Nell’immaginario comune, cucinare uova è una delle incombenze più semplici che possano capitare (semmai è più difficile scegliere le uova al supermercato). Quante volte ti è successo infatti di sentire “So cucinare solo due uova”? Invece l’uovo è un alimento che richiede moltissima attenzione, sin dalla scelta della qualità da acquistare, passando sicuramente per le modalità di conservazione

La prima cosa da considerare, riguardo all’uovo, è che sia fresco. Ovvero, controlla la data di scadenza e conservalo in modo corretto. Dunque, a una temperatura compresa tra i 4°C e i 25°C. Inoltre, se la ricetta prevede un tuorlo morbido, le uova devono essere freschissime, ossia appena deposte.

1. Uova al tegamino: non cuocere il tuorlo!

Le uova al tegamino figurano, per esempio, in una ipotetica top five dei piatti più semplici da cucinare. Chi d’altronde non è capace di cucinare un uovo al tegamino? Ebbene, pare che non siano pochi coloro che commettono un grande errore quando preparano le uova al tegame. 

L’errore sta nel voler cuocere perfettamente anche il tuorlo e, quindi, nel coprire il tegame durante la cottura. Invece, la cottura perfetta delle uova al tegamino prevede che l’albume sia ben cotto e assuma un colore bianco perlato ma il tuorlo deve soltanto scaldarsi e rapprendersi lievemente.

Per una colazione sfiziosa e nutriente, prova la ricetta di Donna Moderna delle uova al tegamino con bacon.

2. Uova sode: metti l’uovo in acqua fredda 

L’uovo sodo è un altro tipo di cottura che scatena non pochi dubbi. Infatti, benché possa sembrare quasi che si cucini da sé, la preparazione dell’uovo sodo richiede attenzione e che ci si attenga a regole ben precise. 

Non commettere l’errore di rassodare le uova inserendole nel pentolino quando l’acqua già bolle. L’uovo va messo in acqua fredda e, una volta raggiunto il bollore, sono necessari esattamente 8 minuti di cottura.

Se hai cotto troppo l’uovo, puoi usarlo come mimosa sulle tue insalate, sbricolandone il tuorlo. Per un antipasto sfizioso e veloce, scopri la ricetta delle uova sode alla mousse di salmone.

Uova alla coque

3. Uova alla coque: metti l’uovo a bollore 

Per preparare, invece, il classico uovo alla coque e ottenere dunque un risultato leggero e super digeribile, devi inserire l’uovo in acqua già bollente. A partire da qui, sono necessari 3 minuti di cottura se ti piace il tuorlo molto cremoso oppure 4 minuti se preferisci, invece, un tuorlo più cotto. 

Se ti dimentichi l’uovo in cottura, puoi trasformarlo lo stesso in uovo sodo attendendo qualche minuto. Ricordati, infine, che la ricetta delle uova alla coque richiede un tuorlo cremoso e quindi uova freschissime. 

4. Uovo in camicia: non romperlo direttamente nell’acqua

Le uova in camicia sono davvero scenografiche, a patto che siano preparate bene e nel modo corretto. Le prime volte che le cucini potrebbero non riuscire perfette alla vista, nessun problema: puoi consumarle comunque magari mascherandone la forma con un tripudio di verdure al vapore e alcuni crostini. 

Per preparare questa ricetta alla perfezione, ti consigliamo di non rompere l’uovo direttamente nell’acqua a bollore ma di farlo prima in una terrina, inserendolo poi delicatamente in acqua bollente. A questo punto, ricorda di abbassare un po’ la fiamma. 

Frittata

5. Frittata: non sbattere troppo le uova

La frittata, tanto amata da grandi e piccini, è un piatto veloce da preparare e nutriente. Anche questa ricetta richiede molta attenzione. Prima di tutto, sottolineamo la differenza tra frittata e omelette: la frittata si gira in cottura mentre l’omelette no, cuoce solo alla base e resta più cremosa. 

Detto questo, in entrambe le preparazioni, le uova vanno sbattute poco per non fare incorporare aria al tutto e non avere un risultato gommoso. Se non riesci a ottenere frittate morbide e perfette, prova a usare solo i tuorli.

Se prepari una frittata alle verdure, non mettere gli ortaggi bollenti nelle uova sbattute crude ma lasciali prima raffreddare. 

Scopri la ricetta della squisita frittata ortolana. Perfetta per i tuoi picnic!

6. Albumi montati: aggiungi solo un pizzico di sale

Quando prepari i tuoi dolci preferiti e devi montare gli albumi, ricorda che questi ultimi vanno separati alla perfezione dai tuorli. Anche una sola goccia di tuorlo nelle chiare può compromettere il risultato. 

Se sei distratta e un po’ pasticciona, esegui l’operazione in due terrine separate. Se comunque ti capitasse di far finire il tuorlo tra gli albumi…prepara una frittata iperproteica per la colazione!

Per montare gli albumi a neve ben ferma, devi aggiungere soltanto un pizzico di sale. Nient’altro: no allo zucchero. Se prepari le meringhe, per esempio, puoi aggiungere lo zucchero a velo solo dopo aver montato bene gli albumi. Scopri la ricetta per meringhe perfette