Pasqua senza sprechi: 5 dritte per festeggiare sostenibilmente

Pasqua è una delle feste più sentite. Gli alberi sono in fiore, tornano i profumi e i sapori della primavera che tanto amiamo e ci si ritrova intorno alla tavola in famiglia. L'invitata che non può e non deve mai mancare è però la sostenibilità. Ecco qualche dritta per essere green anche nel periodo pasquale, in maniera semplice e alla portata di tutti.

Celebrare Pasqua con un'etica sostenibile è un imperativo sempre più stringente. Dall’uovo di cioccolato alle decorazioni di casa passando per il cibo che verrà portato sulle tavole, tutto andrebbe rivisitato in chiave green in modo tale da trasformare questa ricorrenza in una festa anche per il Pianeta.

Da dove iniziare? Naturalmente da alcune raccomandazioni volte a rendere ancora più belle le nostre case.

La tradizione non passa mai di moda

Conoscete, ad esempio, l’albero di Pasqua? Questa usanza, originaria del Nord Europa, si sta sempre più diffondendo anche nel nostro Paese. Per realizzarlo si può usare sia una pianta stagionale sia dei rametti secchi, che dovranno essere posizionati in un vaso e addobbati con simboli tipici di questo periodo: uova colorate, fiori e nastri. Un'ottima base per dare sfogo alle nostre più recondite idee di riciclo creativo.

L'albero di Pasqua sostenibile si può infatti addobbare con nastri di seconda mano, uova e fiori di carta pesta realizzati con vecchi quotidiani oppure figure ritagliati da magazine già sfogliati. Fatevi aiutare in questo compito dai bambini di casa e trascorrerete con loro piacevoli momenti. Il divertimento è assicurato!

Tavola, centrotavola, segnaposto green

Come addobbare una bellissima tavola di Pasqua che sia chic ma non per questo meno green? Partendo da segnaposto ecologici ed... economici. Anche qui l’aiuto e la fantasia dei bambini sono ingredienti fondamentali! Potreste ad esempio scrivere, con dei colori a tempera o del bianchetto, il nome di ciascun commensale su foglie fatte seccare, oppure personalizzare sassolini che potranno, poi, essere conservati come ricordo della festa.

E per il centrotavola? Il cestino con le uova sode colorate è un must. Anche in questo caso però non bisogna dimenticare le parole d’ordine chiave, ovvero riciclo e riuso. Quindi, per quanto riguarda la pittura, fate attenzione a non usare coloranti sintetici, ma optate per soluzioni alimentari, solo così potrete divorare le vostre creazioni a festa finita. Non gettate poi la confezione, scegliete portauova in cartone e ricavatene un delizioso contenitore, sul web sono numerosi i tutorial da cui trarre ispirazione. Infine, cosa ancora più importante, acquistate solo uova certificate che provengono da galline felici.

Un’altra questione molto spinosa è come apparecchiare la tavola? Il vostro cruccio sono le stoviglie? Nessun problema, se proprio non vi va di utilizzare piatti, bicchieri e posate lavabili perché, dopo le tante ore passate a cucinare, non volete trascorrere il resto della giornata a lavare piatti o a caricare la lavastoviglie abbiamo la soluzione che fa al caso vostro: stoviglie biodegradabili e compostabili. In questo modo i tempi di riordino saranno velocissimi visto che piatti e bicchieri potranno essere conferiti nella raccolta dell’umido insieme ai (pochi!) scarti alimentari.

A questo punto è arrivato il momento di pensare alle leccornie da portare in tavola.

Pranzo di Pasqua senza sprechi

Quando si prepara il pranzo per una festa il rischio di cucinare più del necessario è dietro l’angolo, ma per evitare gli sprechi è sufficiente rispettare alcune semplici regole. Innanzitutto è necessario stilare un menu di Pasqua, quindi è essenziale procedere a scrivere una lista della spesa dettagliata in modo tale da acquistare solo gli ingredienti necessari e nelle giuste quantità.

E se nonostante tutte queste accortezze dovesse comunque avanzare del cibo? Utilizzate gli avanzi per preparare nuove pietanze magari da servire il giorno di Pasquetta.

Inoltre, per un pranzo di Pasqua da veri chef stellati non dimenticate di prediligere sempre prodotti di stagione, meglio se a chilometro zero e, ancora meglio, biologici. Non solo avrete cibo più buono ma contribuirete a ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera.

Uova di cioccolato in chiave sostenibile

L’uovo di Pasqua non può naturalmente mancare in questa giornata, una vera golosità che rende felici bambini e adulti. Anche in questo caso la scelta eco-friendly è alla portata di tutti: come prima cosa fate attenzione all’involucro, purtroppo sono ancora tante le confezioni realizzate con materiali non riciclabili, ma non è difficile trovare soluzioni amiche dell’ambiente come ad esempio uova avvolte in teli di seta oppure in 100% cotone equo solidale.

Per quanto riguarda il cioccolato, si può scegliere di acquistare uova realizzate con cacao proveniente da agricoltura ecosostenibile e biologica, una delizia per il palato.

Un’altra soluzione? Acquistare uova il cui ricavo di vendita andrà a finanziare progetti di tutela ambientale. Un esempio? Le uova di Pasqua legate a Tartalove, progetto di salvaguardia delle tartarughe marine, in questo modo avrete un ottimo compromesso tra “gola” e amore per il pianeta e le creature che lo abitano.

Staccare la spina è un gesto importante

Un ultimo consiglio per godersi la Pasqua senza sprechi è... prendersi una pausa. Spegnete pc, tv, cellulare e trascorrete del tempo con la vostra famiglia. In questo modo risparmierete energia elettrica e ricaricherete le batterie della vostra anima. 

E voi avete altri suggerimenti per tingere di “verde” la vostra Pasqua?

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