonostante molte attività siano ancora in fase di studio, alle mandorle vengono oggi attribuite varie virtù, alcune delle quali talmente preziose da essere considerate come un vero e proprio strumento di prevenzione primaria.

Stress ossidativo e raggi UV

Le mandorle, grazie all’elevata presenza di vitamine liposolubili e di numerose sostanze fitoterapiche, si sono dimostrate particolarmente efficaci nel proteggere l’organismo dal danno indotto dai tanto temuti radicali liberi. Queste piccole sostanze, alimentate dall’esposizione non protetta ai raggi solari, possono interagire con le strutture cellulari, dannegiandole ed invecchiandole precocemente.

L’assunzione giornaliera di mandorle, potrebbe ridurre le concentrazioni nel sangue di queste sostanze, contribuendo a mantenere l’organismo attivo e funzionante. Per lo stesso motivo, l’olio di mandorle è utilizzato come rimedio anti-aging in ambito dermatologico e cosmetologico.

Benessere di pelle e capelli

La ricchezza in oligoelementi e acidi grassi essenziali, l’attività protettiva ed antiossidante delle vitamine liposolubili rende le mandorle ed i relativi prodotti come gli olii un naturale scudo contro la l’invecchiamento cutaneo e la fragilità degli annessi cutanei come unghie e capelli. 

Oltre all’azione rimineralizzante le mandorle potrebbero ad esempio contribuire alla protezione del bulbo pilifero e capillifero dall’attività tossica dei suddetti radicali liberi.

Metabolismo

Il consumo giornaliero di una modesta quantità di mandorle, pari circa 20-30 g, contribuirebbe secondo diversi esperti a controllare i livelli di colesterolo e trigliceridi, riducendo così il rischio cardiovascolare.

Interessante anche l’azione osservata anche sui livelli glicemici, tanto da fare delle mandorle un alleato prezioso per la salute del soggetto diabetico.

L’aggiunta di mandorle e più in generale di frutta secca alla dieta di questi soggetti, consentirebbe di ridurre il carico glicemico del pasto, rendendo di conseguenza più omogeneo e graduale l’assorbimento degli zuccheri.

Dimagrimento

Particolarmente interessante sarebbe anche l’utilità delle mandorle nella gestione del peso corporeo.

Secondo diversi studi e l’opinione di molti esperti, il consumo di mandorle, soprattutto in alternativa ad uno dei classici spuntini a base di frutta fresca di stagione o di alimenti a base di zuccheri, potrebbe:

– ridurre la sensazione di appetito;

– prolungare la sensazione di pienezza gastrica;

– accelerare il metabolismo, utilizzando il principio noto della termogenesi indotta dalla dieta;

– migliorare i principali parametri metabolici.

Queste attività, nel contesto di una dieta sana ed equilibrata e di un adeguato stile di vita, risulterebbero fondamentali nel coadiuvare la perdita di peso.

Controindicazioni

Le principali controindicazioni all’uso di mandorle o prodotti a base di mandorle sono legate alla presenza di allergia alla frutta secca ed in particolare a questo frutto.

Oltre all’aspetto allergologico, l’uso di mandorle e più in generale di frutta secca, dovrebbe avvenire con particolare cautela nei soggetti affetti da diverticolosi e diverticolite.

Dal punto di vista igienico-sanitario, invece, in diverse occasioni si è assistito a contaminazioni di derrate alimentari di frutta secca da aflatossine.

 Infografica sulle mandorle, dal profilo Instagram DMNow
Infografica sulle mandorle, dal profilo Instagram DMNow